Fotovoltaico: quarto Conto Energia, le proposte Anie/Gifi

Come deve essere strutturato in Italia il prossimo Conto Energia, il quarto, per il fotovoltaico in Italia? La domanda è d’obbligo visto che il Governo, con l’approvazione del recente Decreto Rinnovabili, vuole “chiudere” l’attuale Conto Energia, il terzo, entro l’estate 2011. Trattasi di uno scenario che cambia le carte in tavola e che rischia di penalizzare i prossimi investimenti “verdi” nel nostro Paese. Come evitare tutto ciò?

Ebbene, al riguardo ANIE/GIFI, che nei giorni scorsi, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ha partecipato al Tavolo sulle rinnovabili, ha formulato delle proposte precise su come dovrebbe essere il quarto Conto Energia. Innanzitutto, secondo ANIE/GIFI il sistema incentivante per il fotovoltaico dovrà essere virtuoso, sul modello tedesco, ovverosia in grado di dare al settore sia certezze, sia stabilità in modo da poter programmare con serenità gli investimenti nel medio e nel lungo periodo.

Inquinamento costiero mette a rischio le foche

Tempi duri per le foche. Oltre alla cruenta mattanza che si ripete ogni anno a Primavera, a preoccupare è l’inquinamento delle acque costiere, dannoso per gli animali. L’organismo degli esemplari di Phoca vitulina che vivono negli estuari o lungo le coste risulta infatti altamente contaminato.

A dirlo è un recente studio europeo pubblicato sul Marine Pollution Bulletin, a cui ha partecipato attivamente soprattutto la Spagna, e i cui risultati avvertono del pericolo che corrono questi mammiferi nei porti di tutta Europa.

Nucleare, stress test in Russia e negli USA

E’ allerta nucleare, dopo che la crisi atomica giapponese ha scosso con il terremoto e lo tsunami le fondamenta di una sicurezza dei vecchi impianti poco messa alla prova e troppo sopravvalutata in caso di eventi di una simile portata che, seppur remoti, come abbiamo purtroppo visto, non sono più inimmaginabili.

Riporta oggi il New York Times che la Russia sottoporrà tutti i suoi reattori a degli stress test per mettere alla prova la capacità di resistenza ad eventi sismici più potenti di quelli per cui sono stati progettati.

Marea nera: torna l’incubo nel Golfo del Messico

Nuova marea nera nel Golfo del Messico

Il Golfo del Messico non può riacquistare un minimo di serenità. Solo pochi mesi dopo la soluzione del dilemma della fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma della BP, ecco che una nuova perdita si registra nelle stesse acque.

Una nuova marea nera larga 30 miglia (48 km) si sta diffondendo in tutto il Golfo, proprio nei pressi della Louisiana Grand Isle, uno dei luoghi più colpiti nel corso della tragedia dell’anno scorso. La grandezza delle 30 miglia è la stima ufficiale, ma alcuni pescatori hanno riferito che la macchia si estendeva per oltre 100 miglia (oltre 160 km) in alcuni punti. Ed il petrolio ancora una volta finiva a terra, mettendo a rischio gli ecosistemi, e minacciando di rovinare anche questa stagione alle popolazioni della costa.

Matrimonio ecologico per William e Kate

Il prossimo 29 Aprile si terranno in Gran Bretagna le nozze del secolo tra il principe William e Kate Middleton, e da mesi si chiacchiera, tra indiscrezioni vere o presunte, dell’organizzazione del grande evento. Un’organizzazione che, visti i tempi, non poteva prescindere dai dettami ecologici.

A partire dalla “casetta” da 789 metri quadrati dove andranno a vivere, nelle campagne della Cornovaglia, almeno finché non si trasferiranno a Buckingham Palace. Si tratta di una tenuta che servirà per produrre frutta e verdura a chilometro zero, con un palazzo che avrà acqua riscaldata dai pannelli solari, un sistema energetico e di illuminazione ad alta efficienza, una caldaia a cippato di legno per la sera, il tetto isolato con la lana ed i muri isolati con cenere vulcanica, costruito con mattoni riciclati.

Purificare l’acqua con l’energia solare, si può con la Solarball

Negli ultimi tempi abbiamo assistito spesso ad episodi di carenza di acqua in seguito a terremoti, catastrofi naturali o siccità, e si fa sempre più pressante il bisogno di avere acqua potabile, specialmente dopo la lezione della Giornata Mondiale dell’Acqua che si è tenuta pochi giorni fa.

Ma, come sappiamo, lo stress idrico è spesso dovuto al fatto che la gran parte dell’acqua che ci circonda non è utilizzabile perché salata o sporca. A meno che non si usino dei nuovi mezzi come quelli inventati da uno studente australiano, probabilmente in seguito all’emergenza idrica che il suo Paese ha vissuto qualche mese fa: utilizzare l’energia solare per la purificazione dell’acqua.

