
La prima battaglia contro la vivisezione di cani, gatti e primati è stata vinta, ma per vincere la guerra ci vuole ancora un altro po’. Ieri infatti la Camera ha approvato il testo uscito dalla commissione fortemente voluta dall’ex Ministro Brambilla, il quale pone il divieto su tutto il territorio nazionale all’allevamento di questi animali per poi condurre esperimenti scientifici e vivisezionarli. Anche se lo scopo è scientifico, la barbarie è innegabile.
