
Il termine è stato coniato nel 2004 da Almo Farina. L’eco-field è un paradigma nato per coniugare la semiosi individuale con il concetto di habitat e di nicchia ecologica e per integrare al meglio questi ultimi. Laddove la nicchia ecologica individua il campo di esistenza di ciascun parametro funzionale per l’organismo, l’habitat è rimasto un concetto di difficile modulazione. La nicchia ecologica è costituita dall’iper spazio a più dimensioni (in cui ogni dimensione corrisponde ai valori di un fattore ecologico determinante per la specie) descritto dalla sovrapposizione dei campi di esistenza dei singoli parametri entro i quali è possibile la vita della specie. Per una pianta ad esempio la nicchia sarà data dall’iperspazio descritto dalla sovrappozizione delle dimensioni che competono i limiti minimi e massimi per: gli estremi termici entro i quali la pianta sopravvive, le condizioni edafiche di disponibilità di vari nutrienti e di umidità, l’entità e la durata dell’esposizione alla radiazione solare tollerate dal suo fototemperamento etc…
Poichè ad ogni nicchia compete ad una specializzazione nelle modalità di utilizzazione delle risorse essa ecologica viene anche intesa come il ruolo che una specie ha nell’ecosistema. La nicchia è pertanto un iperspazio matematico dato da un insieme di condizioni verificate contemporaneamente ed un ruolo. L’habitat invece è luogo fisico le cui caratteristiche biotiche e abiotiche possono permettere ad una data specie di vivere e svilupparsi, il luogo fisico dove la specie può trovare rifugio, siti riproduttivi e cibo.

La notizia del primo autobus a idrometano arriva da

Ha inizio oggi Ecomondo all’interno dell’Ambiente Festival di Rimini. La Fiera Internazionale dedicata alle tecnologie green e ai nuovi stili di vita ecocompatibili è giunta alla sua 14^ edizione. Questa mattina è stata inaugurata dal Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, che così ha commentato l’iniziativa

Ottimistiche le previsioni del recente studio, Sviluppare il Potenziale del Fotovoltaico nella Fascia Solare, presentato a Bruxelles dall’EPIA, l’Associazione Europea dell’Industria Fotovoltaica, e realizzato in collaborazione con la società di consulenza strategica A.T. Kearney: nel 2030 l’approvvigionamento energetico proveniente dal solare fotovoltaico potrebbe raggiungere quota 60% in 66 dei 148 Paesi inclusi nella cosiddetta Fascia Solare, Sunbelt, l’area compresa tra il 35/o parallelo a Nord e a Sud dell’Equatore.