Solare: progettata la centrale fotovoltaica più “alta” al mondo in Tibet

L’altopiano tibetano è conosciuto come il “tetto del mondo” non per caso: è il più grande e più alto posto del pianeta, il quale è compreso tra la catena himalayana a sud e il deserto del Taklamakan a nord. Partendo da qui, non è sorprendente apprendere che SunTech Power Holdings, una delle aziende più impegnate nel solare a livello internazionale, ha intenzione di sfruttare l’intensità dei raggi solari che giungono fin quassù per costruire un impianto solare da 10 MW che fornirà energia elettrica pulita per migliaia di residenti locali.

La centrale solare sarà situata nel villaggio di Chek Kang nella regione del Sangri, in Tibet, e sarà la più alta centrale solare del mondo, costruita a 4.000 metri sul livello del mare. Essa genererà circa 20.000 MWh di elettricità rinnovabile ogni anno e si prevede che aiuterà lo sviluppo economico sostenibile in Tibet.

Inquinamento fotochimico

Inquinamento fotochimico

L’inquinamento fotochimico detto anche smog fotochimico è un particolare tipo di inquinamento dell’aria che si forma in condizioni di calma di vento e di forte insolazione. Lo smog fotochimico è un inquinante secondario dovuto alla reazione chimica di trasformazione di altri agenti inquinanti presenti nell’aria quali gli ossidi di azoto (NOx) e i composti organici volatili (VOC). Tali composti subiscono, per effetto della frazione UV di radiazione solare, una serie di reazioni fotochimiche che portano alla formazione di ozono (O3), perossiacetil nitrato (PAN), perossibenzoil nitrato (PBN), aldeidi e molte altre sostanze che insieme vengono genericamente denominate appunto come smog fotochimico.

Mobilità sostenibile: Roma, parte il car pooling per le aziende della Capitale

In linea con quanto preannunciato nelle scorse settimane, a Roma è ufficialmente partito il car pooling per le aziende della Capitale. A darne notizia è stata l’Amministrazione comunale nel sottolineare come il servizio permetterà a dipendenti delle aziende di ottimizzare i percorsi e gli spostamenti casa-lavoro con risparmio di soldi e con benefici anche per l’ambiente in termini di minori emissioni.

Il sito Internet di riferimento, per il car pooling per le aziende della Capitale, è www.carpooling.roma.it, dove i dipendenti interessati alla condivisione della propria auto possono inserire uno o più profili di spostamento. Per il corretto ed efficiente funzionamento del servizio ogni azienda avrà un “Mobility Manager“, una figura in grado di monitorare e validare la registrazione dei dipendenti.

Raccolta differenziata carta

Raccolta differenziata carta

La carta

La carta è un materiale costituito da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, lavorate tramite un processo denominato “feltrazione” che consiste nell’unire le fibre cellulosiche, essiccandole ed arricchendole con altri materiali collanti, minerali, coloranti ed additivi. Il materiale più utilizzato è la cellulosa o la polpa di legno tenero di abeti o pioppi, ma questo significa dover tagliare gli alberi. Molto più ecologico è invece riciclare la carta già esistente.

Incentivi fotovoltaico: riduzione graduale per dare stabilità al mercato

In che modo deve essere gestita in Italia, per il fotovoltaico, la transizione dal terzo al quarto Conto Energia? Ebbene, al riguardo nella giornata di ieri, venerdì 25 marzo 2011, a Parma, ANIE/GIFI, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, ha organizzato una tavola rotonda nel corso della quale è stato fatto il punto della situazione, ma sono state altresì fissate le istanze dell‘industria fotovoltaica italiana.

Tre, in particolare, sono i punti cardine di queste istanze, a partire da incentivi che devono essere ridotti in maniera graduale ed in particolare in ragione della riduzione dei costi dei sistemi fotovoltaici; in questo modo si può dare la stabilità al mercato e si preservano gli investimenti ed i posti di lavoro nel comparto. L’incentivazione, inoltre, deve essere vista come un mezzo finalizzato non solo ad accompagnare il mercato fotovoltaico alla sua piena maturità, ma anche a portare il sistema Paese, ed in particolare l’industria delle rinnovabili italiana, nella sua piena competitività.

