L’Unep Green Goal tinge di verde i Mondiali di calcio

green goal unep mondiali di calcioTre giorni prima del calcio d’inizio di uno dei più grandi eventi sportivi a livello mondiale (e sicuramente il più atteso in Europa), il Mondiale di calcio 2010 che quest’anno si terrà in Sudafrica, una importante iniziativa verde contribuirà a ridurre le emissioni di carbonio della manifestazione che vedrà arrivare nel Paese africano milioni di spettatori.

L’iniziativa, denominata Green Goal, è stata presentata a Johannesburg nella giornata di ieri, ed è il risultato di un partenariato tra il Global Environment Facility (GEF), l’United Nations Environment Programme (UNEP) e il South African Department of Environmental (DFE). L’iniziativa comprende tre grandi progetti ecologici: gli interventi di energia rinnovabile nelle sei città ospitanti la Coppa del Mondo, un programma di sensibilizzazione sul turismo verde, entrambi finanziati dalla GEF, e un programma UNEP per compensare le emissioni di carbonio di undici delle nazionali che disputeranno il torneo.

Manovra economica, a pagare è sempre la Green Economy

Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti

Dobbiamo fare tutti dei sacrifici, continuano a ripetere i rappresentanti in Parlamento del Popolo delle Libertà, ma intanto sembra che come al solito ci siano settori che debbano fare sacrifici più di altri. La nuova manovra da 25 miliardi di euro che il Governo vuol praticare per “non fare la fine della Grecia”, sarà la classica manovra “all’italiana”, dove i più poveri pagheranno per i più ricchi.

Tornando sul tema a noi più caro, l’ecologia, il “parente povero” dell’energia è come al solito tutto il comparto delle rinnovabili, e così ecco la mazzata che non ti aspetti: le detrazioni fiscali del 55% sul costo dei nuovi impianti verranno eliminate. Il provvedimento era stato voluto dal precedente Governo Prodi per incentivare le famiglie ad installare un impianto rinnovabile domestico. Appena insediatosi, il Governo Berlusconi lo aveva confermato, ma già dopo un anno aveva annunciato una riduzione degli incentivi. Ora la riduzione si è trasformata in eliminazione.

Festival dell’ambiente, il green ambassador Billy Costacurta: come vivere sostenibile a Milano

costacurta

In questi giorni è in corso il Festival Internazionale dell’Ambiente a Milano, una manifestazione culturale tra le più importanti in Italia dal punto di vista del vivere ecologico. Tra le tante iniziative interessanti, su cui torneremo nei prossimi aggiornamenti, vorremmo segnalare l’intervista effettuata da Paolo Foschini, giornalista del Corriere della Sera, a Billy Costacurta, ex bandiera del Milan ed oggi allenatore di calcio, nonché “green ambassador”, cioè ambasciatore dell’ecologia.

Questa nuova figura, sconosciuta a molti, si occupa di diffondere la coscienza verde nella società dall’alto della sua posizione di persona pubblica, un volto noto che può dare molto alla causa ambientale. E così come Totti si presta alle iniziative dell’Earth Day, Costacurta cerca di rendere la sua città, Milano, un po’ più verde.

Mooncup, l’alternativa ecologica agli assorbenti

moon cupDire addio agli assorbenti una volta per tutte, risparmiando sulla spesa mensile e rispettando l’ambiente si può. Esiste un’alternativa, ancora poco conosciuta che sta suscitando un misto di diffidenza e curiosità tra noi donne. Si chiama Mooncup ed è una coppetta mestruale in silicone anallergico.

Il costo si aggira intorno ai trenta euro ma la notizia positiva è che dura anni. Si tratta infatti di un prodotto riutilizzabile più volte. A forma di imbuto, si inserisce come un normale tampone, solo un po’ più in basso e dura dalle 4 alle 8 ore. Successivamente può essere estratta, svuotata e lavata con acqua e sapone. Dopodiché può essere immediatamente riutilizzata più e più volte.

Il Sacco dell’energia, da un fumetto in un cassetto ad un cartone 3D (intervista)

il sacco dell'energiaIl Sacco dell’Energia, di cui vi abbiamo già mostrato il trailer e la trama qualche giorno fa, porta in scena una fiaba ecologica, nell’ambito della rassegna del cinema ecosostenibile. A Torino al Cinema Massimo in via Verdi 18,  oggi 3 giugno è prevista l’anteprima nel corso della 13esima edizione del Festival Cinemambiente (1-6 giugno 2010).

