Co2, limite di velocità a 80 km/h taglia emissioni del 30%

emissioni auto

Se la maggior sicurezza ed il risparmio di carburante non vi sembrano buoni motivi per togliere il piede dall’acceleratore, ora la rivista Wired ci indica un nuovo studio olandese che ne aggiunge un altro: l’abbassamento del limite di velocità ad 80 km/h sulle autostrade (attualmente è 130 km/h) sarebbe in grado di ridurre le emissioni di CO2 fino al 30%.

Parte della riduzione deriva dalla correlazione diretta tra velocità e consumo di carburante, ma l’impatto reale sarebbe dovuto alle alterazioni del comportamento. I guidatori infatti tenderebbero a spostarsi con altri mezzi più veloci (come i treni), e probabilmente andrebbero ad abitare più vicini a dove lavorano.

IPhone 4, il cellulare più ecologico del mondo

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Tutte le richieste e i “sogni” di Greenpeace e delle altre associazioni ambientaliste che conducono da anni una battaglia contro i produttori di gadgets elettronici, sono sul punto di essere realizzati. Il nuovo modello dell’iPhone, battezzato semplicemente iPhone 4, sarà il telefono più ecologico del mondo, dato che accoglie tutte le indicazioni verdi e va anche oltre.

Il punto principale sul quale sono in molti a battersi è l’eliminazione delle sostanze tossiche dai telefonini. La Apple ha deciso che il suo nuovo gioiellino non conterrà Pvc (cloruro di polivinile), una sostanza altamente cancerogena di solito usata per la mascherina esterna, gli auricolari ed il cavo usb per collegare il telefono al computer. Dopo una serie di prodotti con riduzioni di Pvc sempre più massicce dunque, avremo finalmente un telefono che non ne contiene nemmeno una goccia. Ma non finisce qui.

Gisele Bündchen per salvare l’ambiente fa pipì sotto la doccia

gisele-bundchen-nudaDispensa consigli a favore dell’ambiente la top model brasiliana Gisele Bündchen. Anche un po’ insoliti se vogliamo. Soprattutto quando afferma di fare pipì sotto la doccia per risparmiare acqua. E lo suggerisce a tutti come metodo per economizzare fino a quattromila litri di oro blu l’anno a persona.

Dal suo sito www.giselebundchen.com.br, l’avvenente modella stila una vera e propria lista di raccomandazioni ambientali. Dopo il salto vediamone alcune.

Ddl intercettazioni: se passa così favorisce le Ecomafie

berlusconi al telefono

Ultimamente il Governo italiano sta prendendo un po’ troppe decisioni che vanno contro la salute ambientale, e purtroppo per questo motivo viene spesso ospitato sulle nostre pagine. Questa volta a far insorgere il mondo dell’ecologia è il nuovo disegno di legge sulle intercettazioni che, stando alle ultime novità, dovrebbe passare la votazione con le norme orribili volute da Berlusconi che di fatto le aboliscono.

Detta così può sembrare solo una questione politica. Ma quando saltano anche le intercettazioni riguardanti gli eco-reati, allora il problema prende una svolta verde. Ne è convinto Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, il quale nella giornata di ieri ha tuonato nei confronti del provvedimento che sta dividendo l’Italia.

Incentivi 2010: Comune di Arezzo per l’aria pulita

incentivi-2010-scooter-elettrico-comune-arezzoE’ ufficialmente aperta nel Comune di Arezzo, in materia di trasporti, una nuova campagna per l’aria pulita attraverso la concessione di incentivi per la trasformazione degli autoveicoli dall’alimentazione a benzina a quella a gas, oppure per acquistare macchine e moto a basso impianto ambientale. A darne notizia è stata l’Amministrazione cittadina nel precisare come a tal fine siano stati messi sul piatto 65 mila euro di risorse a fronte delle richieste che i cittadini interessati potranno presentare entro e non oltre la data del prossimo 30 settembre 2010.

L’istanza, nello specifico, deve essere inoltrata all’Ufficio Archivio e Protocollo del Comune di Arezzo che si trova in città in Piazza Fanfani, ed è finalizzata a contrastare i fenomeni di inquinamento atmosferico grazie al conseguente incremento della circolazione di vetture a basse emissioni.