Earth Hour, scatta l’Ora della Terra

Earth Hour, scatta oggi l’Ora della Terra, dalle 20,30 alle 21,30 sessanta minuti di silenzioso buio che metteranno a tacere i consumi, dando simbolicamente respiro al Pianeta.
Un evento ormai planetario nato in Autralia nel 2007 e che ogni anno guadagna sempre più seguito. Nell’edizione del 2011 si propone di andare oltre l’ora, ispirando modelli di vita a basso impatto che coinvolgano in primis le città, principali fonti di emissioni di CO2 (circa l’80%) che possono e si devono attivare per diventare centri di innovazione culturale e tecnologica per un futuro sostenibile.

Grande partecipazione all’iniziativa in Italia. Hanno aderito, per la prima volta, il Duomo di Milano e Ponte Vecchio a Firenze.
Nel capoluogo fiorentino si spegnerà anche Palazzo Vecchio, calerà l’oscurità sul Pirellone e sul Castello Sforzesco a Milano. E ancora

la Torre di Pisa, Piazza del Campo a Siena, il maschio Angioino di Napoli, le Torri degli Asinelli a Bologna, la Basilica di Superga a Torino, piazza Pretoria a Palermo, la piazza del Duomo di Siracusa, la fortezza Albornoz di Urbino, la cattedrale e il Castello di Federico II a Lucera.

Cucina vegetariana, frittata di asparagi

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con la cucina sostenibile. Oggi vi proponiamo una ricetta vegetariana e di stagione tanto semplice da realizzare quanto gustosa: la frittata di asparagi.

Potete realizzarla con pochi ingredienti genuini e primaverili, ovviamente locali volendo attenerci al principio dell’alimentazione km zero. Gli asparagi, che in questo periodo dell’anno crescono spontaneamente in campagna, hanno poche calorie ma sono ricchi di fibra e di vitamine A, B1, B6, C, acido folico, carotenoidi, amminoacidi e sali minerali come fosforo, calcio, e potassio. Particolarmente indicati nelle diete dimagranti, hanno proprietà depurative e diuretiche e aiutano a contrastare la ritenzione idrica.

Expo 2015: niente orti, meglio la tecnologia

Due anni fa l’Italia vinse il concorso per ottenere l’Expo 2015 grazie al suo progetto verde, basato sul cibo biologico e sul concetto, ribadito spesso sia su queste pagine che da tutti gli ecologisti, della necessità di ritornare alle origini, con l’orto comunitario ed il cibo a chilometro zero. Una volta che la manifestazione è stata ottenuta e sono partiti i progetti però, ecco che i soliti imprenditori senza scrupoli cominciano ad allungare i propri tentacoli per tentare di rovinarlo.

L’idea che il visitatore possa camminare in un orto globale è stata ridotta a qualche esposizione qui e là: in pratica l’orto è stato trasformato in un supermarket. Anzi di più, nel supermarket del futuro, come annunciato dai suoi ideatori. Sembrava strano che imprenditori del commercio mondiale e del cemento potessero lasciar spazio al verde e alla coltivazione locale, e così vogliono trasformare un progetto ecologicamente perfetto in una colata di sabbia e calcestruzzo in cui il cibo ritorna ad essere confezionato, anziché colto dalla terra.

Ora legale, più sole e meno 646,4 milioni di KWh

Questa notte, a cavallo tra il 26 e il 27 marzo, si cambia l’ora e si spostano le lancette di 60 minuti in avanti. L’ora legale porterà più sole nelle nostre giornate che “si allungano” e farà risparmiare 646,4 milioni di kilowattora, un risparmio di energia che equivale alla metà dei consumi domestici del Friuli Venezia Giulia.

Il risparmio economico sarà invece di circa 85 milioni di euro, ma a noi quello che più interessa è il risparmio di emissioni di C02 e di altri gas serra che non si riversano nell’ambiente.

