Quarto Conto Energia: le richieste della Regione Puglia

Anche la Regione Puglia nei giorni scorsi, a livello di Amministrazione, è intervenuta sulla questione relativa alla messa a punto del nuovo Conto Energia, il quarto. La Puglia, lo ricordiamo, è la Regione leader in Italia per potenza installata, ragion per cui il tema sta a cuore all’Amministrazione visto che la green economy rappresenta uno dei volani per la crescita e per lo sviluppo del nostro Paese nel medio e nel lungo termine.

Non a caso le Regione Puglia ha già messo a punto delle proposte di emendamenti da andare a presentare nei prossimi giorni al Governo al fine che poi si possa arrivare ad una correzione dello schema di Decreto che fisserà i tempi, i modi di fruizione ed i livelli delle tariffe incentivanti riconosciute agli impianti, grandi, medi e piccoli, che producono energia pulita sfruttando l’inesauribile fonte solare.

Auguri di buona Pasqua

Auguri di buona Pasqua a tutti i lettori di Ecologiae che vivono questa ricorrenza ed una felice domenica a tutti gli altri da Valentina, Fil, Serena, Marco, Paola e da

Riscaldamento globale: pesci sotto stress rischiano di far fallire i pescatori

I pesci hanno molto di cui preoccuparsi in questi giorni, tra fuoriuscite di petrolio, isole galleggianti grandi quanto la Francia composte da detriti di plastica, e la pesca eccessiva. Ma secondo le ultime ricerche, l’aumento delle temperature oceaniche sta causando loro la maggior parte di stress. I biologi che studiano un pesce particolarmente longevo nel Mare di Tasman hanno scoperto che, con il costante riscaldamento delle acque causato dai cambiamenti climatici, il suo ciclo di crescita viene messo in pericolo. Purtroppo questa non è l’unica specie di pesce a rischio.

I primi dati ambientali dal Mar di Tasman risalgono all’inizio degli anni ’40, e da allora i ricercatori hanno misurato un aumento di 2 gradi Celsius della temperatura della superficie, uno tra gli aumenti più significativi della storia. Con l’incremento delle temperature degli oceani, i biologi spiegano che ad esempio i pesci a sangue freddo possono in generale far fronte al cambiamento, aumentando di dimensione. Ma purtroppo questo mutamento cambia alcune abitudini definite vitali per la specie, ma anche per chi vive di pesca.

Rinnovabili termiche: i risultati della Seconda Conferenza Nazionale

Si è tenuta martedì e mercoledì scorso, 19 e 20 aprile 2011, la Seconda Conferenza Nazionale sulle rinnovabili termiche, un evento che a Roma è stato organizzato dall’Associazione Amici della Terra in collaborazione con FIRE, Coldiretti, REF e AIEL. Secondo quanto riportato da Assolterm, Associazione Italiana Solare Termico, c’è stata una partecipazione straordinaria a fronte della presentazione di oltre cinquanta casi di applicazione delle rinnovabili termiche, ed un dibattito acceso ed interessante sulle incentivazioni.

Tutto ciò è avvenuto in presenza di rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore, rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria. Dai lavori della Seconda Conferenza Nazionale è emerso come per l’economia italiana le rinnovabili termiche possano rappresentare una straordinaria opportunità di sviluppo a fronte di un settore come quello che c’è in Italia che presenta posizioni di primato.

Certificati verdi: il loro taglio renderà le bollette più salate ai torinesi

 

Se i timori di questi giorni dovessero essere confermati, i cittadini torinesi si potrebbero trovare, dall’anno prossimo, con un forte aggravio delle spese nella bolletta della spazzatura. Il motivo è, come al solito, l’ennesimo dietrofront di un Governo che un anno mette gli incentivi e l’anno dopo li taglia, lasciando a metà gli investimenti di imprenditori che si indebitano fino al collo avendo il paracadute dell’incentivo pubblico, ma ad un certo punto si accorgono che il paracadute è bucato.

Accade così che a Torino lo smaltimento dei rifiuti sia stato affidato alla Trm, società che ha intenzione di costruire un termovalorizzatore tra i più grandi d’Europa, capace da solo di smaltire quasi tutti i rifiuti dell’area (due terzi dei rifiuti non differenziati). Secondo le previsioni, il progetto doveva essere terminato all’incirca entro la fine del 2012, ma probabilmente anche prima visto che i lavori sono a buon punto ed entro fine anno più della metà del progetto sarà pronto. Il problema è che ora il Governo ha deciso di tagliare i certificati verdi, ed improvvisamente ci si ritrova senza denaro.

