Vittorio Sgarbi, nuova crociata contro il fotovoltaico

sgarbi

Non bastava che se la fosse presa con le pale eoliche, ora Vittorio Sgarbi insorge anche contro il pannelli fotovoltaici. Il critico d’arte, il cui vero lavoro è avviare una polemica dopo l’altra, è sindaco di Salemi, un paesino in provincia di Trapani. Lì, grazie all’invidiabile posizione della Sicilia, ci sarebbe il sole tutto l’anno e l’opportunità di produrre energia solare in grandi quantità.

Tutto molto bello, se non fosse che il sindaco si oppone alla costruzione delle centrali: si distruggono dei muretti secolari e ci sono infiltrazioni mafiose nei lavori. A dir la verità Sgarbi non si è mai opposto alle energie rinnovabili, ma solo alla loro realizzazione, anche se le due cose sembrano andare a braccetto.

Provincia di Ferrara: grande impianto fotovoltaico da impresa agricola

impianto-fotovoltaico-impresa-agricola-provincia-ferraraGiovedì scorso, 1 luglio 2010, è stato siglato in Provincia di Ferrara un importante accordo tra la Cassa di Risparmio di Cento da un lato, e l’azienda Lodi del Comune di Mirabello dall’altro, per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sarà infatti realizzato il più grande impianto fotovoltaico da impresa agricola della Provincia di Ferrara grazie all’impegno finanziario dell’Istituto ed all’attenzione sulle iniziative “verdi” che vengono portate avanti sul territorio dal sistema produttivo. L’Azienda agricola Lodi, proprietaria di ben 1.400 ettari di foraggio, è stata fondata dai fratelli Gianfranco e Vittorio, ed è guidata, in qualità di Amministratore Delegato, dal figlio di Vittorio, Paolo Lodi.

Il nuovo impianto fotovoltaico sarà realizzato su una superficie utile complessiva pari a ben 10 mila metri quadri sfruttando le coperture dei capannoni, nel Comune di Mirabello, posseduti dall’azienda, che vengono utilizzati per lo stoccaggio di erba medica che per l’impresa agricola rappresenta il proprio business principale.

Fotovoltaico: scuole ecocompatibili nel Comune di Cesena

fotovoltaico-scuole-ecocompatibili-comune-cesenaEntro la fine dell’anno nel Comune di Cesena tre scuole materne diventeranno ecocompatibili. Ad annunciarlo è stata Maura Miserocchi, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cesena nel sottolineare come le tre scuole siano state scelte dopo un’attenta valutazione sulle condizioni di irraggiamento solare.

Le tre scuole materne, nello specifico, sono quelle di Case Castagnoli, di Calabrina e di Pievesestina dove, a fronte di uno stanziamento complessivo pari a 275 mila euro, saranno progettati, realizzati ed installati tre impianti fotovoltaici in grado di rendere i tre plessi completamente autonomi dal punto di vista del fabbisogno energetico.

Emissioni gas serra, il 33% proviene dall’agricoltura

Emissioni gas serra, causa agricoltura per il 33%

La coltivazione agricola è responsabile di circa il 33% delle emissioni dei gas serra presenti nell’atmosfera terrestre e responsabili del surriscaldamento globale. Il dato è emerso nel convegno “Alimentazione e Ambiente; sano per te, sostenibile per il Pianeta” che si è tenuto a Milano il 29 giugno 2010, presso il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia.

Il convegno è stato organizzato da Barilla Center for Food & Nutrition, del gruppo Barilla, per promuovere l’informazione e la ricerca nel campo alimentare e nutrizionale, tenendo conto della tutela e della salvaguardia del Pianeta.

Marea nera, animali in fuga come da bosco in fiamme

uccello marea neraMarea nera paragonabile ad un mega incendio di quelli che spingono gli animali fuori dal bosco. La vita si fa impossibile nel Golfo del Messico che si sta riempiendo di zone morte, prive cioé di ossigeno, succhiato via dal metano, che al momento rappresenta più del 50% della perdita e i cui valori sono stati quantificati in 100mila volte superiori alla norma. A contatto con l’acqua, il metano provoca la proliferazione di batteri in grado di degradarlo ma a farne le spese è proprio l’ossigeno, e dunque la vita. Come spiega Samantha Joye, ricercatrice all’Università della Georgia, ci sono:

colonne di metano di 200 metri a una profondità tra i 1.000 e i 1.300 metri. L’acqua non è ancora arrivata ad avere zero ossigeno, ma ci si sta avvicinando.

