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Ambiente, a Roma è scontro sulla nuova discarica

rifiuti romaNon ci saranno piano di gestione e smaltimento rifiuti, non accordi con nuove imprese per la raccolta differenziata porta a porta: la situazione romana sulla chiusura di Malagrotta non trova pace, e c’è chi comincia a vociferare anche sulla imminente chiusura della discarica dell’Inviolata, a pochi km da Guidonia Montecelio e meno di 20 da Corcolle e Villa Adriana. Sul fronte vi sono solo polemiche e tira e molla sulla scelta di nuovi siti per accogliere la monnezza di Roma Capitale.

Al vaglio dei ministeri di Difesa e Ambiente, alias generale Biagio Abate e Corrado Clini, c’è la “soluzione” Monte Carnevale a Valle Galeria, un’area già compromessa dalla presenza di una raffineria e da una vecchia cava che andrebbe ad accogliere i rifiuti, ma non papabile anche per la vicinanza con il centro militare Intelligence Interforce. Se da un lato il ministro chiede che venga applicata la direttiva europea e che venga messa in sicurezza l’area della futura discarica provvisoria, il generale risponde che il sito di Monte Carnevale va escluso per due motivi: uno di carattere tecnico operativo, dovuto all’aumento del traffico dei mezzi pesanti e alla “variazione del campo elettromagnetico del parco antenne principale”; e uno di carattere sanitario, in quanto si verificherebbe la “dispersione di contaminanti aerodiffusi poiché la base militare è sottovento”, e dunque il rilascio delle sostanze tossiche potrebbe causare danni agli uomini e all’ambiente; senza contare i danni a lungo termine per i militari che lavorano nel centro, 550 permanenti e 650 persone con orari di lavoro. Clini risponde alla missiva che con questo principio ogni discarica d’Italia potrebbe essere chiusa. Esatto, allora perché ministero ed enti locali non pensano ad un’altra soluzione, meno dannosa per noi e per l’ambiente? La raccolta differenziata dei rifiuti potrebbe far recuperare denaro e materie prime per la realizzazione di altri prodotti di uso quotidiano; e soprattutto limiterebbe il quantitativo di rifiuti non riciclabili che verrebbero rilasciati in una discarica, o nelle varie isole ecologiche della Capitale.

[Fonti: Ansa; La Repubblica]

[Photo Credit | Thinkstock]

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