Hanno intenerito anche i cuori più duri in Italia e all’estero. Migliaia di cuccioli di beagle, con i loro occhioni bisognosi di affetto, hanno fatto il giro del mondo (per fortuna per ora solo in foto), ed hanno smosso le coscienze di tutti. Grazie a loro forse (usiamo il condizionale), la vivisezione potrebbe essere vietata in Italia. Esiste una direttiva europea infatti che vieta l’utilizzo di animali per scopi scientifici, ed ora il nostro Paese potrebbe finalmente ratificarla.
Ecologia in vacanza, i consigli Wwf per l’estate
E’ tempo di vacanze e un buon ambientalista sa che, al mare o in montagna, ci sono delle regole da seguire per rispettare la natura e gli animali che la popolano. Spesso è il buon senso a dirci come comportarci in vacanza nel rispetto anche delle altre persone che dopo di noi andranno a visitare o sosteranno nel luogo in cui noi ci troviamo, ma purtroppo non tutti sanno essere civili e attenti all’ambiente. Per questo il Wwf ha stilato un elenco di “regole d’oro” da seguire in vacanza per un turismo amico dell’ambiente.
Lemuri, una specie che non si sa essere in via di estinzione
I lemuri sono delle simpatiche scimmiette diventate note al grande pubblico perché un loro rappresentante digitale è comparso tra i protagonisti del celebre film d’animazione Madagascar. E’ un animale molto curioso perché ha degli strani colori e delle movenze buffe. Purtroppo, nonostante sia presente in natura in quantità numerose, è di recente entrato nella lista delle specie in via d’estinzione.
Mutamenti climatici, la savana potrebbe diventare una foresta
Quando si pensa al riscaldamento globale e ai cambiamenti climatici, il primo effetto che ci viene in mente di solito è la desertificazione. Ma per una pianura che diventa deserto, avviene anche l’effetto contrario. Secondo uno studio pubblicato nelle scorse settimane su Nature pare che entro il 2100 la savana africana potrebbe trasformarsi in una florida foresta.
Ambiente, Tepco accusata per Fukushima
A distanza di oltre un anno, continuano le indagini per trovare i responsabili dell’incidente nucleare più dannoso della storia, dopo Chernobyl: quello accaduto in Giappone nel marzo 2011 a seguito del terremoto e dello tsunami che ha danneggiato gli impianti di Fukushima. Con oltre 1.300 vittime e oltre 2.500 malati di tumore per le radiazione, il disastro di Fukushima, trova oggi una spiegazione che non servirà a risarcire i familiari delle persone che hanno perso la vita per l’incidente nella centrale nucleare o che si sono ammalate, ma porrà fine a molte domande.
Plastica in mare, a rischio anche gli uccelli marini
Le tonnellate di plastica che ricoprono gli oceani sono tristemente note a tutti. Allo stesso modo si sa benissimo che molti animali acquatici, come i pesci o le tartarughe, muoiano tra atroci sofferenze a causa dell’ingestione delle buste di plastica o per soffocamento. Ma la novità che ci giunge in questi giorni dagli Stati Uniti riguarda gli uccelli marini. Ebbene sì, anche loro rischiano di morire a causa dell’inquinamento dei mari.
Incidente Deepwater, petrolio tra le cause della strage di delfini nel 2011
Il petrolio fuoriuscito dalla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nell’aprile 2010 è una della cause che hanno portato alla strage di delfini del 2011 nel Golfo del Messico, come prova uno studio della University of Central Florida.
Namibia, scoperta un’enorme falda acquifera
Un grande falda acquifera, un enorme serbatoio d’acqua purissima, in grado di fornire acqua a quasi metà della popolazione della Namibia per secoli, è stato scoperto da un gruppo di ricercatori tedeschi nel nord del paese africano, fra i più aridi al mondo. La gioia si diffonde incontenibile.
Inquinamento pro-capite, i cinesi raggiungono gli europei
Stando ai freddi numeri pare che la Cina cominci a diventare un problema davvero grosso. Stando agli ultimi dati rilevati dalla PBL Netherlands Environmental Assessment Agency e dall’European commission’s Joint Research Centre (JRC), l’inquinamento pro-capite cinese, cioè le emissioni di ogni singolo cittadino, hanno raggiunto quelle dei cittadini europei. Questo dato, che di per sé non sembra allarmante, lo è eccome per diversi motivi.
Rimedi naturali contro le formiche
Dopo esserci occupati dei rimedi antizanzare, parliamo oggi dell’altro temuto insetto estivo, la formica. Temuto perché bastano poche mollichine di cibo per attirarlo in casa e, una volta scovata la dispensa, sarà molto difficile stanarlo dalla cucina! Se avete già messo in pratica i consigli per prevenire l’ondata di formiche e questi non sono risultati utili, allora cerchiamo di capire quaili possono essere i rimedi naturali definitivi per combattere le formiche.
Prima centrale ibrida solare-geotermica al mondo realizzata in Nevada
Una centrale solare è un’ottimo investimento dal punto di vista energetico. Una centrale geotermica lo è ancor di più. Ma una ibrida solare-geotermica è davvero il massimo. E’ quanto hanno pensato in Nevada dove è stata realizzata la prima centrale rinnovabile ibrida al mondo. Non è un caso che sia stata realizzata proprio nel Nevada. In questo Stato infatti una grande fetta di territorio è desertica, e per questo le grandi compagnie elettriche hanno pensato bene di sfruttarne l’esposizione al sole senza “mangiarsi” del territorio utile alle coltivazioni.
UE, dal 2014 stati dovranno riqualificare 3% edifici pubblici ogni anno
Gli stati dell’Unione Europea saranno tenuti a riqualificare il 3% annuo degli edifici pubblici a cominciare dal 2014, per ottemperare alle nuove direttive europee di efficienza energetica. Ma ancora manca un quadro normativo stabile e preciso.
Viaggiare con Ecofesta, turismo ecosostenibile nel Salento
Gli itinerari Viaggiare con Ecofesta danno la possibilità ai tanti italiani che hanno scelto per le proprie vacanze estive il Salento, di partecipare a eventi selezionati in nome della sostenibilità, della tradizione e del rispetto del territorio.
Eolico, produzione più green con turbine più grandi
Alcuni dei problemi più comuni che riguardano le turbine eoliche potrebbero essere risolti semplicemente costruendone di più grandi. E’ quanto teorizza lo studio Wind Power Electricity: The Bigger the Turbine, The Greener the Electricity? (Energia eolica: più grandi le turbine, più ecologica l’elettricità?) realizzato dallo Swiss Federal Institute of Technology. La questione, per chi non è molto addentro al settore, può sembrare paradossale. L’energia eolica non è già ecologica? E come si fa a produrre energia più pulita di una che è già pulita? Infatti la risposta è più complessa.