Rinnovabili, decreto blocca solare accende polemiche

Rinnovabili e decreto Romani: è fiume di polemiche delle associazioni ambientaliste e del settore su quello che è stato prontamente ribattezzato il decreto blocca solare.
La proposta di decreto avanzata dal Ministro dello Sviluppo Economico al Governo, in attuazione della direttiva 2009/28/CE, fissa un tetto di 8.000 MW agli incentivi del Conto Energia al solare fotovoltaico.

Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente, è intervenuta ieri ad una conferenza stampa davanti al Ministero dello Sviluppo Economico che ha coinvolto le associazioni ambientaliste più attive in Italia, dal WWF al Kyoto Club, e associazioni di settore come Anev ed Assolare.
La Muroni ha spiegato che il Governo Berlusconi intende sferrare un attacco senza precedenti alle fonti rinnovabili, bloccando solare, biomasse ed eolico per far spazio al nucleare.

Smog, Firenze dice no ai bus inquinanti in centro

Smog a Firenze: l’amministrazione comunale del capoluogo fiorentino avvia nuovi provvedimenti, bloccando l’ingresso al centro cittadino dei bus più inquinanti, euro zero ed euro 1, a partire da oggi, primo marzo 2011. Continua la crociata dei sindaci delle città più trafficate contro l’inquinamento urbano provocato dalle emissioni dei veicoli di vecchia generazione.

A Firenze, il divieto di circolazione interesserà anche la zona della stazione per i pullman a lunga percorrenza. Bus che svolgono servizio all’interno del territorio cittadino, mezzi che coprono le tratte extraurbane e non saranno esentati dal provvedimento restrittivo nemmeno i bus turistici.

Unione Europea e Unep, nuovo accordo per rilanciare green economy e rinnovabili

L’Unione Europea di certo sta facendo la sua parte per combattere il riscaldamento globale, l’inquinamento e promuovere le nuove tecnologie pulite, ma come sempre da soli non si va da nessuna parte. Per questo c’è bisogno del sostegno di tutti i Paesi del mondo, anche quelli più piccoli e poveri, e siccome non si può pretendere da loro gli investimenti possibili in Occidente, ecco che interviene l’Unep, il programma ambientale delle Nazioni Unite, da sempre al fianco dell’Europa.

Ieri è stato siglato un nuovo accordo tra questi due organi che prevede l’intervento in Paesi in via di sviluppo come molti africani, ma anche i Caraibi ed i Paesi del Pacifico, per incentivare ed avviare progetti di green economy. Negli ultimi tre anni sono stati avviati 60 progetti per un totale di 50 milioni di euro, e dato che queste iniziative hanno già cominciato a dare risultati, sarebbe un peccato non svilupparle. Così si inquadra il nuovo accordo 2011-2013.

Energia pulita prodotta in stalla, la green economy in Toscana

Come ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 7.000 tonnellate ogni anno e produrre energia pulita per oltre 2,6 megawatt? Sfruttando l’energia prodotta nelle stalle delle fattorie toscane!

Questa è l’idea dell’azienda agricola Fattorie Toscana e Santa Luce, in provincia di Pisa: green economy ed energia verde al 100% prodotta dagli scarti aziendali delle stalle.

Sostanze chimiche pericolose, l’Ue chiede il bando per altre 7

Dopo il successo nella messa al bando del BPA, questa settimana l’Unione Europea ha proposto di aggiungere sette sostanze chimiche all’elenco delle sostanze estremamente pericolose (SVHC). L’aggiunta di una sostanza chimica alla lista SVHC permette di bandirla dal mercato, a meno che non sia dimostrato che i rischi siano adeguatamente controllati, oppure se la sostituzione non sia fattibile ed i benefici socio-economici derivanti dalla sostanza giustifichino il rischio.

L’Agenzia europea delle sostanze chimiche metterà sotto osservazione le sostanze fino al 7 aprile 2011 prima di agire nell’iscrizione nell’elenco delle sostanze estremamente pericolose. Di seguito la lista.

Enel e Acea: accordo per la mobilità elettrica

Al fine di sviluppare insieme la mobilità elettrica e le relative soluzioni tecnologiche, partendo nel nostro Paese da una fase sperimentale nel Comune di Roma, il Gruppo Enel da un lato, e la società Acea dall’altro, hanno siglato al riguardo un “MoU”, ovverosia un Memorandum of Understanding. Il protocollo d’intesa, finalizzato allo sviluppo congiunto dell’infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica, è stato firmato proprio oggi, lunedì 28 febbraio 2011, da Fulvio Conti, Direttore generale ed Amministratore delegato del Gruppo Enel, e da Marco Staderini, Amministratore delegato di Acea.

L’accordo tra le due società è molto importante in quanto sia Acea, sia Enel mirano sia a far convergere in un unico standard, nazionale ed europeo, le soluzioni tecnologiche per la ricarica dei veicoli alimentati con l’energia elettrica, sia a promuovere presso gli enti regolatori del mercato la definizione di un assetto legislativo in grado di favorire la mobilità elettrica.

