La denuncia non ci è nuova a dire il vero, se n’è dibattuto a lungo anche negli anni scorsi ma la polemica su quanto ci costi una spremuta e su quante arance ci siano effettivamente in quelli che vengono spacciati come succhi concentrati e quante di queste siano davvero made in Italy, continua a tener banco.
Risolleva l’attenzione sull’annosa questione la Coldiretti, sollecitata da Adiconsum e Legaconsumatori che promuovono lo sciopero dell’aranciata previsto per il fine settimana, per spezzare quella che è la catena dello sfruttamento dei lavoratori agricoli e delle imprese del settore, che ci vede ahinoi partecipi. E ricorderete tutti gli scontri di Rosarno dello scorso anno.
In un litro di aranciata, spiega la Coldiretti, venduto mediamente a 1,30 euro, ci sono solo 3 centesimi di arance che peraltro spesso vengono spacciate come made in Italy anche se provengono dal Brasile o dalla Florida.
Quello relativo all’eolico è nel nostro Paese un settore delle fonti rinnovabili che presenta e mantiene ancora tutte le proprie potenzialità, ma la crescita della potenza installata, nel 2010, inferiore a quella del 2009, individua un segnale che non può essere ignorato.
In occasione del 150° anniversario dell’
Un team di ricerca franco-americano, in un recente studio pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Nature Geoscience, ha evidenziato il ruolo chiave che svolgono i ghiacci nel ciclo del
