Congresso di Cancun: Italia protagonista su Kyoto ed energia solare

Mentre a Cancun i colloqui sul clima entrano nel vivo, nella giornata di ieri l’attenzione si è spostata su quei Paesi che possono fare la differenza. E tra questi c’era anche l’Italia. Interrogata sul nodo principale della questione, il prolungamento del protocollo di Kyoto, il Ministro Stefania Prestigiacomo ha ribadito il solito concetto che anche altri Paesi hanno espresso: siamo disponibili a prolungare l’accordo se lo faranno anche altri. Ma stavolta il ministro dell’Ambiente italiano ha voluto precisare meglio la sua posizione:

la proposta avanzata dal ministro inglese di approvare un secondo periodo di Kyoto senza numeri non è casuale e va approfondita. L’obiettivo non è quello di arrivare ad un testo finale dove ci siano i numeri, ma di porre l’architettura generale dell’accordo.

La dichiarazione però lascia qualche perplessità, come ad esempio i dubbi dei Paesi asiatici che non vogliono impegnarsi se l’Occidente non “dà i numeri”, mentre qui continua a regnare la confusione tra chi vuole regole precise ed altri che preferiscono un impegno generico.

Natale ecologico: donna riutilizza albero per 82 anni di fila

In questa epoca di consumismo, in particolare nei periodi di vacanza, a volte è facile dimenticare che le cose che abbiamo utilizzato per tantissimo tempo hanno spesso un grandissimo valore, almeno per noi. Lo sa benissimo Jean Eadie, una simpatica nonnina che, sin da quando aveva solo tre anni, ogni anno l’8 dicembre addobba sempre lo stesso albero.

Un giorno del 1928 andò con sua madre a scegliere un albero di Natale artificiale. Non era molto grande o particolare, costò pochi spiccioli, e da allora Jean non se n’è mai separata. Per la signora Eadie, una vedova scozzese di 85 anni, non è stato difficile resistere alla tentazione di comprare un nuovo albero in tutta la sua lunga vita. Anzi, secondo lei la gente di oggi non sembra dare il giusto valore alle cose.

Enel Green Power e Coldiretti insieme per i progetti agro-energetici

Al fine di valorizzare ed incentivare lo sviluppo di tecnologie nel campo dell’energia verde, l’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti, ed il Presidente della Coldiretti, Sergio Marini, hanno siglato un importante protocollo di intesa per i progetti agro-energetici nel campo delle biomasse solide di origine agricola e del biogas.

A darne notizia è stata l’Organizzazione degli agricoltori nel precisare che l’accordo prevede la realizzazione di una joint venture ad hoc tra la controllata di Enel, Enel Green Power, ed il CAI, Consorzi Agrari d’Italia, per lo sviluppo della filiera dell’agro-energia nel nostro Paese con il fine della produzione di energia elettrica pulita da fonte rinnovabile.

CO2 (anidride carbonica)

CO2

La CO2, o anidride carbonica, è un composto chimico formato da due atomi di ossigeno ed uno di carbonio. Chiamato anche biossido (o diossido) di carbonio, viene emesso tramite respirazione dalle piante, dagli animali e dagli esseri umani, o con altre forme di inquinamento, alcune legate alle attività umane, altre a processi naturali. Si tratta di un gas a temperatura e pressione standard ed è presente nell’atmosfera terrestre di cui compone lo 0,039% o 388 ppm (parti per milione).

Tutte le forme di vita che respirano, prendono Ossigeno (O) ed espirano anidride carbonica (CO2). Le piante assorbono la CO2 e la utilizzano nel processo di fotosintesi, emettendo a loro volta ossigeno. Mentre l’ossigeno è usato nella respirazione cellulare, l’anidride carbonica è il suo prodotto di scarto. Il biossido di carbonio e l’ossigeno si muovono attraverso l’ecosistema nel percorso chiamato Ciclo carbonio-ossigeno.

Cambiamenti climatici e salute, si salvi chi può

Si salvi chi può, questo il titolo inequivocabile del rapporto sull’impatto dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici sulla salute della popolazione mondiale, la diffusione e l’incidenza delle malattie e l’aumento di eventi catastrofici come uragani, carestie, siccità e alluvioni.
A diffonderlo la nota associazione ambientalista Greenpeace e l’ISDE, l’Associazione Internazionale dei Medici per l’Ambiente.

