Un territorio molto apprezzato per la sua ospitabilità e vivibilità, fino a quando non è arrivato il fotovoltaico selvaggio. E’ questa la posizione sul territorio salentino da parte della CIA di Lecce che al riguardo ha lanciato l’allarme sull’invasione selvaggia degli impianti fotovotaici che, secondo la Confederazione Italiana Agricoltori locale, devasta e violenta il territorio. In particolare Giulio Sparascio, Presidente della CIA di Lecce, ha sottolineato come non sia più tollerabile l’invasione selvaggia, con conseguente devastazione del territorio, sia degli impianti solari, sia di quelli eolici.
Il tutto tra l’altro avviene con gli “invasori” che con facilità s’impossessano del territorio salentino e del patrimonio naturale con chiari fini di lucro e senza alcun ritorno di natura economica per l’economia locale e per gli agricoltori salentini. Di riflesso la CIA di Lecce ha fatto presente come sostenga senza alcuna riserva, e contro il proliferare dei parchi fotovoltaici, l’allarme che è stato lanciato dal Consorzio per la tutela e la valorizzazione del “Salice Salentino doc“.

Un tricolore a risparmio energetico, quello che si accenderà questa sera al Quirinale, illuminando la bandiera che per una volta sarà, oltre che il simbolo di quell’Unità seppur oggi tanto discussa e in discussione, anche il segnale di una sensibilità nuova e alta alle tematiche ambientali e alla sostenibilità. E lo testimoniano le adesioni ricevute quest’anno da