Ilva Taranto, è polemica anche sulla bonifica

ilva taranto polemica bonificaDa circa una settimana si parla della possibilità di bonificare l’Ilva di Taranto. Si tratterebbe di interventi volti a riportare la salubrità dell’aria dentro ed intorno alla centrale per evitare che la popolazione continui a subìre i danni dei fumi dell’acciaieria. Ora però il problema è che, com’è ovvio che sia, gli italiani non vogliono che questi lavori siano eseguiti con i soldi pubblici. Qualche giorno fa infatti era circolata la voce che dei circa 380 milioni che servivano per riportare l’area a livelli accettabili, quasi tutti sarebbero stati pubblici. Oggi però arriva la precisazione (dovuta) da parte del Ministro Clini.

vacanza ecologica sostenibile

Ecologia in vacanza, il giro della Toscana in risciò

vacanza ecologica sostenibileSe siete alla ricerca di una vacanza alternativa all’insegna dell’acologia e del benessere, non lasciatevi sfuggire la proposta dell’Associazione Culturale Libera Espressione Creativa. L’associazione, che ha la sua sede a Volterra, propone per quest’estate un viaggio itinerante lungo le coste della Toscana in…risciò. Una vacanza a tappe nelle località più belle della regione per un totale di 350 a zero impatto ambientale.

Inquinamento in Italia cresce nel 2011

inquinamento italia 2011Zone a traffico limitato e prezzi della benzina alle stelle non hanno fermato gli italiani che nel 2011 hanno fatto registrare un incremento nell’utilizzo dell’auto e, di conseguenza, anche quello dell’inquinamento. Questa è però soltanto una delle cause che hanno portato lo scorso anno all’incremento del pm10 nelle città italiane. Lo studio, realizzato dall’Istat, ha infatti registrato il superamento medio dei limiti del particolato nelle principali città italiane di 54,4 giorni, numeri migliori rispetto a due anni fa (68,9) ma molto peggiori rispetto all’anno precedente (44,6). Ricordiamo che il livello consentito dall’Europa è 35 giorni.

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Ambiente, al via progetti Italia-Iraq per acqua e C02

iraq italiaNell’incontro di ieri a Baghdad il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha confermato la pluriennale collaborazione per progetti sull’ambiente con il ministro iracheno Sargon Sleiwa. Sin dal 2003 che il nostro Paese coopera con l’Iraq alla creazione di strutture per la protezione ambientale irachena e in molti progetti di tutela e salvaguardia del territorio. I progetti, ottenuti su incarico dell’ONU attraverso il partner UNEP, fanno parte del piano “Supporto ambientale e gestione delle Marsahlands irachene”.

Levissima, l’acqua più pura presenta un sito dedicato alla natura

 

Un tempo in primo piano c’era l’acqua, purissima e di alta quota. Ora le cose non sono cambiate, ma nel frattempo, il brand famosissimo che risponde al nome di Levissima, è diventato anche un sito, piuttosto diverso dagli altri. Non è infatti la solita pagina pubblicitaria che esalta la qualità di un prodotto, ma è una fonte continua di idee, consigli e proposte. Trovate all’interno video interessanti, news e, soprattutto, il must dell’estate: il “The Wild Purity Button”.

Lipu, al via maxi-progetto contro la caccia illegale

La Lipu-Birdlife Italia annuncia l’inizio del suo grande progetto Rifugi Sicuri per gli Uccelli Selvatici, che coinvolgerà Italia, Spagna e Grecia e si focalizzerà sulla difesa degli uccelli migratori dalla minaccia della caccia illegale. Grande dispiegamento di mezzi per una campagna informativa massiccia e dagli obiettivi ecologici ambiziosi.

Ilva Taranto, dove si muore per un lavoro

ilva taranto muore lavoroLa logica dice che se un’attività porta alla morte, e peggio ancora alla morte dei tuoi figli, dovresti fare di tutto per tenerla il più lontano possibile da te. Questo non avviene a Taranto, dove l’alternativa a questa attività è la disoccupazione, e la disoccupazione uccide molto più in fretta del cancro. Lo testimonia la dottoressa Barbara Amurri, la quale si occupa da dieci anni dell’emergenza Ilva a Taranto e che si è presa cura di centinaia di operai e dei loro figli. Molti di loro purtroppo oggi non ci sono più.

olimpiadi cosa ecologico londra 2012

Olimpiadi, cosa c’è di veramente ecologico in Londra 2012

olimpiadi cosa ecologico londra 2012Le Olimpiadi sono finalmente iniziate, e con esse la città di Londra è chiamata all’esame più difficile. Di fronte agli occhi del mondo infatti deve riuscire a garantire sicurezza, corretta gestione degli eventi sportivi, ma anche deve riuscire a mantenere la promessa di creare le Olimpiadi più ecologiche della storia moderna. Come abbiamo dimostrato altre volte, non sempre si è fatto tutto ciò che era possibile fare per renderle davvero green, ma per bilanciare il giudizio, ora elenchiamo cosa invece è stato fatto per tentare di mantenere la promessa.

Lombardia, nasce SEED, Synergy for Eco Event Design

La Regione Lombardia riconosce ufficialmente l’Eco Event Design tra i propri cluster tecnologici e nasce SEED, Synergy for Eco Event Design, un gruppo nato con l’idea di realizzare eventi di svariato genere, ma sempre caratterizzati dall’attenzione all’ecosostenibilità.

metano pulito microbi

Metano pulito possibile dai microbi

metano pulito microbiPuò il gas metano essere pulito? Secondo gli scienziati di Stanford e della Pennsylvania State University pare proprio di sì. Basta farlo produrre a dei microbi, chiamati appunto metanogeni, che hanno la straordinaria capacità di trasformare l’energia elettrica in metano puro con un’efficienza dell’80%. Il processo che questi scienziati hanno in mente è esattamente il contrario di quello che è avvenuto sino ad oggi.

Categorie Gas
verde urbano forte

Verde urbano più forte di quanto pensassimo

verde urbano forteTorniamo a parlare degli effetti del verde urbano perché una nuova ricerca mette in mostra aspetti del tutto nuovi. Che la presenza degli spazi verdi in città fosse positiva questo lo sapevamo già, ma ora scopriamo che è ancora più forte di quanto pensassimo. Lo studio, realizzato dall’organizzazione no-profit American Chemical Society e pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology, ha dimostrato che il verde urbano è in grado di assorbire 8 volte in più le emissioni cittadine di quanto non farebbe normalmente al di fuori della città.