Il cartone narra la storia di Epimeteo, a cui è stato affidato il sacco dell’energia imperfetta con l’ordine di non aprirlo in attesa del ritorno del Maestro Sapiente. Difficile resistere alla tentazione: il nostro antieroe cade nel mito pandoriano, scatenando una serie di disastri ecologici che ripercorrono la storia dell’uomo e del suo uso imperfetto e sconsiderato delle risorse. Abbiamo chiesto agli autori del cartone della Panebarco&C. (si definiscono una piccola bottega multimediale) da dove nasce questo progetto e quali siano i fini pedagogici dell’animazione ecosostenibile. Sentiamo cosa ci hanno risposto.

CEO2: il videogioco che ti fa diventare amministratore ecologico

industria inquinante

E’ facile dire “viviamo in modo ecologico” e “rendiamo le industrie meno inquinanti”, ma pensate sia davvero facile? Molti di noi non praticano attività aziendali nel ruolo di manager, e dunque non hanno un’idea precisa su quali sfide affronta tutti i giorni chi ha a che fare con la produzione di beni e servizi, e su quanto è difficile conciliare le richieste di migliorare gli utili con la propria coscienza ecologica.

Per questo il WWF, in collaborazione con il gruppo assicurativo Allianz e l’agenzia di comunicazione Lgm Interactive ha creato il videogioco CEO2 (un gioco di parole tutto americano tra la parola CEO che corrisponde al nostro amministratore delegato e Co2, cioè anidride carbonica), un simulatore di attività aziendale in cui sarete chiamati a gestire il budget di un’azienda a scelta tra industria chimica, assicurativa, automobilistica ed energetica, cercando di raggiungere contemporaneamente gli obiettivi climatici.

Al via la conferenza di Bonn sul futuro del clima

conferenza di bonn

La conferenza di Copenaghen, su cui si erano concentrate le speranze del mondo di porre un freno alla distruzione del Pianeta, si è conclusa nel dicembre scorso con un clamoroso flop e le magre conclusioni sono state accantonate per via della crisi economica. A dicembre prossimo ci sarà una nuova conferenza, quella di Cancun, in Messico, in cui bisognerà assumersi nuovi impegni e fare il punto della situazione e  c’è il rischio di un nuovo fallimento.

Per non arrivare impreparati, 182 Governi facenti parte delle Nazioni Unite si sono incontrati oggi a Bonn, in Germania, per una conferenza “di medio termine” che durerà fino all’11 giugno. Il punto fondamentale dei lavori dei 4.500 delegati sarà attuare quelle poche decisioni che sono state prese a Copenaghen, e cioè principalmente taglio delle emissioni ed aiuti economici ai Paesi in difficoltà che fanno fatica ad adeguarsi alle nuove norme.

Colombia: eletto il primo Presidente ecologista

antanas-mockus-green-party

Molte nazioni hanno il Partito dei Verdi, ma molti elettori di quelle nazioni non conoscono nemmeno il nome di un leader di tale partito. Se vi chiedessimo chi si è candidato come rappresentante dei Verdi alle ultime elezioni politiche in Italia, molti non saprebbero cosa rispondere. La risposta giusta sarebbe Alfonso Pecoraro Scanio, ma non finisce qui. Nonostante non abbiano ottenuto i voti minimi per entrare in Parlamento, i Verdi italiani parlavano addirittura di scindere il partito, come se dividendosi otterrebbero più voti.

Il punto è che, proprio come in Italia, molti partiti Verdi non tendono ad attirare i voti degli elettori, nonostante il movimento ecologico continui a crescere. Per questo motivo è una piacevole sorpresa scoprire che la Colombia sta per eleggere Antanas Mockus primo Presidente al mondo dell’unico partito che ha l’ecologia come priorità.

Fiaba ecologica, a Torino il cinema ecosostenibile con il Sacco dell’energia (trailer)

sacco_energia_Un film di animazione in 3D, il Sacco dell’Energia, porta in scena una fiaba ecologica, nell’ambito del cinema ecosostenibile. A Torino al Cinema Massimo in via Verdi, 18  il 3 giugno prossimo é prevista l’anteprima nel corso della 13esima edizione del Festival Cinemambiente.

Una storia che ruota intorno all’avidità degli uomini che un po’ come per il vaso di Pandora aprono il sacco dell’energia a loro affidato dai Maestri Sapienti e la disperdono sconsideratamente. Il protagonista è Epimeteo, l’allievo che deve gestire il dono del Maestro tre in attesa del suo ritorno da un lungo viaggio.