Secondo il parere degli esperti, l’aumento delle temperature globali crea un terreno favorevole alla proliferazione di agenti patogeni, con un conseguente incremento delle patologie infettive e delle parassitosi. Senza contare le ondate di calore e il picco di malattie da inquinamento dovuto alle emissioni di CO2, altri gas serra e polveri sottili in atmosfera, che causano patologie respiratorie, allergie e asma, colpendo soprattutto i bambini e minando la cagionevole salute degli anziani.

Congresso di Cancun: Ban Ki-moon “troviamo l’accordo, anche se non perfetto”

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha esortato le nazioni riunite in Messico, ad accettare un accordo modesto per frenare i cambiamenti climatici, anche se non perfetto. Dopo che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e altri leader non sono riusciti ad elaborare un nuovo trattato sul clima al summit dello scorso anno a Copenhagen, Ban ha sottolineato che Cancun ha ambizioni più modeste.

Non abbiamo bisogno di un accordo definitivo su tutte le questioni, ma abbiamo bisogno di fare progressi su tutti i fronti. Non possiamo lasciare che la perfezione possa essere nemica del bene. Non può essere tollerato perché significherebbe condannare milioni, no, miliardi di bambini, donne e uomini di tutto il mondo. Cancún deve rappresentare una svolta

ha detto il segretario ONU nel suo discorso alla cerimonia di apertura dei colloqui finali.

Effetti del jet lag e sonno, a capirli ci aiutano le piante

Certamente alcuni di voi durante le festività natalizie o per il Capodanno prenderanno l’aereo per raggiunngere i parenti lontani o per trascorrere qualche giorno all’estero con gli amici per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Chi di voi ha provato almeno una volta l’effetto jet lag? Oppure a causa di turni di lavoro stancanti ha il sonno totalmente sballato e non distingue più la notte dal giorno?

Un gruppo di scienziati ha studiato l’orologio biologico delle piante: quei meccanismi che aiutano le specie vegetali a reagire ai cambiamenti legati all’alba e al tramonto e alla durata del giorno. La ricerca compiuta da scienziati provenienti dall’Ungheria e dal Regno Unito è stata finanziata dall’Unione europea con 12,3 milioni di euro con il progetto EUCLOCK (Entrainment of the circadian clock).

Il Papa vuole la papamobile solare

Papa Benedetto XVI vuole sostituire la sua Papamobile (l’auto con cui il Pontefice attraversa le piazze colme di gente), che oggi è alimentata a gas, con una versione più pulita ad energia solare. A rivelare questo retroscena è stato un cardinale del Vaticano che è voluto rimanere anonimo. Papa Ratzinger vuole mostrare in questo modo la sua preoccupazione per l’ambiente.

Ma non è tutto. Il Vaticano ha presentato un libro in cui descrive i provvedimenti presi nella città-Stato con ricorso ad energie rinnovabili, come ad esempio l’installazione di 2.700 pannelli solari su una sala delle udienze nel 2008, una unità di raffreddamento solare nella caffetteria, e altri progetti più piccoli che hanno permesso al Vaticano di ridurre le emissioni di carbonio di 305 tonnellate. Secondo Milan Nitzschke di SolarWorld, intervistato da Radio Vaticana, i pannelli generano più energia di quella che serve all’auditorium in cui sono installati, e di fatto generano il 20% del fabbisogno elettrico di tutto il Vaticano.

Ambiente e territorio: a Rozzano arrivano gli alberi mangia-CO2

Un assorbimento annuo pari a ben 195 tonnellate di anidride carbonica (CO2). E’ questo il risparmio ambientale che in provincia di Milano, ed in particolare nel Comune di Rozzano, garantirà un bosco con ben 35 mila alberi “inaugurato” con la messa a dimora del primo albero da parte di Alessandro Colucci, l’Assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio della Regione Lombardia.

A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel precisare che il progetto è costituito da un bosco avente un’estensione pari a ben 25,8 ettari, mentre altri 10,2 ettari di terreno, nell’ambito di un progetto di riqualificazione di aree rurali, saranno destinati ad infrastrutture quali le piste ciclabili, un edificio realizzato con tecniche di bio-architettura, ma anche dei punti di avvistamento per animali d’acqua.