Bisfenolo A nei biberon, vietata produzione dal primo marzo

Bisfenolo A, BPA, nei biberon: il divieto di produzione entrerà in vigore dal primo marzo del 2011. Lo ha deciso la direttiva 2011/8/UE della Commissione Europea, approvata il 25 novembre scorso e pubblicata sulla Gazzetta dell’Unione del 29 gennaio 2011. Un addio certamente privo di rimpianti per consumatori ed associazioni che da tempo si battono per l’eliminazione della sostanza tossica, in grado di interferire con il sistema endocrino, da prodotti di uso comune per i neonati come lo sono per l’appunto i biberon.

Dal primo giugno 2011, sempre secondo quanto stabilito dalla stessa disciplina, vigerà il divieto di immettere sul mercato ed importare nei confini dell’Unione

materiali e oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari che non sono conformi alla presente direttiva.

Oscar 2011 e ambiente, James Cameron: “Abbiamo un pianeta da salvare”

Il regista di Avatar, James Cameron, è intervenuto al Global Green Event, uno dei parties che precedono la cerimonia degli Oscar, che vede sfilare attori e registi su un tappeto verde di responsabilità sociale e ambientale. E’ forte infatti l’impatto delle celebrities sull’opinione pubblica quando si tratta non più di vizi e capricci bensì di veicolari messaggi sani a favore di comportamenti sostenibili per la terra, che si tratti di ridurre i consumi, di mangiare bio, di non indossare pellicce animali piuttosto che di girare un documentario che testimoni gli effetti dei cambiamenti climatici o la mattanza dei delfini.

Slogan del party in chiave ecosostenibile il piccolo apporto di ogni star green che si rispetti per trovare soluzioni intelligenti per far cambiare il clima.
Una mission certamente ambiziosa anche alla luce del fatto che il clima è di per sé in continua evoluzione e queste parole suonano un tantino di retorica ambientalista spicciola.

Punteruolo rosso

Punteruolo rosso

Il punteruolo rosso della palma, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), è un coleottero curculionide parassita delle palme (maggiormente di Phoenix canariensis) originario dell’Asia meridionale e della Melanesia. Essendo una specie esotica non ha antagonisti naturali, coevoluti con lei, nel Mediterraneo e pertanto ha avuto un azione devastante sulle piante di  palma d’Italia che sono risultate tristemente dimezzate e che, in molti casi restano erette, secche e prive di foglie, come mortiferi totem rovinando il paesaggio ed esercitando una pericolosissima azione di hot spot per la proliferazione del patogeno.

Sono segnalati, nei primi anni Novanta, gravi danni nei palmeti da dattero egiziani e della penisola arabica. Nel 1994 l’insetto è comparso per la prima volta in Europa e precisamente in Spagna. Dal 2005 è segnalato anche in Italia in diverse regioni: Toscana, Sicilia, Campania, Lazio, Puglia.

rinnovabile record italia superato 50% produzione

Rinnovabili, no al decreto blocca solare

La protesta delle associazioni ambientaliste ed ecologiche del Paese mai come ora si fa sentire. L’ennesima violenza allo sviluppo sostenibile e al decollo delle rinnovabili in Italia viene attuata sotto il naso di tutti.

Mi riferisco al decreto legisativo in attuazione della direttiva europea 2009/28/CE, già ribattezzato decreto blocca solare. Come spiegano gli ambientalisti di Legambiente, WWF Italia, Kyoto Club e della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, solo per citare i principali del Paese, con l’attuazione del decreto

non sarebbe possibile offrire un eco-futuro all’energia italiana.

Quirra, c’è l’uranio dietro le malattie della popolazione

Ci eravamo occupati tempo fa di un fenomeno, denominato sindrome di Quirra, per cui si sospettava un alto tasso di inquinamento dietro i picchi di malformazioni nei neonati, linfomi e leucemie tra la popolazione. Ora il responsabile potrebbe essere stato individuato: è l’uranio. In particolare l’isotopo 238, meglio conosciuto come uranio arricchito.

In particolare sarebbero ben 5 le cassette ritrovate in un magazzino (con rilevazioni di radioattività di 5 volte superiori alla norma) nell’area del poligono di tiro del Salto di Quirra, le quali sono state scoperte insieme a parti di missili e radiobersagli, tutti materiali radioattivi, spuntati da sotto terra in seguito ad una forte pioggia che ha smosso il terreno e fatto scoprire questo macabro “tesoro”.

Auto pulite, inventato un nuovo motore ibrido: elettrico + eolico (gallery)

Siamo abituati, da qualche anno, a vedere i motori ibridi come un mix tra elettrico e combustibili più o meno classici come benzina, diesel o biocarburante. Il Wind Explorer non è nulla di tutto questo. Si tratta di un prototipo di auto ibrida che al posto del combustibile ha l’energia eolica.

Assistita da un aquilone, come una sorta di kite-surf, la vettura elettrica ha percorso ben cinquemila chilometri da una parte all’altra dell’Australia, impiegandoci 18 giorni e spendendo appena l’equivalente di 10 euro di energia elettrica. Come se ciò non fosse abbastanza stupefacente, l’auto ha stabilito tre record mondiali: la prima traversata continentale su un veicolo ad energia eolica, la distanza più lunga percorsa da un veicolo alimentato dal vento, e la distanza più lunga percorsa dal veicolo in 36 ore!