Goletta Verde 2011 pronta a salpare…sali a bordo?

Goletta Verde, come ogni anno, anche questa estate torna a solcare le acque dei nostri mari per monitorare l’ambiente marino, gli ecosistemi, lo stato delle trivellazioni petrolifere e anche delle nostre coste, individuando gli ecomostri. Vuoi dare anche tu un piccolo contributo per una causa così grande?

Legambiente invita a partecipare tutti gli interessati alla selezione dello staff di laboratorio e dell’equipaggio di Goletta Verde 2011, nella giornata di sabato 7 maggio a Roma, per un corso di formazione sulla campagna di Goletta Verde.

Record di CO2: cosa è successo l’ultima volta che l’abbiamo raggiunto?

Un ritratto chiaro del futuro del nostro clima si può trovare nel nostro passato. Attualmente, il livello atmosferico di biossido di carbonio (CO2) ha raggiunto le 390 parti per milione (ppm). Dall’ultima volta che è stato così alto sono passati circa 3 milioni di anni, e più precisamente nell’Era denominata Pliocene inferiore. Allora, i livelli di CO2 rimasti nell’aria per migliaia di anni ammontavano a circa 365-410 ppm.

Di conseguenza, il Pliocene ci dà indizi vitali degli effetti a lungo termine di elevati livelli di CO2. La nuova ricerca, effettuata dall’Università dell’Arizona di Tucson, dall’Università di Cambridge e due californiane, esamina questo periodo e conferma i risultati precedenti che affermavano che il Pliocene è stato incredibilmente più caldo rispetto alle temperature attuali.

Nissan Leaf è World Car of the year 2011

Nissan Leaf è World Car of the year 2011

Nissan Leaf eletta World Car of the year 2011 dalla giuria del World Car Award. La notizia è stata resa ufficiale nelle scorse ore nell’ambito del Salone dell’Auto di New York (20 aprile-1 maggio). Dopo il riconoscimento di auto dell’anno ottenuto dall’elettrica di casa Nissan in Europa nei mesi scorsi, la vettura zero emission che ha conquistato il Vecchio Continente spopola oltreoceano e conquista le strade del mondo con il suo appeal silenzioso che scivola come una foglia sull’asfalto coniugando stile e mobilità sostenibile al desiderio, sempre più pressante, del mercato,  di un’auto ecologica sostenibile anche economicamente.

Nissan Leaf, lo ricordiamo, è la prima auto elettrica ad essere stata nominata Car of the Year. Un prestigioso riconoscimento che si è meritata, come ha spiegato Hàkan Matson, presidente della giuria di Auto dell’anno, per aver saputo offrire, in un’elettrica, molti aspetti dei veicoli tradizionali, o dovremmo dire ormai “vecchi”?

Quarto Conto Energia: Associazioni presentano proposte di emendamenti

In merito al quarto Conto Energia la bozza di decreto, che è stata sottoposta al tavolo tecnico della Conferenza Stato-Regioni, presenta ancora delle forti criticità. Ad affermarlo sono state congiuntamente le Associazioni Assosolare, Aper e Asso Energie Future che, di conseguenza, hanno presentato delle proposte di emendamenti al decreto partendo dal fatto che la bozza, innanzitutto, non presenta a favore delle imprese della filiera alcun meccanismo di tutela dei diritti acquisiti.

Così come ci sono criticità sul regime transitorio 2011-12, sui meccanismi di assegnazione della tariffa incentivante, e sull’eccessiva riduzione delle tariffe con particolare riferimento proprio al periodo transitorio 2011-12. Il rischio, senza modifiche, è la penalizzazione degli investimenti attuali e futuri nel fotovoltaico in Italia con ricadute negative anche sull’occupazione; la bozza di decreto, così come è al momento strutturata, tra l’altro, porterebbe anche a forti difficoltà nell’accesso al credito, ovverosia nella stipula di finanziamenti con il sistema bancario.

