Fiaba ecologica, a Torino il cinema ecosostenibile con il Sacco dell’energia (trailer)

sacco_energia_Un film di animazione in 3D, il Sacco dell’Energia, porta in scena una fiaba ecologica, nell’ambito del cinema ecosostenibile. A Torino al Cinema Massimo in via Verdi, 18  il 3 giugno prossimo é prevista l’anteprima nel corso della 13esima edizione del Festival Cinemambiente.

Una storia che ruota intorno all’avidità degli uomini che un po’ come per il vaso di Pandora aprono il sacco dell’energia a loro affidato dai Maestri Sapienti e la disperdono sconsideratamente. Il protagonista è Epimeteo, l’allievo che deve gestire il dono del Maestro tre in attesa del suo ritorno da un lungo viaggio.

Emura di Daikin, la purezza del design

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Nel nuovo climatizzatore, Daikin unisce l’eccellenza tecnologica all’estetica di design, trasformando per la prima volta lo split in elemento d’arredo.

Milano, 10 maggio 2010 – Emura è il primo climatizzatore di design che ridefinisce i canoni estetici dello split, coniugando alla purezza delle sue linee un’elevata funzionalità. Il profilo ultrasottile (156 mm di profondità) e la raffinata eleganza ne fanno un vero elemento d’arredo.

Il nuovo split di Daikin è stato progettato da Design 3, uno studio di design tedesco che negli ultimi anni ha vinto ben 85 premi internazionali. Daikin Emura è stato premiato con il 2010 iF Product Award, uno dei riconoscimenti di design più autorevoli a livello internazionale, giunto quest’anno alla sua cinquantaseiesima edizione, e ha ricevuto anche la menzione d’onore Red Dot Award per l’unicità del proprio design.

Marea nera: top kill funziona (per ora)

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Il flusso di petrolio è rallentato, ma i tecnici non esultano ancora. Troppe delusioni e troppe figuracce si sono susseguite nei giorni scorsi per cantar vittoria troppo presto. L’unica buona notizia in una marea (è proprio il caso di dirlo) di cattive novità è che tutto sta procedendo come previsto, una situazione mai verificatasi dal 20 aprile scorso, quando l’incendio sulla piattaforma Deepwater Horizon provocò il disastro che tutti oggi conosciamo.

Secondo i calcoli degli ingegneri che hanno realizzato il mega sifone per tappare la falla, una prima colata di fango e materiali addensanti avrebbe dovuto ridurre lo spazio di fuoriuscita del petrolio. In questo modo la pressione dovrebbe ridursi sempre più, fino ad arrivare a pressione zero. Raggiunto questo obiettivo, scatterebbe la seconda fase dell’operazione, in cui il fango verrebbe sostituito da cemento che fungerebbe da tappo per bloccare definitivamente la fuoriuscita.

Un altro uccello dichiarato estinto

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Il suo nome è Alaotra Grebe, e vive normalmente in Madagascar. O forse sarebbe meglio dire viveva. Infatti questo uccello simile all’oca, avvistato l’ultima volta nel lontano 1985, è stato dichiarato estinto nell’ultimo aggiornamento della Lista Rossa IUCN riguardante le specie minacciate e in pericolo di estinzione.

Il suo nome scientifico era Tachybaptus rufolavatus, ma in Italia era conosciuto come “tuffetto del Delacour“, ed era un uccello di medie dimensioni che si ritiene avesse ali talmente piccole da non permettergli di volare per lunghe distanze, ed era quindi limitato al suo habitat principale del Lago di Alaotra e zone circostanti, nell’isola africana del Madagascar.

Critical mass, tutti in bici per Roma Ciemmona 2010 (fotogallery)

critical-mass-roma-2010Roma Ciemmona 2010: dal 28 al 30 maggio Critical mass, il movimento di invasione su due ruote delle strade, si trasforma in pedalata interplanetaria. Ciclisti di tutte le nazionalità ed età unitevi. Gli appuntamenti sono per il 28 maggio alle ore 18:30 a Via dei Fori Imperiali; il 29 maggio alle 16 per la Ciemmona ai Giardini di piazza San Giovanni; il 30 maggio alle 11 a piazzale Ostiense per “tutti ar mar”.

