Fotovoltaico: Rimini Fiera, nuovo impianto su copertura parcheggio

A Rimini è stato inaugurato sulla copertura del parcheggio ovest del quartiere fieristico di Rimini Fiera un impianto fotovoltaico che, con una potenza pari a ben 1 MW, sarà in grado di produrre 1,2 milioni di kwh di energia elettrica a fronte di un risparmio annuale di anidride carbonica (CO2) ben oltre i 500 mila chilogrammi. A darne notizia nella giornata di ieri è stata proprio Rimini Fiera nel sottolineare come il nuovo impianto fotovoltaico sia stato inaugurato a distanza di quattro anni da quello sulla cupola della hall sud che ha rappresentato per il quartiere fieristico uno dei primi esperimenti in assoluto in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il nuovo impianto si estende su un’area pari a ben 14 mila metri quadrati e beneficerà per ben 20 anni degli incentivi in Conto Energia sulla base di una realizzazione su pensiline integrate che a livello di efficienza anno su anno può avvantaggiarsi di un decadimento delle prestazioni dell’impianto che risulta essere alquanto limitato.

Land Art, in Antartide l’opera più grande del mondo

Andrew Rogers ci aveva abituati ad installazioni ed opere gigantesche e fuori gli schemi della Land Art contemporanea, ma con il suo ultimo progetto, definito di un gigantismo visionario, sta lasciando un segno, per i posteri, per l’arte, per la vita stessa.

Ritmi di vita, l’opera annunciata e in fase di creazione in Antartide, è l’installazione di Land Art più grande al mondo realizzata finora. Neppure le creazioni di Christo, il progetto artistico dei coniugi statunitensi Christo Vladimirov Javasen, nativo di Gabrov, in Bulgaria, e Jeanne-Claude Denat de Guillebon, di origine franco-marocchina, sanno eguagliare in dimensione il progetto di Andrew Rogers: una catena di 46 sculture in pietra massiccia e geoglifi, ossia disegni su terreno, che attraversa tutto il mondo.
6.700 persone e 13 Paesi sono stati chiamati ad intervenire per realizzare la più grande impresa di Land Art contemporanea. Come si legge nel sito dedicato all’artista australiano

La sfida è sempre quella di utilizzare i materiali in modo nuovo e diverso, e trasmettere un significato e ritrarre forme che non siano già state viste.

Dieta mediterranea, il cibo “Buono per te, sostenibile per l’ambiente”

Buono per te, sostenibile per l’ambiente è l’evento organizzato da Legambiente e Barilla, un villaggio interattivo dedicato all’alimentazione ed alla sostenibilità, in piazza san Giovanni, a Roma, dal 5 al 7 novembre. Una tre giorni che pone l’accento, ancora una volta, sul tema, è proprio il caso di dirlo, evergreen, della salubrità della dieta mediterranea, un modello alimentare che contrasta numerose patologie, meritevole di essere esportato all’estero come arma efficace contro il dilagare dell’epidemia dell’obesità, soprattutto quella infantile.

Si torna a parlare di doppia piramide, dove doppio è da leggersi alimentare e ambientale, riproponendo lo schema sempre valido elaborato dagli esperti del Barilla Center for Food and Nutrition. I cibi locali, freschi e genuini fanno bene all’organismo, rappresentano un elisir di lunga vita e, a conti fatti, sono anche quelli a minor impatto ambientale.

Fosfati nei detersivi, l’Unione Europea propone di vietarli

Ancora siamo alla fase embrionale dell’iniziativa, ma a quanto pare l’Unione Europea ha avviato una nuova crociata, questa volta contro i fosfati nei detersivi. Questi agenti chimici hanno il grosso problema dello smaltimento. Una volta finito il ciclo di lavaggio della lavatrice infatti, questi vengono scaricati insieme all’acqua, finiscono nei torrenti e nei fiumi, andando letteralmente ad ammazzare le piante e la vita con cui vengono a contatto a causa dell’eutrofizzazione, un processo che porta alla formazione di un gran numero di alghe che soffocano tutto ciò che incontrano.

