Incentivi fotovoltaico: Anie/Gifi propone il modello tedesco

Si è riunita nella giornata di ieri, martedì 5 aprile 2011, l’assemblea dei soci di ANIE/GIFI che ha analizzato, esaminato, ma anche dibattuto la proposta per il quarto Conto Energia da presentare a Paolo Romani, il Ministro per lo Sviluppo Economico. A darne notizia in data odierna è stata proprio l’ANIE/GIFI nel far presente come la proposta, a fronte della partecipazione attiva di molte imprese associate, sia stata approvata dall’Assemblea dei soci con una percentuale di preferenze pari al 71%.

Al riguardo il Presidente di ANIE/GIFI, Valerio Natalizia , ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti grazie in particolare al lavoro incessante da parte sia del Consiglio Direttivo dell’Associazione, sia della Segreteria; il tutto chiaramente con l’obiettivo che, nell’ambito del riordino degli incentivi, si giunga con il Governo ad una soluzione che tenga conto delle esigenze della filiera e dell’importanza che le rinnovabili hanno ed avranno per lo sviluppo presente e futuro del sistema Paese.

Cestini di Pasqua, i fatti in casa

Cari amici di Ecologiae, dopo aver colorato naturalmente le nostre uova, non resta che trovare il cestino in cui sistemarle. Anche in questo caso,  l’unica regola valida è usare la fantasia e guardare con occhi diversi tutto quello che avete in casa e vi sembra inutile o da buttare.

Tutto può fare da cestino se ci pensate e tanti piccoli oggetti all’apparenza insignificanti, se messi insieme nel modo giusto, possono rivelarsi delle stupende decorazioni pasquali. Esempi di cestini che potreste avere in casa, pronti da addobbare per le feste di Pasqua?

Uova di Pasqua colorate con ingredienti naturali

Come colorare le uova di Pasqua.

Cari amici di Ecologiae, se vi state preparando alla Pasqua e vi chiedete come decorare casa rispettando l’ambiente, riciclando quello che avete in dispensa e risparmiando sia sulla spesa che sull’ammontare dei rifiuti di plastica prodotti, ecco qualche suggerimento utile per non rinunciare né agli addobbi a festa né alla vostra anima sostenibile.

Iniziamo da un classico della Pasqua: il cestino con le uova colorate.

Buco dell’ozono record registrato a marzo

Le sostanze inquinanti, da quando è stato lanciato l’allarme del buco dell’ozono, sono state ridotte, ma a volte anche i fenomeni naturali possono fare la loro parte. E’ attribuibile a questo il buco dell’ozono record registrato nello scorso mese di marzo che ha polverizzato quello precedente.

A misurarlo è stata l’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, che tramite satelliti ha registrato una diminuzione della colonna di ozono sopra l’Artico, nel settore euro-atlantico dell’emisfero Nord, del 40%. Insomma, quasi dimezzata, ma soprattutto si tratta di un incremento molto forte visto che il precedente record era del 30%.

Casa Eco Casa nella Fiera di Grottaferrata 2011

Grottaferrata, a due passi da Roma, dal 9 al 17 aprile ospiterà la famosa Fiera Nazionale di Grottaferrata. La Fiera, giunta alla sua 411^esima edizione, nasce nel Medioevo in concomitanza di feste religiose che attiravano nell’abbazia di san Nilo molti fedeli giunti da lontano.

Oggi la Fiera Nazionale di Grottaferrata è un’istituzione dagli intensi scambi culturali, dove si mettono in mostra le ultime novità tecnologiche e mediche, della bioarchitettura e del design, ma anche i prodotti tipici locali della tradizione culinaria dei Castelli Romani e della Capitale; manufatti artigianali e i prodotti di nuova fattura, in materiale riciclato o biologico.

Usa: Obama si ricandida con il programma ecologico. Ma che fine ha fatto quello vecchio?

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha recentemente annunciato, per nulla a sorpresa, che si ricandiderà per un secondo mandato alla Casa Bianca. C’è da dire che la campagna elettorale di tre anni fa ci piacque molto, basata sull’ecologia più di qualunque altro presidente al mondo. Ma quante di quelle promesse sono state mantenute durante il suo primo mandato?

La scorsa settimana Obama ha delineato le sue idee in politica energetica, praticamente uguali a quelle di ogni presidente degli ultimi decenni: ridurre le importazioni di petrolio per puntare su gas naturale, nucleare, fonti rinnovabili ed efficienza energetica. Già questo primo punto è importante in quanto, se tre anni fa parlava solo di rinnovabili, l’ingresso nel discorso anche di altre fonti energetiche sembra un passo indietro.

Sostenibilità e sistemi di certificazione, come scegliere per l’ambiente

Nella bioedilizia la scelta dei sistemi di certificazione è fondamentale per la costruzione della casa ecologica migliore, quella con il maggior risparmio energetico, la casa più attenta all’ambiente e all’ecologia.

Non sempre però è facile scagliere il sistema di certificazione, per questo Ca’ Filiera, Associazione per il costruire sostenibile, ha tenuto un importante conferenza sull’argomento, per aiutare i cittadini a scegliera tra due dei maggiori enti certificatori per la bioedilizia: LEED e Casa Clima.

Incentivi rinnovabili: Associazioni chiedono abolizione effetti retroattivi

                                                                  

Ises Italia e Asso Energie Future si sono unite all’Aper condividendo, in materia di incentivazioni sulle fonti rinnovabili, la stessa proposta da inviare al Ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani. A darne notizia in data odierna, martedì 5 aprile 2011, è stata proprio l’Associazione dei Produttori di Energia Elettrica da Fonti Rinnovabili nel sottolineare come nella proposta venga chiesto un nuovo meccanismo di incentivazione ma anche l’abolizione degli effetti retroattivi; questo affinché vengano preservati e tutelati quegli investimenti e quei progetti che sono stati già avviati.

