Un altro uccello dichiarato estinto

Alaotra_grebe

Il suo nome è Alaotra Grebe, e vive normalmente in Madagascar. O forse sarebbe meglio dire viveva. Infatti questo uccello simile all’oca, avvistato l’ultima volta nel lontano 1985, è stato dichiarato estinto nell’ultimo aggiornamento della Lista Rossa IUCN riguardante le specie minacciate e in pericolo di estinzione.

Il suo nome scientifico era Tachybaptus rufolavatus, ma in Italia era conosciuto come “tuffetto del Delacour“, ed era un uccello di medie dimensioni che si ritiene avesse ali talmente piccole da non permettergli di volare per lunghe distanze, ed era quindi limitato al suo habitat principale del Lago di Alaotra e zone circostanti, nell’isola africana del Madagascar.

Critical mass, tutti in bici per Roma Ciemmona 2010 (fotogallery)

critical-mass-roma-2010Roma Ciemmona 2010: dal 28 al 30 maggio Critical mass, il movimento di invasione su due ruote delle strade, si trasforma in pedalata interplanetaria. Ciclisti di tutte le nazionalità ed età unitevi. Gli appuntamenti sono per il 28 maggio alle ore 18:30 a Via dei Fori Imperiali; il 29 maggio alle 16 per la Ciemmona ai Giardini di piazza San Giovanni; il 30 maggio alle 11 a piazzale Ostiense per “tutti ar mar”.

La Ciemmona è nata nel 2004, dalla volontà della Critical Mass Romana di trasformare un evento nazionale in un momento di incontro gioioso tra persone di più nazionalità che condividono gli ideali del Critical Mass. Mettere insieme gli aderenti alle Critical Mass di Paesi diversi per una pedalata internazionale che coinvolgesse le città italiane e non, convergendo verso Roma. Dal 2004 ad oggi l’iniziativa ha visto crescere l’adesione dei partecipanti fino a toccare quota 6000 ciclisti.

Le invasioni delle Critical Mass vogliono dimostrare che un mondo senza auto è possibile, anche e soprattutto nelle grandi città.

Boom di eco-hotel sulle Alpi

eco-hotel alpi

L’architetto italiano Matteo Thun, la cui azienda con sede a Milano è nota per una serie di eleganti opere architettoniche, interni affascinanti ed eleganti, e design dei prodotti flessibili, ha messo a punto un modo meravigliosamente discreto per soggiornare in modo eco-friendly nel bel mezzo delle Alpi: un hotel nella montagna. L’albergo, sfruttando i principi cardine della bioarchitettura, è parzialmente immerso sottoterra, utilizza materiali di provenienza locale e i principi di progettazione passiva per riscaldare e raffreddare i suoi interni.

L’hotel è stato edificato come riprogettazione eco-consapevole di un albergo già esistente chiamato Bella Vista di Trafoi Ortler, situato nella provincia di Bolzano, in Alto Adige. Costruito sul lato di un pendio di una montagna nel Parco Nazionale dello Stelvio, le undici unità individuali si siedono come dossi di terra “low-profile” esposti a Sud, ognuno dei quali sormontato con una sporgenza generosa ed un tetto verde che aiuta a regolare la temperatura interna tutto l’anno, in aggiunta alle finestre con triplo vetro, che sono anche utili per il controllo del rumore.

Marea nera: “top kill” potrebbe essere la soluzione finale

responsabile bp

In questo periodo di tentativi, anche dei più strambi, per chiudere la falla nel Golfo del Messico, la BP ha proposto l’operazione denominata “top kill” come quella che potrebbe essere la soluzione finale. L’idea riprende un po’ quella iniziale dell’ormai famoso “siringone“, il tubo posto a 1.500 metri di profondità, il quale convogliava il petrolio fuoriuscito dalla falla in una petroliera. Il mega-sifone verrebbe usato, in questa operazione, in modo contrario, e cioè anziché aspirare, spingerebbe tonnellate di cemento e fango per tappare il buco.

L’idea sembra buona, e secondo i vertici societari dovrebbe avere il 60-70% di probabilità di riuscita. Il problema ora è un altro. Infatti, se l’operazione dovesse fallire, c’è il rischio che il getto di fango potrebbe danneggiare ulteriormente la falla, allargandola e facendo aumentare la quantità di petrolio che verrebbe disperso in mare.