La fotografia precisa della situazione la dà la stessa Commissione Europea, la quale spiega come il limite dello 0,5% della concentrazione dei fosfati nelle acque non venga quasi mai rispettato, ed in alcune zone come quella del Danubio o del Baltico si arriva addirittura al 16 e al 24%.

Karl Rove: “non c’è più nulla da fare per il clima”

Il giorno delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti, lo stratega repubblicano Karl Rove potrebbe essersi lasciato sfuggire la verità più di quanto non abbia mai fatto il suo partito negli ultimi anni. In una conferenza tenuta in favore delle società di perforazione del suolo alla ricerca del gas, ha pronunciato un discorso su come con l’arrivo del nuovo Congresso, il quale ha sottratto dei deputati ad Obama, sarà “sicuro come la morte” che non verrà approvata una legge che limita le emissioni di gas ad effetto serra. “Il clima è andato” ha detto, che in slang americano (Climate is gone) suona meglio come “ormai non c’è più nulla da fare per il clima”. Finalmente il partito Repubblicano è uscito allo scoperto ed ha annunciato cosa ne pensa del problema ambientale.

Rove in quel momento si stava riferendo all’American Clean Energy and Security Act, approvato alla Camera dei Rappresentanti, ma poi interrotto al Senato. Egli intende agire in modo che gli sforzi per porre un limite alla quantità di emissioni di gas serra per le aziende, per cui anche Obama si è molto battuto, siano resi vani. Ci vorranno anni prima che la riforma sul clima e sull’energia pulita possa essere di nuovo sul tavolo.

Fotovoltaico: Reggio Emilia, pannelli in dodici scuole superiori

Ben 100 mila euro all’anno risparmiati sulla bolletta energetica, e ben 700 tonnellate annue di anidride carbonica (CO2) non immessa in atmosfera. Sono questi i risparmi economici ed ambientali nella Provincia di Reggio Emilia nell’ambito di un piano di riqualificazione che prevede in ben dodici scuole superiori l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita.

A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione provinciale nel sottolineare come si ridurranno i costi e si otterranno risparmi ambientali sfruttando sia le attuali incentivazioni in “Conto Energia“, sia il cosiddetto meccanismo di “Scambio sul posto”. Al riguardo, dopo la messa a punto di un Bando pubblico, l’investimento ammonta complessivamente in 4,75 milioni di euro che saranno ampiamente ripagati attraverso l’erogazione degli incentivi statali in “Conto Energia“, e quindi non andranno a pesare sul Bilancio dell’Amministrazione provinciale.

Maltempo, a rischio frane il 100% dei Comuni in Calabria

Una radiografia del territorio decisamente sconfortante quella immortalata da Ecosistema Rischio 2010, il rapporto sul rischio idrogeologico dei comuni calabresi realizzato da Legambiente nell’ambito di Operazione Fiumi, campagna di sensibilizzazione e prevenzione organizzata dall’associazione ambientalista in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile.

La Calabria ospita infatti 409 comuni a rischio frane ed alluvioni ovvero il 100% del totale. L’aspetto più preoccupante è la presenza, nel 26% dei casi, di scuole ed ospedali nelle zone rosse del dissesto idrogeologico. Una gestione dello sviluppo urbano scriteriata, quella della gran parte delle amministrazioni comunali, alla luce di un 83% dei comuni con abitazioni edificate in aree golenali, negli alvei dei fiumi piuttosto che in aree a rischio frana.

Rifiuti, da Terzigno arriva il limone ‘mutante’

La foto del limone dalla forma abnorme raccolto in un frutteto vicino la discarica Sari, a Terzigno ha fatto il giro del web e oltre che molta curiosità, suscita parecchie domande. Quali rischi corriamo nell’abitare vicino ad una discarica?