WWF festeggia i 50 anni con i francobolli degli animali salvati dall’estinzione

Quest’anno riccore il cinquantesimo anniversario della fondazione del World Wildlife Fund (WWF), ed in suo onore la Royal Mail ha emesso una serie di 10 francobolli. In ognuno di essi sono presenti le specie di animali che hanno beneficiato del lavoro della fondazione che li ha salvati dall’estinzione.

I dieci animali selezionati sono l’elefante africano, il gorilla di montagna, la tigre siberiana, l’orso polare, il leopardo dell’Amur, la lince iberica, il panda rosso, il rinoceronte nero, il licaone ed il leontocebo dalla testa dorata, una specie di scimmia. Ognuno dei francobolli sarà caratterizzato da una foto frontale dell’animale accompagnata dal logo WWF in un angolo.

Incentivi strutturali per il solare termico

Il Decreto Rinnovabili recentemente approvato dal Governo, e che ha mandato su tutte le furie le Associazioni delle imprese che operano nel fotovoltaico, introduce comunque alcuni interessanti novità per l’altra tecnologia applicata al solare, ovverosia il solare termico. A farlo presente è stata Assolterm, l’Associazione Italiana Solare Termico che rappresenta e tutela gli interessi di una ottantina di operatori del comparto quali i progettisti, i produttori ed i distributori dei collettori solari e dei relativi componenti.

Nel dettaglio, il Decreto Rinnovabili che, lo ricordiamo, ha recepito la direttiva comunitaria 2009/28/CE, introduce infatti un incentivo di natura strutturale per gli impianti a solare termico di piccola taglia. Trattasi, nello specifico, di una sorta di “conto energia” per il solare termico i cui dettagli, comunque, risulteranno essere oggetto di approvazione di successivi decreti di attuazione; a questi decreti è demandata infatti la definizione dell’incentivo, i requisiti tecnici ed anche, tra l’altro, l’erogazione ed il monitoraggio.

Energia: mondo al 100% rinnovabili? E’ possibile entro il 2050 e vi spieghiamo come

Recentemente molti Paesi, a causa delle crisi del petrolio e del nucleare, stanno pensando di soddisfare il proprio fabbisogno energetico nazionale attraverso le rinnovabili. Eppure la frase che si sente ripetere spesso è che le rinnovabili non sono in grado di coprire il 100% del fabbisogno energetico di un Paese. Questo è in parte vero, ma solo per oggi. Se guardiamo la questione più a lungo termine cambia tutto.

Una società di consulenza energetica internazionale, la Ecofys, ha prodotto un rapporto dettagliato su come possiamo soddisfare quasi il 100% del fabbisogno mondiale di energia con fonti rinnovabili entro il 2050. Circa la metà dell’obiettivo verrebbe raggiunto tramite una maggiore efficienza energetica per ridurre la domanda di energia; l’altra metà si ottiene con il passaggio a fonti energetiche rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Vediamo come.

Foche, un massacro con licenza di uccidere

Come ogni anno la Primavera da stagione di risveglio alla vita si trasforma in un incubo per le foche canadesi, perseguitate, bastonate, scuoiate vive dal loro peggior predatore: l’uomo. Rimasto cacciatore, più che per sopravvivenza, per perpetrare un hobby cruento: l’assassinio più infame e violento che si possa immaginare, ai danni di migliaia di adulti e cuccioli di foca, indifesi, con gli occhi sbarrati dal terrore. Lo sguardo perso, strappato del diritto di vivere, si svuota dell’anima e va incontro ad una morte dolorosa, lenta, tra le più atroci sofferenze.

La mattanza inizia ogni anno alla fine di marzo. Il 97% delle foche uccise ha meno di tre mesi di vita. Gli animali non vengono finiti, ma lasciati soffrire, feriti e agonizzanti. Spesso vengono scuoiati, impalati su dei ganci e trascinati sul ghiaccio mentre sono ancora vivi. I veterinari affermano che morire così è disumano. Disumano come questo massacro.