Tornado a Buenos Aires: colpa dei cambiamenti climatici?

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Mentre il mondo va avanti per la sua strada, i cambiamenti climatici mandano un altro segno della loro presenza: Buenos Aires, nel mezzo delle sua settimana di tempo pazzo, di piogge torrenziali e sole spaccapietre, ha visto un tornado passare sul Rio de la Plata, nelle zone limitrofe alla capitale.
Il fenomeno è raro nella zona e, sebbene nessuno abbia imputato il tornado ai cambiamenti climatici, si è avuto dopo l’estate più calda che la capitale Argentina ricordi. Senza parlare del fatto che lo scorso luglio ha invece nevicato abbondantemente, cosa che non succedeva da novant’anni.

La cellula sotto assedio: il male aggredisce quando le difese genetiche mutano

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Il termine neoplasia significa cellula trasformata, infatti alla base di una insorgenza tumorale c’è una mutazione nella sequenza di uno dei geni regolatori del ciclo cellulare.

Nell’ organismo umano alcune cellule sono dette labili, in quanto sono in continua proliferazione, mentre altre sono dette perenni, come quelle nervose e muscolari, che non si dividono piu’. Tuttavia il programma dei proto-oncogeni (regolatori del ciclo cellulare) puo’ andare incontro ad una o piu’ mutazioni, determinando la divisione incontrollata delle cellule e la loro invasione nei tessuti circostanti.

Rincaro della benzina ed incremento dell’uso dei mezzi pubblici: esiste una relazione?

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La benzina tocca picchi vertiginosi in questi giorni, 1,43 euro al litro, e gli italiani prendono i mezzi pubblici.
Sembrerebbe la naturale conseguenza al rincaro del greggio, ma l’aumento degli utenti che sfruttano il trasporto pubblico è un fenomeno ben più complesso e ha ben altre origini.

L’uso degli automezzi privati ha subito un calo in questi primi mesi del 2008 e le immatricolazioni di nuove auto sono diminuite, benché si registri un incremento nel mercato delle auto usate.
Le vendite complessive di carburanti nel mese di gennaio 2008 segnano un calo del 3% rispetto all’andamento di gennaio 2007, che corrisponde a 90 mila tonnellate di benzina in meno vendute.

Ecoedilizia: la casa del futuro è verde

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Il mercato dell’edilizia ecosostenibile sta acquistando credito anche in Italia, nonostante resti ancora molto da fare per sensibilizzare costruttori e acquirenti ad orientarsi a favore dell’ambiente.
I costi di costruzione delle abitazioni verdi sono ancora piuttosto elevati, proprio a causa della bassa percentuale delle richieste.
Tuttavia, il risparmio energetico che ne deriva, in pochi anni coprirebbe i costi iniziali degli ecoimmobili, con enormi vantaggi economici, e non solo.

A giovarne è, infatti, anche la salute degli inquilini, dal momento che le case bioecologiche impiegano materiali che riducono l’inquinamento interno.
Nella casa sana vi deve essere un equilibrato ricambio d’aria e uno smaltimento dell’umidità efficiente, un utilizzo di materiali naturali non trattati e certificati (legno, calce, terra, cotto, sughero, lana) in modo da prevedere un’adeguata manutenzione e il possibile riciclaggio di tutti i materiali.