Giorno della Terra, il Google doodle dell’Earth day 2011

Google doodle Earth Day 2011

Google celebra l’Earth Day 2011 con un doodle dedicato tutto incentrato sugli animali immersi in una natura da Eden. Non c’è traccia dell’uomo e in pochi centimetri troviamo insieme leoni, panda, pinguini, salmoni, alberi, fiumi, cascate che si animano al passaggio del mouse. Vivi e vitali come oggi molte tra le specie in via d’estinzione purtroppo non sono più da tempo.

E così a Mountain View, da sempre sede di un impegno concreto verso le energie rinnovabili, gli investimenti green ed una attenzione al vivere sostenibile ed al ridotto impatto nei consumi, vedi gli orti dei dipendenti per fare solo un esempio, celebrano il Giorno della Terra mettendo al centro di ogni ricerca del mondo i suoi abitanti e le sue meraviglie. Meraviglie che, al di là del fumetto, Google, più di ogni altro, ci ha aiutato a scoprire ed a riscoprire con i suoi strumenti che arrivano ad osservare fin nell’oceano, ci avvicinano ai pinguini dell’Antartide e senz’altro ci fanno percepire una maggiore vicinanza a foreste, popoli, animali lontani fisicamente da noi ma che risentono delle nostre azioni e del nostro consumismo.

Referendum: il Governo tenta di eliminare anche quello sull’acqua

E siamo a due. Dopo aver di fatto cancellato il referendum sul nucleare (anche se la parola definitiva ancora non è stata detta), ora il Governo ha deciso di smontare anche la mobilitazione in sostegno dell’acqua pubblica. E’ bastata una frase detta dal ministro Romani (che ricordiamo non era ancora ministro ai tempi della legge contestata dai promotori referendari), per scatenare il putiferio.

Su questo tema, di grande rilevanza, sarebbe meglio fare un approfondimento legislativo

ha detto l’on. Romani a Radio Anch’io, ed immediatamente il mondo civile e politico si è mobilitato, gridando all’ennesimo raggiro del Governo che sta togliendo tutte le fondamenta del referendum del 12 e 13 giugno, nella speranza che il quesito che sta più a cuore a Berlusconi, quello sul legittimo impedimento, non raggiunga il quorum.

Per l’Earth Day anche Topolino è a Impatto Zero(R)

In occasione dell’Earth Day di oggi anche Topolino, il settimanale Disney dedicato ai bambini, aderisce al progetto Impatto Zero(R) di LifeGate ed esce in edicola con un numero tutto green.

Topolino per la 41^esima Giornata delle Terra abbatte le emissioni di anidride carbonica e di gas serra, generate per la realizzazione delle copie in uscita questa settimana, contribuendo alla creazione e alla tutela delle foreste in crescita in Costa Rica.

Car pooling, il modo intelligente di viaggiare a Pasqua

Se sognate una bella vacanza rilassante per Pasqua, ma avete paura di non trovare posto in treno che, nella migliore delle ipotesi è superaffollato, o soltanto l’idea di avvicinarvi ad un distributore di benzina vi stressa, la soluzione è un’idea che si sta diffondendo sempre più rapidamente anche in Italia: il car pooling.

Si tratta di una semplice condivisione del viaggio in automobile con altre persone che da un lato vi fa risparmiare sui costi della benzina, dall’altro elimina auto dalla strada, riducendo CO2 e traffico. A volte la strategia, che a livello teorico sembra così semplice, non si riesce ad attuare a livello pratico perché non si sa con chi condividere il viaggio. E per questo è nato il sito postoinauto.it.

Quarto Conto Energia: GIFI, garantire piena competitività

Riguardo alla definizione del Quarto Conto Energia, è necessario risolvere con urgenza alcuni punti chiave al fine di poter garantire al sistema economico e produttivo nazionale la piena competitività. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione del GIFI, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, nel sottolineare di conseguenza come sia necessario fare presto, e nell’apprezzare al 2016, il nuovo obiettivo di potenza pari a 23 GW.

Citando la Conferenza Stato – Regioni, infatti, il GIFI ha accolto con favore la decisione di innalzare la potenza massima incentivabile dal livello, molto basso, degli ottomila MW, a 23 mila MW appunto; ma ci sono ancora, sottolinea il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, “alcune criticità che rischiano di inficiare gli sforzi finora fatti da tutte le parti coinvolte“.