Orsi Trentino, Licia Colò: “Non vanno rimossi come auto in sosta”

Ancora sugli orsi perseguitati in Trentino. Non si arresta la polemica sul futuro degli esemplari cosiddetti clandestini che sconfinerebbero le frontiere, più che altro mentali, del territorio leghista, da prendere a fucilate o rispedire vivi o morti al mittente, in quanto figli o nipoti di extracomunitari, di sloveni. In verità, senza queste sparate sulla clandestinità che hanno aizzato gli animi, si sarebbe ricondotta la discussione sui temi che davvero sono cari alla popolazione, ovvero la sicurezza, gli attacchi al bestiame, temi su cui è lecito chiedere ed aprire un confronto.

Interviene in merito la presentatrice televisiva Licia Colò che si mostra a dir poco indignata sul trattamento riservato agli animali, prima reinseriti e poi scacciati, o meglio, un po’ come si fa con le auto in divieto di sosta, rimossi.

Stoccaggio CO2: taglio emissioni del 26% entro il 2050

Con lo stoccaggio dell’anidride carbonica (CO2), ovverosia con il cosiddetto sistema “Carbon Capture and Storage“, le emissioni totali in atmosfera potranno essere tagliate del 26% entro l’anno 2050. A farlo presente in data odierna è stato l’MSE, il Ministero dello Sviluppo Economico, dopo che il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi, ha approvato alcuni Decreti, tra cui proprio quello relativo allo stoccaggio dell’anidride carbonica prodotta da impianti industriali e dalle centrali termoelettriche.

Trattasi, in accordo con quanto riportato dall’MSE, di un Decreto approvato in via preliminare che recepisce un’apposta Direttiva comunitaria, e varato dal Governo in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. Grazie al Decreto, in particolare, vengono fissate le norme da applicare per quel che riguarda la scelta dei siti, il trasporto e l’immagazzinamento delle emissioni nocive che, senza essere immesse in atmosfera, vengono iniettate in un sito geologico di confinamento dove le emissioni nocive per l’ambiente rimangono “intrappolate” per un periodo pari a ben 100 anni circa.

Earth Hour, l’Ora della Terra

Earth Hour, l’Ora della Terra

Che cos’è l’Earth Hour?

L’Earth Hour, l’Ora della Terra, è un’iniziativa di sensibilizzazione alla pratica della sostenibilità nel nostro Pianeta, nata e sviluppatasi a livello internazionale e locale a seguito del successo ottenuto nel 2007, a Sidney, in Australia. La città si spense per un’ora, gesto che ebbe una risonanza in tutto il mondo, dando vita ad un vero e proprio movimento globale che oggi conta centinaia di adesioni.

Edizioni precedenti

Pensate che l’edizione del 2008 riuscì a coinvolgere ben 370 città,  con 50 milioni di interruttori spenti.  Aziende, compagnie navali, comuni, metropoli, enti pubblici e  privati, associazioni, ristoranti, alberghi e tanti cittadini hanno deciso di aderire all’edizione del 2009, un evento planetario che ha visto coinvolte 3929 città di 88 diversi Paesi. Le immagini e i video dei centri urbani a luci spente fanno ogni anno il giro del mondo, allargando il consenso sull’iniziativa.

Centrale di Fukushima, fumo nero dal reattore 3

Ultime notizie dal Giappone. Dopo che la situazione sembrava essersi stabilizzata a seguito del ripristino dell’elettricità in tutti e sei i reattori della centrale di Fukushima, avvenuto nei giorni scorsi, oggi una colonna di fumo nero sollevatasi dal reattore 3 ha riacceso con più evidenza la crisi.

La Tepco, società che gestisce l’impianto, ha fatto sapere che i tecnici, a lavoro per ripristinare il sistema di raffreddamento, sono stati evacuati dalla sala di controllo del reattore. Quello che sconcerta maggiormente è che l’azienda nucleare non è a conoscenza della causa di questo ennesimo incidente.

Nucleare: l’Europa prepara gli stress test

La riunione straordinaria del Consiglio europeo dell’energia di lunedì scorso, tenuta a Bruxelles, ha deciso che l’Europa deve capire quanto sono sicure le sue centrali nucleari. La valutazione è stata denominata “stress test” perché simulerà eventi casuali stressanti, per vedere il grado di resistenza delle centrali di fronte ad una serie di fattori, come ad esempio l’attività sismica, le inondazioni, e la perdita di potenza dei reattori, ma si prenderanno in considerazione anche altre eventualità non naturali come disastri aerei o attacchi informatici.

Un’iniziativa importante, ma non sufficiente secondo molti gruppi ambientalisti, anche perché, secondo le prime indiscrezioni come quelle provenienti dal Ministro per lo Sviluppo dell’Ungheria, pare che i risultati non saranno pronti prima della fine dell’anno.

Rifiuti elettrici ed elettronici, il Rapporto Annuale 2010

Le apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti rifiuti RAEE, fanno registrare di nuovo un dato positivo ed incoraggiante:  il  Consorzio italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici ECODOM che si occupa di gestione e smaltimento RAEE per il 2011 ha raggiunto l’obiettivo di 4 Kg per abitante, previsto dalla normativa europea.

Lo scorso anno in Italia sono stati raccolti oltre 245.000 kg di apparecchiature elettriche ed elettroniche, registrando un trend positivo rispetto agli anni precedenti, con un aumento del 27% dal 2009.