Mancano pochi mesi all’inizio del nuovo anno. Già decine di letterine, passaparoline, ereditiere, isoline (?) stanno posando per scatti sexy che gli frutteranno migliaia di euro. Niente in contrario. Avere sul muro per dodici mesi queste bellezze ritoccate (a questo punto è meglio un poster di Lara Croft!) può avere i suoi lati piacevoli, non c’è dubbio.
Quest’anno, però, potremmo avere appese al muro delle belle foto di altrettanto belle donne che stavolta non ci guadagnano nulla e daranno tutto il ricavato delle vendite alla causa ambientale.
Sto parlando dell’ecocalendario finanziato e realizzato grazie all’impegno di Habana Works, un’associazione no profit che si dedica da anni alla raccolta fondi per sostenere svariate iniziative a favore della natura.