Eruzione del vulcano islandese, ecco gli effetti sul clima (fotogallery)

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Ormai non se ne parla più, quasi per “esorcizzare” uno dei più gravi disastri che hanno fatto perdere miliardi di euro alle compagnie aeree, ma il vulcano dal nome impronunciabile, l’islandese Eyjafjallajokull, è ancora attivo. Al momento si sta investendo molto sulla ricerca per trovare il modo di attraversare la nube, se questa dovesse ripresentarsi sui cieli italiani, senza dover rimandare tutti i voli a data da destinarsi.

L’apparecchio si chiama AVOID (Airborne Volcanic Object Identifier and Detector), e secondo l’EasyJet che lo testerà per prima, dovrebbe permettere agli aerei di cambiare rotta anche all’interno della nube rilevando la densità delle particelle potenzialmente dannose entro un raggio di 100 km grazie ai raggi infrarossi. In attesa di sapere se questa nuova tecnologia funzionerà veramente, possiamo però già calcolare l’impatto che l’eruzione ha avuto sul clima in maniera più precisa rispetto alle prime stime di un mese fa.

Marea nera, Obama infuriato: “Voglio sapere di chi è il sedere da prendere a calci” (video)

foto uccelli marea neraGolfo del Messico: a 1500 metri sotto il mare dal 20 aprile scorso, dopo l’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, migliaia di barili di petrolio continuano a sgorgare, malgrado i diversi tentativi di bloccare la falla. Parliamo della marea nera. Dire che Obama è arrabbiato sarebbe riduttivo. L’espressione usata dal presidente degli Stati Uniti durante un’intervista concessa alla Nbc non lascia adito a dubbi sui sentimenti di odio e disprezzo che nutre nei confronti della BP:

“Voglio sapere di chi è il sedere da prendere a calci”.

Non  si risparmia, Obama, con la durezza verso i responsabili di uno dei peggiori disastri ecologici della storia umana. Nei giorni scorsi aveva aspramente criticato la scelta della compagnia petrolifera britannica di procedere alla spartizione dei dividendi, malgrado il grave danno ambientale nonché economico da risarcire a pescatori ed aziende del settore turistico delle coste interessate dal disastro. E aveva assicurato la popolazione colpita:

La Bp risarcirà appropriatamente ogni singola persona che ha subito danni dalla catastrofe.

L’Unep Green Goal tinge di verde i Mondiali di calcio

green goal unep mondiali di calcioTre giorni prima del calcio d’inizio di uno dei più grandi eventi sportivi a livello mondiale (e sicuramente il più atteso in Europa), il Mondiale di calcio 2010 che quest’anno si terrà in Sudafrica, una importante iniziativa verde contribuirà a ridurre le emissioni di carbonio della manifestazione che vedrà arrivare nel Paese africano milioni di spettatori.

L’iniziativa, denominata Green Goal, è stata presentata a Johannesburg nella giornata di ieri, ed è il risultato di un partenariato tra il Global Environment Facility (GEF), l’United Nations Environment Programme (UNEP) e il South African Department of Environmental (DFE). L’iniziativa comprende tre grandi progetti ecologici: gli interventi di energia rinnovabile nelle sei città ospitanti la Coppa del Mondo, un programma di sensibilizzazione sul turismo verde, entrambi finanziati dalla GEF, e un programma UNEP per compensare le emissioni di carbonio di undici delle nazionali che disputeranno il torneo.

Fotovoltaico e rinnovabili: green economy in Provincia di Perugia

fotovoltaico rinnovabili provincia perugiaPer quanto riguarda la progettazione e la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, le istituzioni non devono rallentare l’iter ed incidere su processi burocratici spesso asfissianti per cui un imprenditore debba anche attendere fino a tre anni per poter ottenere le necessarie autorizzazioni.

Si è espresso in questi termini il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, che ha affrontato il tema relativo all’economia “verde” in concomitanza con la presentazione dell’Annuario Economico dell’Umbria, giunto alla sua 16-esima edizione e realizzato dal Centro Studi Economico e Finanziario ESG89. La Provincia di Perugia sta facendo la sua parte sul territorio trasformandosi in tutto e per tutto in un “imprenditore” attraverso la realizzazione, in località Pietrafitta, del “Parco Solare Fotovoltaico della Valnestore” che sarà in grado di produrre quasi nove megawatt di energia elettrica.

