Cominciano ad arrivare i primi effetti della guerra contro l’Europa sul campo di battaglia della tassa sulle emissioni degli aerei. La Cina ha infatti disdetto un ordine per 45 airbus, 10 superjumbo A380 e 35 A330 lungo raggio. Il costo dell’operazione è di 9 miliardi di euro, soldi che sicuramente ci avrebbero fatto comodo in questo momento difficile per l’economia. E c’è di più. Secondo un recente studio effettuato dalla Repubblica Popolare Cinese e dalla Russia, sarebbero oltre mille i posti di lavoro a rischio per questa tassa, più altri mille nell’indotto.
Buco dell’ozono, morto il chimico che lo scoprì
E’ morto ieri pomeriggio, ora italiana, il chimico che verso la fine degli anni ’70 scoprì il fenomeno del buco dell’ozono e probabilmente ha salvato l’umanità da una catastrofe incombente. Sherwood Rowland docente di chimica in diverse Università americane, l’ultima quella di Irvine, in California, se n’è andato all’età di 84 anni dopo una vita di battaglie in merito al fenomeno di diradamento dell’ozono terrestre che gli ha permesso di vincere anche il premio Nobel per gli studi sulle questioni ambientali assegnatogli nel 1995.
Ambiente, Adotta un ulivo del Salento e salvalo dalla statale 16
Non sempre con la cementificazione le piante vengono distrutte e sdradicate, o almeno in questo caso si cerca di salvarle. Sono oltre 8.000 le piante secolari di ulivo in Puglia che dovranno essere espiantate entro la fine del mese per far posto al raddoppio della statale 16. Per ora solo 1.500 hanno trovato asilo e per le altre parte la mobilitazione sul web.
Il Comune di Otranto prenderà 500 degli 8.250 ulivi da espiantare per il raddoppio della statale 16, 1.000 km che dalla Puglia giungono in Veneto; altri alberi sono stati richiesti dai comuni di Maglie, Minervino, Uggiano, ma si raggiunge la cifra di 1.500, quindi ci sono più di 6.500 ulivi secolari da salvare e questo andrà fatto entro la fine di marzo perché, a detta degli esperti, è il periodo migliore per reimpiantare gli ulivi. Degli alberi solo 268 si salveranno di sicuro perché inseriti dal ministero dell’Ambiente tra gli alberi “monumentali” del Salento.
Ambiente, al via bonifica petrolio da oleodotto Eni in Basilicata
Da diverso tempo la stampa e i media avevano parlato dell’inquinamento da petrolio nelle acque della Basilicata, ma oggi la notizia è più allarmante: da sabato scorso dal pozzetto HV 519 dell’oleodotto Eni di Metaponto che serve il tratto Viggiano-Taranto sono tracimate decine di metri cubi di olio. La località Pizzica-bivio Giulianello è quella più colpita anche se, rassicura la compagnia petrolifera “non ci sono danni alle falde acquifere”; ma gli enti locali e i Verdi si dicono preoccupati e chiedono maggiori spiegazioni.
Scioglimento ghiacciai, a rischio una specie su tre
Se venissero confermate le ipotesi calcolate da un gruppo di ricercatori americani, francesi, britannici ed ecuadoriani, pubblicate su Nature, quando i ghiacciai si scioglieranno definitivamente si potrebbero perdere dall’11 al 38% delle specie animali che vivono in quella zona. Molto spesso queste rischiano l’estinzione perché vivono solo in quelle aree, e scomparse quelle popolazioni non ce ne sarebbero altre “di riserva” altrove. Ciò che resta da capire è quando avverrà questo fenomeno.
Rifiuti Roma, Clini: “A giugno sarà emergenza”
Abbiamo pochi mesi di fronte per trovare una soluzione transitoria che sia coerente con le normative nazionali ed europee. Non possiamo permetterci nessuna emergenze rifiuti a Roma. Quel che serve è una soluzione di garanzia per tutti, efficiente ed effettivamente transitoria.
Con queste parole il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha esordito nella riunione indetta ieri per far fronte all’imminente chiusura della discarica di Malagrottae, all’eventuale apertura di altri siti fuori dal Comune di Roma, per contenere oltre 1 milione di tonnellate di spazzatura dei romani, prodotte all’anno.