Del limone deforme sappiamo che è stato oggetto di un convegno sulle malattie da inquinamento che si è tenuto nella sala Consiliare di Terzigno, dove sono intervenuti tra gli ospiti l’Associazione Medici per l’Ambiente.  E che è stato raccolto nel giardino di Maria Rosaria Esposito, attivista contro la discarica, che ha dichiarato

La pianta genera frutti da venti anni. Si trova nel giardino di casa mia e limoni così non ne ho mai visti. Ovviamente ora siamo preoccupati e temiamo per la nostra salute. Mia zia ha distrutto tutti gli altri, a vederli facevano impressione.

Pisa capitale della mobilità elettrica, al via e-mobility Italy

La data di ieri, 4 novembre 2010, segna per Pisa lo start ufficiale del progetto e-mobility Italy, consacrando il capoluogo toscano a capitale italiana della mobilità elettrica.
Ieri mattina sono infatti state consegnate le prime Smart Electric Drive, quattro in tutto, ai clienti selezionati nell’ambito dell’iniziativa nata dalla collaborazione tra Smart ed Enel, candidatisi sul sito www.e-mobilityitaly.it (oltre 2.200 le richieste pervenute).

A consegnare nelle mani dei cittadini le vetture elettriche il Sindaco della città, Marco Filippeschi. L’evento si è svolto in piazza dei Cavalieri, alla presenza, tra gli altri, del Responsabile Ambiente e Innovazione di Enel Andrea Valcalda e del Coordinatore del progetto e-mobility Italy per Mercedes-Benz Italia, Giovanni Palazzo. Ma in cosa consiste e-mobility Italy?

Prodotti di uso comune fatti con parti di animali, ecco quelli che non conosciamo

Chi più chi meno, tutti ci dichiariamo amici degli animali. Se così è veramente, non basta però diventare vegetariani. Il modo migliore per salvare gli animali non consiste soltanto nel manifestare in loro favore o nel mangiare esclusivamente verdura quanto soprattutto stare attenti ai prodotti che si usano.

Di solito pensiamo che solo i cosmetici e poco altro provengano da animali o da test compiuti su di essi, ma esistono alcuni oggetti di uso comune, con cui tutti abbiamo a che fare ogni giorno, che provengono da parti di animale, a volte per tutte le marche, altre soltanto per scelta di alcune aziende.

Ecomondo, 100 mila tonnellate pneumatici fuori uso disperse ogni anno nell’ambiente

Centomila tonnellate di pneumatici fuori uso, una quantità certamente non risibile, spariscono nel nulla ogni anno. Questi gli sconfortanti dati raccolti nel dossier realizzato da Legambiente con la collaborazione di Ecopneus, presentato oggi nell’ambito di Ecomondo, la fiera dedicata alla Green economy, all’ambiente ed allo sviluppo sostenibile, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione e che è in corso in questi giorni a Rimini.

In Italia, stando al rapporto, sono state individuate, a partire dal 2005, 1.049 discariche illegali estese su un territorio complessivo di oltre sei milioni di metri quadrati.
Sul banco degli imputati, per quanto riguarda i grandi traffici, la criminalità organizzata, tanto che la concentrazione maggiore (il 63%) di siti di smaltimento abusivi si localizza, non a caso, in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

Consumi e produzione sostenibile: Emilia-Romagna, nuovo sito della Regione

Al fine di promuovere, sostenere ed incentivare sia la produzione, sia il consumo sostenibile in linea con i criteri e le buone prassi legate allo sviluppo dell’economia verde, nell’Emilia-Romagna l’Amministrazione regionale ha annunciato il lancio di un nuovo Portale con la consapevolezza del fatto che i consumi e le produzioni di qualità, senza impatti sul territorio, si ottengono anche con una maggiore diffusione delle informazioni.

La gestione del Portale regionale sul consumo e sulla produzione sostenibile è stata affidata ad Ervet in base ad una convenzione triennale con la quale si punta ad informare ed orientare sia i cittadini in materia di consumi, sia le imprese in materia di produzione e di garanzia di sostenibilità del territorio emiliano-romagnolo.