Eco-matrimonio, grazie al riciclaggio coppia finanzia la cerimonia

coppia riciclona

Quando Pete Geyer e Andrea Parrish hanno deciso di sposarsi, hanno pensato di non farlo nella maniera tradizionale, ma da amanti dell’ambiente quali sono, hanno inventato un metodo molto più “sostenibile”. La coppia ha deciso di mostrare che l’amore per il pianeta e per il proprio portafoglio possono andare a braccetto, effettuando operazioni di riciclaggio di lattine in alluminio per finanziare il proprio matrimonio.

Il budget stanziato per la cerimonia è stato di circa 4.000 dollari in cui sarebbero dovuti rientrare gli abiti, il dj, cibo e fiori, e per guadagnarli la coppia ha calcolato che sarebbe stato necessario raccogliere 400.000 lattine.

Juventus presenta le eco-maglie, 8 bottiglie di plastica per una maglietta

juventus maglie 2010-2011

La Juventus ha appena presentato le nuove magliette con cui disputerà la stagione calcistica 2010/2011. Oltre ai colori e disegni, questa t-shirt presenta un’importante novità: è la prima al mondo ad essere completamente riciclata.

Non era mai accaduto infatti che dei calciatori di serie A indossassero una maglietta in poliestere riciclato dalle bottiglie di plastica, un massimo di 8 per ogni maglia. Un progetto senza dubbio da apprezzare, dato che un passo in avanti verso l’ecologia dai club di calcio italiani non era mai stato effettuato, come invece avviene già in Inghilterra dove iniziative verdi vengono attuate ogni anno.

Più condoni edilizi per tutti

ecomostro

Fino ad oggi l’Italia ha conosciuto in media un condono edilizio ogni 4-5 anni. Se dovesse passare una proposta di legge presentata ieri alla Camera, i condoni diventeranno giornalieri. E’ quanto denuncia Ermete Realacci, responsabile della green economy del PD, il quale ha spiegato che, mentre l’attenzione dei cittadini è concentrata sul ddl intercettazioni, la maggioranza vuol far passare sotto silenzio una nuova legge che consentirà una cementificazione a tappeto legalizzata.

La nuova norma, a firma degli onorevoli Stasi, Cesaro e Petrenga, prevede che i comuni non potranno più opporsi ai nuovi condoni (se ne prevedono almeno 1,5 milioni per il 2010), riapre i termini scaduti per la presentazione delle domande sull’ultimo condono, stravolge le procedure amministrative, ma soprattutto introduce il sistema del silenzio assenso anche in questo campo. In breve, dopo un certo periodo di tempo (che dovrebbero essere 6 mesi) se nessuno denuncia un ecomostro e non si provvede ad abbatterlo, questo verrà condonato, anche se palesemente illegale. L’alternativa, considerata “federalista”, è di far diventare l’immobile di proprietà del Comune, il quale lo può mettere all’asta e guadagnarci su. Ovviamente l’acquirente sarà la stessa persona a cui l’immobile è stato sequestrato (che avrà anche il diritto di prelazione, come se non bastasse), con l’effetto di aver in pratica pagato una sorta di “pizzo” allo Stato per veder riconosciuta un’opera illegale.

Fonti rinnovabili: Veneto, Bando per Enti locali ed organismi di diritto pubblico

fonti-rinnovabili-regione-veneto-bando-enti-locali-organismi-diritto-pubblicoScade il prossimo 14 agosto 2010, nella Regione Veneto, un Bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale il 16 aprile scorso con la finalità, nell’ambito delle azioni di politica energetica dell’Unione Europea, di incentivare il risparmio energetico, l’efficienza energetica e lo sviluppo di fonti rinnovabili e di nuove energie.

Il Bando, con una dote pari a poco più di 6,7 milioni di euro, è destinato agli organismi di diritto pubblico ed agli enti locali affinché possano essere realizzati impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sul territorio della Regione Veneto. Le esigenze di realizzazione degli impianti devono rispettare requisiti e finalità che non siano commerciali e/o industriali.