Aper, Asso Energie Future e ISES ITALIA non chiudono chiaramente la porta al contenimento delle incentivazioni, ma le riduzioni devono rientrare all’interno di una soglia prevedibile in modo tale da non intaccare per i progetti presenti e futuri la loro sostenibilità a livello finanziario; in altre parole, il nuovo sistema di incentivazione dovrà essere in grado di garantire sia certezze, sia stabilità.

Giappone, acqua radioattiva in mare: Corea del Sud protesta

Quando si ha a che fare con un’emergenza nucleare come quella che sta interessando la centrale di Fukushima in Giappone, la crisi travalica i confini nazionali ed interessa i Paesi limitrofi ed aree anche molto lontane dal luogo dell’incidente. Seppur marginalmente e pare senza rischi per la salute, la nube radioattiva ha sostato persino sui nostri cieli nei giorni scorsi.

Ben più allarmati sono ovviamente i Governi delle nazioni vicine al territorio giapponese, che patiscono le dirette conseguenze di ogni decisione, sbagliata o azzardata, delle autorità nipponiche. La Corea del Sud, ad esempio, si mostra molto preoccupata dall’autorizzazione a sversare acqua radioattiva in mare, concessa dal Governo nipponico alla Tepco, società che gestisce (male) l’impianto in avaria.

Bioedilizia, una casa nelle nuvole da una vecchia torre

Costruire o ricostruire? Creare o ricreare? Amletico dilemma. Certo è che il fascino di ridare vita a vecchi edifici ripensandoli in chiave sostenibile colpisce ancora.
Tutto si trasforma per chi ha uno sguardo in movimento e così capita di incontrare una casa nelle nuvole, un vecchio serbatoio dell’acqua costruito nel lontano 1923, adattato a moderno bed and breakfast con la comodità del nuovo e lo charme dell’antico.

Siamo in Scozia, nel cuore del Suffolk, dalla terrazza è possibile ammirare un panorama d’altri tempi: Thorpeness Golf Course, Thorpness Meare ed il meraviglioso mare della Suffolk Heritage Coast. Vicino ad Aldeburgh, a Snape Maltings, a Minsmere e ad altre riserve naturali e di uccelli. Il villaggio di Thorpeness fu costruito nel 1920 su progettazione di Glencairn Stuart Ogilvie e si distingue da qualsiasi altra località turistica perché è rimasto intatto nel corso degli anni, il che offre ai viaggiatori la possibilità di vivere come ai tempi della Merrie England.

Rifiuti: Domopak presenta i sacchetti ecologici

Siamo sempre stati abituati a fare la spesa, portarla a casa con i sacchetti di plastica (che come abbiamo visto più volte sono inquinanti), e riutilizzarli per l’immondizia. Ma ora che le buste sono state bandite o sono a pagamento, e sono preferibili i sacchi riutilizzabili come quelli di iuta o altri materiali che possono essere riutilizzati centinaia di volte, come facciamo a gettare la spazzatura?

Su questo punto sono in molte le aziende che vendono sacchetti fatti apposta per i rifiuti solidi urbani, ma non tutte sono ecologiche. Ora scende in campo Domopak che da qualche mese ha immesso sul mercato due prodotti che promettono di far diventare ancora più ecologica la vostra gestione dei rifiuti.

Crudeltà sugli animali: Ministro dell’Ambiente britannico chiede di bandirne l’uso nei circhi (video)

Da tempo si parla, senza però avere prove certe (a parte qualche caso sporadico), di maltrattamenti di animali nei circhi. Gli addestratori affermano che gli animali si divertono a fare quei numeri, ma non è così. La scorsa settimana inquietanti filmati, effettuati con telecamere nascoste, hanno ripreso un elefante da circo di nome Anne, mostrando tutta la crudeltà con cui veniva trattato. L’elefante veniva legato e brutalmente picchiato dai suoi custodi con una mazza e a calci, non in un Paese arretrato, ma nel civilissimo Regno Unito.

Immediatamente la pubblicazione del video su You Tube ha suscitato la protesta di migliaia di persone, tanto che il Ministro dell’Ambiente britannico, Caroline Spelman, ha annunciato l’intenzione di vietare l’uso di animali selvatici nei circhi, restituendo una parvenza di dignità ad una serie di animali esotici che attualmente condividono lo stesso “tetto” di acrobati e clown.

Incentivi rinnovabili e la fine del terzo Conto Energia

Nella giornata di mercoledì 30 marzo 2011, a Torino si è riunita la Commissione Ambiente e Energia della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, con all’ordine del giorno la questione inerente le incentivazioni al fotovoltaico. L’orientamento della Commissione Ambiente e Energia, presieduta da Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Piemonte, è quello di tutelare nel nostro Paese la filiera del fotovoltaico, e di procedere di conseguenza ad una riduzione graduale delle incentivazioni.

In particolare, al fine di venire incontro alle imprese delle rinnovabili, in sede di Commissione sono state condivise alcune prime indicazioni di massima che poi saranno trasmesse al Governo. Nel dettaglio, il terzo conto energia, quello che, stando a quanto intende fare il Governo, dovrebbe essere “chiuso” tra poche settimane, dovrebbe invece essere mantenuto almeno fino al 31 dicembre del 2011. Questo perché, lo ricordiamo, le imprese hanno contestato questa sorta di cambio in corsa unitamente ad un “tempo di vita” del terzo conto energia di pochi mesi quando invece gli iter autorizzativi sono quasi sempre molto lunghi.