Grosseto: piscina comunale diventa fotovoltaica

pannelli-fotovoltaiciA Grosseto, in via Lago di Varano, la piscina comunale è ufficialmente diventata fotovoltaica, autosufficiente e ad impatto zero. A darne notizia è l’Amministrazione cittadina nel sottolineare come l’impianto installato sulla copertura renda la struttura di proprietà del Comune autosufficiente dal punto di vista dei comuni energetici a fronte di un sistema di produzione di energia elettrica che si estende per una superficie pari a 312 metri quadrati, e che ha una potenza complessiva pari a quasi 20 KW. L’impianto fotovoltaico sarà in grado nell’arco di 25 anni, ovverosia nel suo ciclo di vita, di garantire risparmi in bolletta per le casse comunali unitamente al risparmio di emissioni di anidride carbonica corrispondenti complessive 125 tonnellate equivalenti circa di petrolio.

Cota riapre al nucleare in Piemonte

cota piemonte

Nemmeno il tempo di insediarsi al potere, ed il leghista Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte, si rimangia una promessa fatta in campagna elettorale: riaprirà alle centrali nucleari. La sua Regione infatti rientrava tra quelle che erano “sospettate” di dover ospitare una delle centrali che Berlusconi vuol far costruire in Italia, e per la precisione a Trino Vercellese. Nonappena arrivata quest’indiscrezione, l’ex presidente Mercedes Bresso si affrettò a presentare ricorso contro la legge 99 (come già fatto da altre Regioni) per opporsi a quest’imposizione.

Durante la campagna elettorale i tre candidati del centrodestra nelle tre Regioni principali, Formigoni, Polverini e proprio Cota, promisero che nelle loro Regioni, se fossero stati eletti, non sarebbero state costruite centrali. Ma nonappena eletto, il politico leghista ha già fatto marcia indietro, ritirando il ricorso, e spalancando così le porte della sua Regione al nucleare.

Obama fa marcia indietro e rilancia le trivellazioni

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Nonostante il disastro dei giorni scorsi della fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma della BP, e nonostante il presidente degli Stati Uniti Barack Obama stesse riacquistando un po’ di popolarità tra gli ambientalisti, con la proposta di una nuova stretta sulle trivellazioni, ancora una volta ha avuto la capacità di rovinare tutto.

Il presidente dice no alla trivellazione petrolifera in mare aperto a meno che non possa garantire che tutto questo non accada mai più. Ma chi farà i controlli? Le stesse persone che hanno accertato che sulla Deepwater Horizon le cose andavano male, ma hanno lasciato ugualmente correre? In secondo luogo, il siringone che la BP spacciava come la soluzione al problema, risucchia solo un quarto del petrolio che era previsto, anche peggio rispetto alle stime di due giorni fa.

Impianti fotovoltaici Regione Puglia: selezione locatari edifici pubblici

fotovoltaico-aree-urbaneNella Regione Puglia è ufficialmente partito il progetto relativo alle cosiddette “pensiline fotovoltaiche”, ovverosia alla realizzazione di impianti da parte di imprenditori-locatari che possono prendere in affitto le aree pubbliche, i tetti, i parcheggi, le pensiline e le coperture di edifici pubblici da poter sfruttare per produrre energia elettrica da fonte solare. Per la scelta degli imprenditori-locatari è così partita la procedura di selezione che, tra l’altro, permetterà ai soggetti che saranno ammessi di poter essere iscritti presso un apposito albo regionale, e potranno successivamente partecipare alle gare che saranno indette dagli Enti locali per l’installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici.

Quanta energia consumi? Te lo dice Google PowerMeter

google powermeterPreoccupato dal consumo di energia elettrica, ma non ti rendi conto di quanta ne usi tu in casa? Se in commercio ci sono sempre più dispositivi che conteggiano ogni goccia di elettricità che si consuma in ambito domestico, Google ci mette oggi a disposizione un contatore (gratuito) scaricabile direttamente sul proprio pc per valutare il consumo del computer.

Si chiama Google PowerMeter, e come tutti i prodotti di Google è veloce, facile da usare e molto intuitivo. Esso tiene il conto del nostro consumo di elettricità giornaliero, settimanale e mensile, e ci dà anche consigli su come fare per ridurre il nostro utilizzo di energia.

Un grafico ci mostra l’utilizzo ora per ora con l’onda (come nelle rilevazioni sismiche) che sale e che scende a seconda dell’utilizzo, compreso il periodo di stand-by. Questo serve per farci capire immediatamente se altre applicazioni sono in corso anche senza saperlo. In pratica se dopo aver lasciato il pc in stand-by ci rendiamo conto che ci sono picchi di consumo, significa che c’è qualche programma (forse un virus?) che è in esecuzione senza che ne sapessimo nulla.