Nucleare di terza generazione, lontano da Chernobyl, lontano dal cuore

chernobylSergio Orlandi, direttore generale di Ansaldo Nucleare, insiste sulla sicurezza del nucleare di terza generazione, a suo avviso totalmente marziano all’era Chernobyl. Orlandi ne ha parlato a margine di un seminario svoltosi nei giorni scorsi sul sistema di prequalificazione per le imprese intenzionate ad accedere alla filiera nucleare, affermando che la terza generazione di impianti non presenta più gli stessi problemi di sicurezza della centrale ucraina, e anzi va ben oltre i requisiti richiesti per funzionare senza il rischio imminente di incidenti. Ma sentiamo le parole dello stesso Orlandi:

Attualmente ci sono a disposizione 4 tecnologie: due di tipo ‘attivo’ (con sistemi di sicurezza che richiedono il funzionamento di specifici dispositivi, alimentati elettricamente) e due ‘passivo’ (azionati da fenomeni fisici che si innescano spontaneamente in presenza di determinate condizioni anche in caso di malfunzionamento).

Il Louvre ecologico, museo francese più verde con i Led

luci Led louvreIl Louvre, il celebre museo parigino, sposa la causa della rivoluzione ecologica e si converte al risparmio energetico, scegliendo i Led per illuminare le sue opere d’arte. L’ente pubblico ha infatti siglato un accordo con Toshiba Group per il rinnovamento in chiave efficienza energetica dell’illuminazione del museo.

Il gruppo giapponese, leader nel settore, fornirà le apparecchiature per le lampadine LED (diodi ad emissione luminosa) e sosterrà le spese necessarie a fare nuova luce sulla celebre Piramide visibile dall’esterno, sulla Cour Napoleon e sulla Cour Carré, l’ingresso principale. Entro il 2012 si prevede saranno installate ben 4.500 nuove luci che illumineranno pareti e tetti.

Biodiversità, il camoscio appenninico nel Parco dei Sibillini è “quasi” salvo (fotogallery)

camoscio 5

Il suo nome scientifico è Rupicapra pyrenaica ornata, ma è meglio conosciuto come camoscio appenninico o camoscio d’Abruzzo, e siamo andati molto vicini al perderlo definitivamente. Questo bellissimo quadrupede era stato inserito nella Lista Rossa dell’IUCN perché il suo numero, soprattutto a causa del bracconaggio, si stava riducendo drasticamente.

Per fortuna alla fine del 2008 le autorità del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise hanno tentato il tutto per tutto, con la migrazione assistita, catturando cioè 8 esemplari e liberandoli nel parco dove, al sicuro dai cacciatori, potessero vivere e riprodursi senza problemi. Un esperimento riuscitissimo, dato che nell’arco di poco più di un anno gli esemplari sono raddoppiati.

Plastica nell’Oceano Antartico, si tratta di nuova isola di rifiuti?

rifiuti nell'Oceano AntarticoUna spedizione compiuta da Greenpeace e dal British Antartic Survey nell’Oceano Antartico ha riscontrato la presenza di plastica in quello che finora sembrava essere un luogo ancora non raggiunto dall’uomo, e dalla sua inciviltà.

Lo studio, pubblicato da Marine Environmental Research, ha rilevato la presenza al largo della costa orientale del continente di tracce di reti da pesca, di un bicchiere, e due sacchetti di plastica abbandonati, mentre alla deriva nei pressi del mare di Amudsen, ad occidente, sono stati rinvenuti alcuni oggetti di plastica, per un totale di 51 rifiuti.

Incentivi risparmio energetico e rinnovabili: nuovi Bandi in Friuli

incentivi-risparmio-energetico-rinnovabili-nuovi-bandi-friuliE’ stato pubblicato mercoledì scorso, 30 giugno 2010, sul Bollettino Ufficiale numero 26 della Regione Friuli Venezia Giulia, un Bando del POR FESR 2007-2013 che, con una dote pari a ben otto milioni di euro, punta a concedere alle imprese friulane incentivi per la tutela ambientale, per le rinnovabili e per il risparmio energetico. Le aziende della Regione Friuli Venezia Giulia potranno così presentare le domande a partire dalla giornata di ieri, 1 luglio 2010, e fino alla data del 28 ottobre 2010 nel rispetto delle modalità e delle condizioni richieste e previste dal Bando, e presso le Camere di Commercio che sono competenti per territorio.

Ma questo nel Friuli Venezia Giulia non è l’unico Bando aperto visto che ce ne sono altri quattro, sempre rientranti nel POR FESR 2007-2013, con scadenze più ravvicinate; in particolare, il prossimo 26 luglio 2010 scade il Bando finalizzato alla concessione di contributi per realizzare interventi che permettano lo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energiabiomasse.