Giornata mondiale degli oceani, meraviglie del pianeta blu in pericolo (fotogallery)

barriera corallinaOggi 8 giugno, in occasione della Giornata mondiale degli oceani, si accendono i riflettori sul pianeta blu: abissi in pericolo, meraviglie dei fondali dimenticate e scarsamente protette, fauna e flora marina a rischio che vanno ad allungare la lista rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

La Giornata Mondiale degli Oceani è nata a Rio de Janeiro nel 1992 nel corso della Conferenza Internazionale su Ambiente e Sviluppo. Oggi il segretario delle Nazioni Unite, Bang Ki-Moon ha ricordato che

lo sfruttamento eccessivo delle risorse di vita marine, il cambiamento climatico e l’inquinamento derivante da attività e materiali pericolosi, minacciano fortemente l’ambiente marino.

E che

numerose azioni sono già state compiute nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite del 1982 sul Diritto del Mare – la nostra “costituzione per gli oceani”. Più di 15 anni dopo la sua entrata in vigore, la Convenzione continua ad essere la nostra guida in materia. Ma se vogliamo salvaguardare la capacità degli oceani di soddisfare molte e variegate necessità, dobbiamo agire di più.

Manovra economica, a pagare è sempre la Green Economy

Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti

Dobbiamo fare tutti dei sacrifici, continuano a ripetere i rappresentanti in Parlamento del Popolo delle Libertà, ma intanto sembra che come al solito ci siano settori che debbano fare sacrifici più di altri. La nuova manovra da 25 miliardi di euro che il Governo vuol praticare per “non fare la fine della Grecia”, sarà la classica manovra “all’italiana”, dove i più poveri pagheranno per i più ricchi.

Tornando sul tema a noi più caro, l’ecologia, il “parente povero” dell’energia è come al solito tutto il comparto delle rinnovabili, e così ecco la mazzata che non ti aspetti: le detrazioni fiscali del 55% sul costo dei nuovi impianti verranno eliminate. Il provvedimento era stato voluto dal precedente Governo Prodi per incentivare le famiglie ad installare un impianto rinnovabile domestico. Appena insediatosi, il Governo Berlusconi lo aveva confermato, ma già dopo un anno aveva annunciato una riduzione degli incentivi. Ora la riduzione si è trasformata in eliminazione.

Dall’auto elettrica al motore bimodale, le quattro ruote di un futuro senza benzina (o quasi)

auto elettricaA conclusione del Festival Internazionale dell’ambiente, che si è tenuto a Milano dal 3 al 7 giugno scorso, si è rivolto uno sguardo al futuro, ed in particolar modo al potenziamento in chiave ecologica dei mezzi di trasporto, che rappresentano una grossa fetta dell’attuale incremento di inquinamento atmosferico.

Stando al parere degli esperti che si sono susseguiti nel forum milanese, l’Italia è uno dei pochi Paesi Occidentali a mantenere “in vita” alcune auto definite “vetuste”, cioè le antiche Euro 0 ed Euro 1, risalenti ad oltre 30 anni fa. Se queste si cambiassero con le nuove Euro 5, si avrebbe un enorme risparmio in termini di emissioni. Ma ancor di più lo si avrebbe se fossero elettriche o progettate con le altre tecnologie di nuova generazione emissioni zero che cambiano il modo di intendere l’auto del futuro.

Decreto salva CO2 del Governo, Legambiente, WWF e Greenpeace si appellano all’UE

co2Un appello accorato al Commissario europeo per il Clima Connie Hedegaard, quello firmato da Legambiente, WWF e Greenpeace, che si interroga sulle contraddizioni del recente decreto salva CO2 approvato dal Governo. Il provvedimento incriminato consente anche alle aziende inquinanti l’accesso ai finanziamenti pubblici destinati dall’Unione alle politiche a favore del clima e che saranno erogati a partire dal 2013.

Dei veri e propri permessi ad inquinare concessi alle imprese, bonus emissioni o come vogliamo chiamarli, in netto contrasto con la Direttiva ETS, con la quale l’Unione intende far pagare alle aziende, mettendo in vendita permessi emissioni,  le quote di CO2 emesse l’anno precedente, con l’obiettivo di incentivare le tecnologie pulite e la green economy e soprattutto di non superare il livello di inquinamento massimo fissato.