
In questa epoca di consumismo, in particolare nei periodi di vacanza, a volte è facile dimenticare che le cose che abbiamo utilizzato per tantissimo tempo hanno spesso un grandissimo valore, almeno per noi. Lo sa benissimo Jean Eadie, una simpatica nonnina che, sin da quando aveva solo tre anni, ogni anno l’8 dicembre addobba sempre lo stesso albero.
Un giorno del 1928 andò con sua madre a scegliere un albero di Natale artificiale. Non era molto grande o particolare, costò pochi spiccioli, e da allora Jean non se n’è mai separata. Per la signora Eadie, una vedova scozzese di 85 anni, non è stato difficile resistere alla tentazione di comprare un nuovo albero in tutta la sua lunga vita. Anzi, secondo lei la gente di oggi non sembra dare il giusto valore alle cose.




Nelle nostre
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