Energia spiegata, “Nucleare: vincere la paura con la ragione”

l'energia spiegataNell’ambito del Festival dell’energia di Lecce (20-23 maggio) si è dibattuto sul tema del nucleare, all’interno del talk-show “Nucleare, vincere la paura con la ragione“. Tra gli argomenti trattati, spicca in primis la sfiducia degli italiani verso l’atomo, legata in parte alla disinformazione, in parte al giustificato terrore permeato dall’incidente di Chernobyl. Da un’indagine condotta dall’istituto di ricerca GPF su un campione di 2500 italiani (campione un po’ ristretto, a mio avviso) é emerso che la maggior parte dei cittadini è ancora incerta sul prendere posizione e disponibile al dialogo. Come ha spiegato in un’intervista la stessa presidente di GPF, Monica Fabris:

Nella nostra indagine, abbiamo registrato un 15% di supporter, cioè di persone esplicitamente e nettamente a favore del nucleare, e un 31% di assolutamente contrari. Tra questi due estremi abbiamo distinto un 32% di possibilisti e un 22% di scettici. Complessivamente, quindi, esiste un 47% di disponibili (supporter e possibilisti). C’è un margine di manovra molto ampio, tra gli incerti le posizioni sono molto varie, ce ne sono di tendenzialmente più favorevoli e altri tendenzialmente meno favorevoli, ma comunque si tratta di persone che esprimono posizioni aperte, con cui il dialogo è dunque possibile.

L’energia spiegata, a Lecce si é parlato di disparità dei consumi

festival energia lecceAl Festival dell’Energia di Lecce (20-23 maggio 2010) si è affrontato, tra i tanti, il tema della disparità dei consumi, nell’ambito del più ampio dibattito su energia e responsabilità. Si è parlato, nello specifico, di uno dei più grandi nodi ancora  irrisolti legati al mondo dell’energia:

un americano consuma come 70 kenioti, ha spiegato il noto conduttore televisivo Patrizio Roversi, chiamato a moderare il dibattito.

L’energia è un diritto di tutti, come l’acqua? E se sì, come fare a garantirlo? E poiché garantirlo implica necessariamente un aumento dei consumi di energia, come garantirlo continuando a salvaguardare l’ambiente?

Sono intervenuti Rosa Filippini, Presidente dell’associazione amici della terra, Pippo Ranci, dell’Istituto Universitario Europeo, Ken Zweibel, dell’Institut for Analysis of Solar Energy, Paolo Saraceno, dell’INAF e Alberto Morselli, Filctem CGIL.

Biodiversità in mostra a Roma

Abla Mahdi-SudanCi siamo spesso occupati di biodiversità in senso animale e vegetale, ma questa è solo la prima parte della parola più ampia “biodiversità”. Infatti in questo termine rientra anche l’uomo, che con le sue azioni a volte illogiche e a volte spietate, rischia di fare male anche a sé stesso.

A Roma, da oggi fino a domenica 23 maggio, presso l’Auditorium Parco della Musica si tiene la conferenza internazionale sulla biodiversità, con un festival internazionale che avrà al centro del proprio dibattito l’alimentazione, la natura e proprio l’uomo.

Sì perché la natura non è soltanto un qualcosa che ci appartiene come un dono di cui possiamo disporre a nostro piacimento, ma è principalmente un diritto di tutti. Un diritto spesso negato a quelle popolazioni povere che vedono il proprio territorio subire le ingiustizie di altre persone senza scrupoli che glielo distruggono sotto gli occhi.

Ecologia, Cameron manterrà le sue promesse?

davidcameron

Alla fine dell’anno scorso, il Partito conservatore britannico era impegnato in diverse iniziative per ridurre le emissioni di CO2 dello Stato di ben il 10% in un solo anno, ed hanno promesso che avrebbero raggiunto questo obiettivo se fossero saliti al potere. Ora vedremo come pensano di farlo.

Questo sviluppo è la vittoria più significativa per la Campagna del 10:10 (-10% nel 2010) finora, un movimento che ha visto le imprese private, amministrazioni locali, i club calcistici, i servizi e i privati impegnati nel tagliare le loro emissioni di CO2 del 10% in un anno. La campagna è stata sostenuta da oltre 65.000 persone, 2.610 imprese e 3.100 organizzazioni e istituzioni educative.

Matrimonio sostenibile: l’abito da sposa diventa biodegradabile

abito biodegradabile

Uno degli sprechi maggiori dell’età moderna è l’abito da sposa. Si spendono tanti soldi per qualcosa che si indosserà una volta sola nella vita. Ma in un mondo in cui si diventa sempre più ecologici, uno spreco del genere non poteva essere tollerato.

Giusto in tempo per l’avvicinrsi della stagione dei matrimoni, le spose possono finalmente essere in grado di aggiungere un tocco di verde al loro vestiti bianchi con il vestito ecologico che si dissolve in acqua. Creato da un gruppo di studenti inglesi di moda, questo particolare tipo di abito da sposa offre finalmente un’alternativa eco-friendly a questo capo di abbigliamento classico.