OGM (Organismo Geneticamente Modificato)

OGM

OGM è l’acronimo di Organismo Geneticamente Modificato, ossia un essere vivente il cui patrimonio genetico è stato modificato dall’uomo con tecniche di ingegneria genetica, stabilite dalla Direttiva europea 2001/18/CE in:

  • tecniche di ricombinazione del patrimonio genetico che comportano la formazione di nuove combinazioni di molecole di DNA, RNA, o loro derivati, attraverso l’uso di un vettore di molecole; nonché il loro inserimento in un organismo ospite;
  • tecniche che comportano l’inserimento diretto in un organismo di materiale genetico preparato al suo esterno;
  • tecniche di ibridazione o fusione cellulare per la costruzione di cellule vive con nuove combinazioni di materiale genetico.

Il primo OGM fu ottenuto nel 1973 da due ricercatori americani che riuscirono a clonare un gene di rana all’interno di un batterio, l’Escherichia coli, per dimostrare che era possibile trasferire materiale genetico da un organismo all’altro. La comunità scientifica nel 1974 decise di imporre una moratoria internazionale all’uso indiscriminato della tecnica del DNA ricombinante, il National Institutes of Health redasse anche delle linee guida (1976) tuttora seguite dai laboratori di tutto il mondo.

Progetto Neem, estratto dai ghiacci polari l’archivio climatico del pianeta

Il 27 luglio scorso sono stati estratti dai ghiacci della Groenlandia 2 chilometri e mezzo di carote di ghiaccio, sette volte la Tour Eiffel, 17 tonnellate di peso in totale che permetteranno ai climatologi di ricostruire la storia climatica del periodo Eemiano (i 150.000 anni compresi tra le ultime due glaciazioni).

Questa l’impresa compiuta da tecnici, glaciologi, paleoclimatologi di Neem (North Greenland Emian Ice Drilling), progetto internazionale che ha coinvolto 14 Paesi tra cui USA, Belgio, Germania, Svizzera, Svezia, Corea del Sud e Gran Bretagna, diretto dalla ricercatrice danese Dhal Jensen, svoltosi in 3 campagne dal 2008 al 2010 e finalmente concluso il 27 luglio scorso carotando l’intero spessore del carapace di ghiaccio che ricopre la Groenlandia.

Regali di Natale ecosostenibili, le lenticchie della LIPU

Nelle nostre segnalazioni natalizie ecosostenibili, va citato senza dubbio il progetto LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) Un Natale per la natura: le lenticchie LIPU aiutano il progetto Oasi. Come negli anni precedneti LIPU BirdLife Italia propone un regalo di Natale al 100% ecologico ed ecosostenibile, delle lenticchie prodotte dalla cooperativa la Terra e il Cielo, che regala un ulteriore pacchetto da 250 gr di pasta di semola di grano duro da agricoltura biologica.

Con l’acquisto simbolico di 500 grammi di lenticchie, al costo di 5 euro, si finanzia il progetto Oasi. Con i fondi raccolti la LIPU potrà sostenere le attività di manutenzione e di miglioramento delle 30 Oasi gestite dalla Lega Italiana Protezione Uccelli. I soldi ricavati dalla vendita delle lenticchie di Natale saranno dunque utilizzati per i lavori di ripristino dei sentieri, dei camminamenti e dei capanni di avvistamento; per la gestione e la pulizia delle spiagge, dei boschi e delle paludi protette dalla Lega e rifugio per molte specie di uccelli, ma anche la realizzazione di pannelli e materiali didattici per accompagnare adulti e bambini alla visita delle Oasi LIPU.

Electric City rulez al Motor Show di Bologna

Se è vero, come risulta dall’indagine “Opinioni e atteggiamenti verso l’auto elettrica” realizzata da Interactive Market Research per conto del mensile Espansione, che il 67% degli italiani è interessato all’acquisto di un’auto elettrica, non sorprende che il padiglione 30 del Motor Show di Bologna, mix di alta tecnologia e rispetto per l’ambiente, sia uno dei più visitati in questi primi giorni di apertura del salone internazionale dell’automobile (4-12 dicembre 2010). Si tratta di Electric City powered By Enel, la città dei veicoli di un futuro sempre più presente che porterà sulla strada, si prevede e si spera, una vera e propria flotta di auto a emissioni zero.

Electric City è mobilità sostenibile allo stato puro. Il padiglione, di 8000 metri quadrati, accompagna alla sezione espositiva un’area indoor dedicata ai test drive per il pubblico, oggetto di grande affluenza dovuto in gran parte alla curiosità generata dal comparto elettrico che potrebbe tradursi in una reale propensione verso l’acquisto al momento di scegliere, magari con l’inizio del nuovo anno, su che modello e motore orientarsi.