La Ciemmona è nata nel 2004, dalla volontà della Critical Mass Romana di trasformare un evento nazionale in un momento di incontro gioioso tra persone di più nazionalità che condividono gli ideali del Critical Mass. Mettere insieme gli aderenti alle Critical Mass di Paesi diversi per una pedalata internazionale che coinvolgesse le città italiane e non, convergendo verso Roma. Dal 2004 ad oggi l’iniziativa ha visto crescere l’adesione dei partecipanti fino a toccare quota 6000 ciclisti.

Le invasioni delle Critical Mass vogliono dimostrare che un mondo senza auto è possibile, anche e soprattutto nelle grandi città.

Boom di eco-hotel sulle Alpi

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L’architetto italiano Matteo Thun, la cui azienda con sede a Milano è nota per una serie di eleganti opere architettoniche, interni affascinanti ed eleganti, e design dei prodotti flessibili, ha messo a punto un modo meravigliosamente discreto per soggiornare in modo eco-friendly nel bel mezzo delle Alpi: un hotel nella montagna. L’albergo, sfruttando i principi cardine della bioarchitettura, è parzialmente immerso sottoterra, utilizza materiali di provenienza locale e i principi di progettazione passiva per riscaldare e raffreddare i suoi interni.

L’hotel è stato edificato come riprogettazione eco-consapevole di un albergo già esistente chiamato Bella Vista di Trafoi Ortler, situato nella provincia di Bolzano, in Alto Adige. Costruito sul lato di un pendio di una montagna nel Parco Nazionale dello Stelvio, le undici unità individuali si siedono come dossi di terra “low-profile” esposti a Sud, ognuno dei quali sormontato con una sporgenza generosa ed un tetto verde che aiuta a regolare la temperatura interna tutto l’anno, in aggiunta alle finestre con triplo vetro, che sono anche utili per il controllo del rumore.

Marea nera: “top kill” potrebbe essere la soluzione finale

responsabile bp

In questo periodo di tentativi, anche dei più strambi, per chiudere la falla nel Golfo del Messico, la BP ha proposto l’operazione denominata “top kill” come quella che potrebbe essere la soluzione finale. L’idea riprende un po’ quella iniziale dell’ormai famoso “siringone“, il tubo posto a 1.500 metri di profondità, il quale convogliava il petrolio fuoriuscito dalla falla in una petroliera. Il mega-sifone verrebbe usato, in questa operazione, in modo contrario, e cioè anziché aspirare, spingerebbe tonnellate di cemento e fango per tappare il buco.

L’idea sembra buona, e secondo i vertici societari dovrebbe avere il 60-70% di probabilità di riuscita. Il problema ora è un altro. Infatti, se l’operazione dovesse fallire, c’è il rischio che il getto di fango potrebbe danneggiare ulteriormente la falla, allargandola e facendo aumentare la quantità di petrolio che verrebbe disperso in mare.

Grosseto: piscina comunale diventa fotovoltaica

pannelli-fotovoltaiciA Grosseto, in via Lago di Varano, la piscina comunale è ufficialmente diventata fotovoltaica, autosufficiente e ad impatto zero. A darne notizia è l’Amministrazione cittadina nel sottolineare come l’impianto installato sulla copertura renda la struttura di proprietà del Comune autosufficiente dal punto di vista dei comuni energetici a fronte di un sistema di produzione di energia elettrica che si estende per una superficie pari a 312 metri quadrati, e che ha una potenza complessiva pari a quasi 20 KW. L’impianto fotovoltaico sarà in grado nell’arco di 25 anni, ovverosia nel suo ciclo di vita, di garantire risparmi in bolletta per le casse comunali unitamente al risparmio di emissioni di anidride carbonica corrispondenti complessive 125 tonnellate equivalenti circa di petrolio.

Cota riapre al nucleare in Piemonte

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Nemmeno il tempo di insediarsi al potere, ed il leghista Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte, si rimangia una promessa fatta in campagna elettorale: riaprirà alle centrali nucleari. La sua Regione infatti rientrava tra quelle che erano “sospettate” di dover ospitare una delle centrali che Berlusconi vuol far costruire in Italia, e per la precisione a Trino Vercellese. Nonappena arrivata quest’indiscrezione, l’ex presidente Mercedes Bresso si affrettò a presentare ricorso contro la legge 99 (come già fatto da altre Regioni) per opporsi a quest’imposizione.

