Venezia mette al bando le navi a combustibili fossili…almeno per qualche ora

di Redazione Commenta

Svolta epocale nella città più unica al mondo. Venezia, è inutile dirlo, è una città bellissima, ma purtroppo ha sempre più l’aria di essere sporca. Il motivo è facile trovarlo: anche se le automobili, per una questione materiale, non possono circolare, possono farlo migliaia di navi che purtroppo per la maggior parte sono alimentate da motori a diesel o con altri combustibili fossili. Per questo domenica scorsa è stato fatto un esperimento che potrebbe essere confermato in futuro: come la domenica chiusa al traffico, per tutto il mattino i canali sono stati chiusi alle barche a motore.

Per la precisione il divieto non è durato tantissimo, dalle ore 10 alle 15, ma è stato un segno importantissimo. Tenere bloccate per 5 ore le imbarcazioni inquinanti, lasciando circolare soltanto le gondole che certamente non hanno emissioni, è un segnale forte. La speranza è che questo esperimento possa ripetersi in futuro, e magari allargarsi anche ad altri giorni e per più ore, ma è comunque un buon inizio.

Speriamo che renderà i veneziani più consapevoli di quanto sia bella la città se insistessimo sulle barche esclusivamente elettriche

ha spiegato Paolo Lamappo, portavoce di Italia Nostra, che lavora per preservare il patrimonio della città, intervistato dall’Indipendent. Secondo i dati dell’associazione e di altre organizzazioni ambientaliste, il problema delle barche a motore è che emettono fumi che danneggiano gli edifici storici della città, e odori che non sono molto gradevoli da sentire per i milioni di turisti che circolano per i calli. Per non parlare dell’acqua putrida che delle volte fa davvero spavento, e che cozza con la magnificenza di una città unica al mondo.

L’allarme è rappresentato da tutti questi scarichi che starebbero letteralmente erodendo gli edifici medievali della città, i quali già devono fare i conti con la spinta dell’acqua che continua ogni giorno al passaggio delle imbarcazioni. Il sogno sarebbe far muovere nei canali solo le gondole ed i mezzi pubblici alimentati da un motore elettrico. E l’esperimento di domenica scorsa è stato solo il primo passo per realizzarlo.

[Fonte: Indipendent]

Photo Credits | Getty Images

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