Nel nome della biodiversità Parigi si colora di verde

mucche champs elysees

I turisti che si sono trovati a passeggiare sugli Champs Elysees di Parigi in questo fine settimana si sono imbattuti in qualcosa di diverso dal solito caffè chic e negozi di lusso: mucche, pecore, maiali, erba, e gli agricoltori che vendono i loro prodotti. L’occupazione per due giorni di una delle vie più famose al mondo è stata effettuata durante la notte, ma non con un fine sovversivo. Piuttosto la finalità ultima era quella di diffondere la conoscenza del settore agricolo del Paese che sta passando un brutto periodo proprio in questo campo, peraltro nell’anno della Biodiversità.

Si tratta di ristabilire il contatto con il pubblico su ciò che la nostra professione è e che cosa vogliono da essa. Vogliono i prodotti meno cari del mondo o invece vogliono prodotti che ripaghino i produttori?

si domanda William Villeneuve, presidente dei giovani agricoltori francesi che ha organizzato l’evento da oltre 4 milioni di euro.

Fotovoltaico: TerniEnergia, potenza installata cresce con le acquisizioni

impianti-fotovoltaiciQuello corrente è il mese delle grandi manovre per la società TerniEnergia, quotata in Borsa ed attiva nel settore delle energie rinnovabili. Proprio in data odierna, lunedì 24 maggio 2010, infatti, TerniEnergia ha annunciato d’aver acquisito in un sol colpo cinque società che possiedono impianti per un potenza complessiva pari a ben 55 MW, ed un iter diversificato per quel che riguarda gli stadi di autorizzazione per la messa in esercizio. Nel dettaglio, TerniEnergia ha perfezionato l’acquisizione di Energia Basilicata srl, Verde Energia srl, Energia Lucana srl, Rinnova srl ed Energia Nuova srl.

Marea nera: anche il siringone è un flop

fuoriuscita petrolio

Nel giorno in cui Barack Obama annuncia che le nuove trivellazioni petrolifere verranno permesse solo con la piena certezza che non ci saranno nuovi disastri (e a questo punto non dovrebbe permetterle mai), la BP annuncia di ridimensionare le stime sul recupero delle perdite del petrolio, aggravando ancor di più la situazione.

La società inglese ha drasticamente ridotto le sue stime di quanto petrolio è stato recuperato ogni giorno dalla piattaforma nel Golfo del Messico attraverso il tubo a sifone di oltre 1.500 metri di lunghezza, il quale sembrava potesse risolvere il problema. Il petrolio recuperato è stato 2.010 barili (319.500 litri) al giorno durante i sei giorni precedenti al 23 maggio, meno della metà rispetto ai 5.000 barili (795.000 litri) al giorno che la società stimava di poter recuperare. A volte il recupero è stato ancora minore, intorno ai 1.360 barili al giorno (216.200 litri).

Classe energetica elettrodomestici: parte oggi la nuova etichettatura europea

etichettà a+Da oggi se vorrete acquistare una lavatrice, frigorifero o qualsiasi elettrodomestico che consuma anche un solo kw di elettricità troverete sull’etichetta una nuova dicitura. A seconda che questo oggetto consumi meno o più rispetto al suo predecessore sul mercato, le nuove etichette presenteranno la lettera A+, dove “A” sta per risparmio energetico e i “+” sono la quantità di energia risparmiata.

Ad esempio se oggi acquisto una lavatrice della marca X, e questa consuma leggermente meno della lavatrice della stessa marca ma del modello vecchio, troverò la scritta A+; se acquisto però una lavatrice sempre della marca X, ma che rispetto a quella vecchia ha un risparmio energetico molto più alto, la scritta che troverò sull’etichetta sarà A+++. Se invece il risparmio energetico sarà nullo o inferiore troveremo le scritte B, C, ecc., a seconda del grado di consumo.

Questa decisione è stata voluta dall’Ue per uniformare la tipologia di etichettatura in tutta la zona euro in quanto, sebbene prima esistesse già una legislazione simile, questa era piuttosto limitata. Se volessimo essere pignoli, ci accorgeremmo che forse l’etichettatura precedente era un po’ più semplice, dato che considerava con la lettera A quelli con il massimo risparmio energetico, con la B quelli un risparmio inferiore, C ancora inferiore e via dicendo, fino alla lettera G che erano gli spreconi.