Nucleare, nelle cerimonie giapponesi in migliaia dicono no all’atomo (gallery)
C’era da aspettarselo, il Giappone del dopo-Fukushima non è più lo stesso. I politici, che nel Paese del Sol Levante non erano considerati una casta ma un gruppo di persone rispettabilissime che fanno il bene dei cittadini, hanno trascorso la cerimonia barricati nel Teatro Nazionale di Tokyo. Una cerimonia chiusissima al pubblico in cui gli unici presenti erano autorità di ogni ordine e grado ed i giornalisti di tutto il mondo che avevano il compito di mostrare il dolore del potere. Insomma, l’isolazionismo al contrario quattro secoli dopo Tokugawa.
Ecologia, fissata norma per riciclo pannelli fotovoltaici
I pannelli fotovoltaici dal prossimo 30 giugno 2012 potranno essere smaltiti e riciclati senza danneggiare l’ambiente. Da tempo se ne parlava, ma oggi la norma che sancisce il corretto smaltimento dei moduli fotovoltaici è stata fissata. Saranno le stesse aziende produttrici a garantire il corretto processo di smaltimento e riciclo dei pannelli fotovoltaici, aderendo a un sistema o un consorzio creato ad hoc.
Ambiente, oggi tavolo tecnico per emergenza rifiuti Roma
E’ stato indetto per oggi il tavolo tecnico con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini per far fronte all’emergenza rifiuti della Capitale; dopo la bocciatura dell’apertura di una nuova discarica nella periferia romana. Sette i siti individuati dal prefetto Pecoraro, tra cui Riano e Corcolle, ma per ora tutto è fermo. E’ stato chiesto un parere a Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, sull’apertura della discarica di Corcolle e la sua risposta è stata
Corcolle? Quel sito non è compatibile. Il nostro no alla discarica di Corcolle è esclusivamente un parere tecnico, basato su leggi e norme.
Midro 2012, torna a maggio la fiera sulla nautica sostenibile
Si parla tanto di mezzi di trasporto ecologici, ma spesso tra aerei a biocombustibili ed auto elettriche ci si dimentica di includere il trasporto via mare. A ricordarcelo c’è il MIDRO, la manifestazione sulla nautica sostenibile che si terrà dal 10 al 13 maggio prossimi presso l’Idroscalo di Milano. L’edizione sperimentale dello scorso anno ha attirato 20 mila visitatori, e quest’anno si spera andrà anche meglio viste le ultime e futuristiche novità.
Riscaldamento globale, 900 specie di uccelli a rischio estinzione
Novecento specie di uccelli potrebbero estingersi entro la fine del secolo. E’ questo l’ultimo allarme lanciato dall’Università dello Utah che ha analizzato oltre 200 studi sul tema effettuati negli ultimi anni. Secondo i ricercatori è vero che forse gli uccelli sono la razza meno a rischio in quanto, potendo volare, può spostarsi più facilmente a seconda della latitudine che più gli aggrada. Ma a rischio sarebbero tutte quelle specie che non migrano, e che sono abituate da secoli e vivere in posti dal clima stabile.
Shopping sostenibile con Speedo, linea di costumi green
Con i primi giorni di sole ancora non troppo caldi ma in odore di primavera, cresce la voglia di fare passeggiate all’aria aperta, trekking in montagna, gite in bicicletta e, per i più pigri e patiti della tintarella, le prime uscite al mare. Come per ogni piccolo gesto quotidiano si può essere green e a basso impatto ambientale, anche la scelta di una linea di costumi sostenibili può fare la differenza. Per questo oggi parliamo di Speedo, un marchio leader nel mondo del nuoto e dello swimwear.
Renault Twizy, è dj Guetta il nuovo testimonial
A dimostrazione che la Renault Twizy è un’auto per giovani, la casa automobilistica francese ha scelto David Guetta, uno dei dj più famosi del mondo, per farle da testimonial. L’auto che sembra una specie di scooter coperto, totalmente elettrica, è entrata di recente sul mercato in Francia ed in Italia arriverà il mese prossimo, ma ancora non si è vista molto sulle reti televisive. Per avviare la campagna pubblicitaria è stata scelta come colonna sonora Alphabeat, l’ultimo successo di dj Guetta.
Nucleare, un anno dopo Fukushima 50 Paesi continuano con il loro programma
Dopo Chernobyl molti Paesi hanno pensato che fosse il caso di lasciar perdere con il nucleare. Qualche anno dopo però quasi tutti quelli industrializzati avevano almeno una propria centrale in casa. Quasi trent’anni dopo in Giappone abbiamo avuto il bis, con la centrale di Fukushima che ha messo letteralmente in ginocchio l’economia nipponica, la terza al mondo. Anche in questo caso abbiamo avuto la stessa reazione, e cioè all’inizio decidere di abbandonare il nucleare, ma passata la paura sembra non sia cambiato molto.