Durante la campagna elettorale i tre candidati del centrodestra nelle tre Regioni principali, Formigoni, Polverini e proprio Cota, promisero che nelle loro Regioni, se fossero stati eletti, non sarebbero state costruite centrali. Ma nonappena eletto, il politico leghista ha già fatto marcia indietro, ritirando il ricorso, e spalancando così le porte della sua Regione al nucleare.

Obama fa marcia indietro e rilancia le trivellazioni

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Nonostante il disastro dei giorni scorsi della fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma della BP, e nonostante il presidente degli Stati Uniti Barack Obama stesse riacquistando un po’ di popolarità tra gli ambientalisti, con la proposta di una nuova stretta sulle trivellazioni, ancora una volta ha avuto la capacità di rovinare tutto.

Il presidente dice no alla trivellazione petrolifera in mare aperto a meno che non possa garantire che tutto questo non accada mai più. Ma chi farà i controlli? Le stesse persone che hanno accertato che sulla Deepwater Horizon le cose andavano male, ma hanno lasciato ugualmente correre? In secondo luogo, il siringone che la BP spacciava come la soluzione al problema, risucchia solo un quarto del petrolio che era previsto, anche peggio rispetto alle stime di due giorni fa.

Impianti fotovoltaici Regione Puglia: selezione locatari edifici pubblici

fotovoltaico-aree-urbaneNella Regione Puglia è ufficialmente partito il progetto relativo alle cosiddette “pensiline fotovoltaiche”, ovverosia alla realizzazione di impianti da parte di imprenditori-locatari che possono prendere in affitto le aree pubbliche, i tetti, i parcheggi, le pensiline e le coperture di edifici pubblici da poter sfruttare per produrre energia elettrica da fonte solare. Per la scelta degli imprenditori-locatari è così partita la procedura di selezione che, tra l’altro, permetterà ai soggetti che saranno ammessi di poter essere iscritti presso un apposito albo regionale, e potranno successivamente partecipare alle gare che saranno indette dagli Enti locali per l’installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici.

Quanta energia consumi? Te lo dice Google PowerMeter

google powermeterPreoccupato dal consumo di energia elettrica, ma non ti rendi conto di quanta ne usi tu in casa? Se in commercio ci sono sempre più dispositivi che conteggiano ogni goccia di elettricità che si consuma in ambito domestico, Google ci mette oggi a disposizione un contatore (gratuito) scaricabile direttamente sul proprio pc per valutare il consumo del computer.

Si chiama Google PowerMeter, e come tutti i prodotti di Google è veloce, facile da usare e molto intuitivo. Esso tiene il conto del nostro consumo di elettricità giornaliero, settimanale e mensile, e ci dà anche consigli su come fare per ridurre il nostro utilizzo di energia.

Un grafico ci mostra l’utilizzo ora per ora con l’onda (come nelle rilevazioni sismiche) che sale e che scende a seconda dell’utilizzo, compreso il periodo di stand-by. Questo serve per farci capire immediatamente se altre applicazioni sono in corso anche senza saperlo. In pratica se dopo aver lasciato il pc in stand-by ci rendiamo conto che ci sono picchi di consumo, significa che c’è qualche programma (forse un virus?) che è in esecuzione senza che ne sapessimo nulla.

Nel nome della biodiversità Parigi si colora di verde

mucche champs elysees

I turisti che si sono trovati a passeggiare sugli Champs Elysees di Parigi in questo fine settimana si sono imbattuti in qualcosa di diverso dal solito caffè chic e negozi di lusso: mucche, pecore, maiali, erba, e gli agricoltori che vendono i loro prodotti. L’occupazione per due giorni di una delle vie più famose al mondo è stata effettuata durante la notte, ma non con un fine sovversivo. Piuttosto la finalità ultima era quella di diffondere la conoscenza del settore agricolo del Paese che sta passando un brutto periodo proprio in questo campo, peraltro nell’anno della Biodiversità.

Si tratta di ristabilire il contatto con il pubblico su ciò che la nostra professione è e che cosa vogliono da essa. Vogliono i prodotti meno cari del mondo o invece vogliono prodotti che ripaghino i produttori?

si domanda William Villeneuve, presidente dei giovani agricoltori francesi che ha organizzato l’evento da oltre 4 milioni di euro.