Fotovoltaico, dalla Norvegia arriva la pellicola spray

di Paola P. 4

Novità nel campo della ricerca sulla tecnologia fotovoltaica arrivano dalla Norvegia, dove la compagnia norvegese EnSol, in collaborazione con un’équipe di ricercatori britannici dell’Università di Leicester, ha ideato la prima pellicola spray che sfrutta l’energia solare.
Si tratta di un dispositivo completamente trasparente, che viene steso su superfici piatte come quelle degli edifici ed è in grado di utilizzare l’irraggiamento solare per produrre energia, con una produzione stimata in circa 100 watts per metro quadro. Dal momento che è trasparente potrà trovare impiego anche applicata sui vetri.

Il prototipo brevettato utilizza nanoparticelle metalliche con un diametro di circa dieci nanometri, molto più sottili rispetto alla larghezza di un capello umano. Il fatto che sia estremamente sottile la rende adatta ad essere spruzzata o addirittura dipinta sulle pareti piane di case e palazzi.

Il professor Chris Binns, dell’Università di Leicester, la reputa inoltre l’ideale anche per l’alimentazione degli aerei ad impulso solare, vedi Solar Impulse, oggi in sperimentazione, che volerebbero ad impatto zero, con un’autonomia di ore di volo maggiore di quella attuale.
Lo stesso Binns spiega che

Questa tecnologia esssendo rivestita da un film sottile può essere letteralmente spruzzata sulle superfici, quindi tutto può essere trasformato in un generatore di energia pulita. E in linea di principio, potrebbe anche essere più efficace rispetto alle tecnologie esistenti.

Lo sviluppo potrebbe segnare un importante passo avanti nel mercato emergente per le tecnologie solari integrate negli edifici. Gli esperti hanno a lungo sostenuto che l’integrazione di celle solari direttamente su tetti, finestre e pareti di edifici consentirebbe di generare quasi tutta l’energia di cui hanno bisogno, anche in climi temperati.
Tuttavia, l’adozione delle tecnologie fino ad oggi è stata ostacolata dalla natura ingombrante dei tradizionali pannelli solari e dagli elevati costi di acquisto e di distribuzione.
Ad EnSol auspicano che lo sviluppo di una cella solare spray servirà a ridurre drasticamente il costo dell’energia solare rendendola facile da implementare per i costruttori. Per averla sul mercato dovremo però aspettare il 2016, quando la sua efficienza, secondo quanto stimato dagli stessi sviluppatori del progetto, sarà aumentata di almeno il 20%.

[Fonti: Ansa Ambiente&Energia; Businessgreen]

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