Marea nera in Scozia: Shell chiude la valvola, ma è ancora emergenza

Nella vicenda della marea nera in Scozia, oggi arrivano due notizie, una buona ed una cattiva. La buona è che la Shell è riuscita a chiudere la valvola che perdeva maggiormente e che ha sversato in mare 218 tonnellate di petrolio greggio. La cattiva è che per ripulire l’area ci vorranno ancora diverse settimane, anche perché c’è un secondo pozzo che perde, anche se quantità decisamente minori. Ma almeno è un buon inizio.

Temperature da record, la colpa è di umidità e cementificazione

Il caldo e l’afa di questa settimana saranno ancora più torridi della giornata di Ferragosto e forse di tutta l’estate. L’allarme lanciato dagli esperti si traduce in poche cause ben definite e, in alcuni casi, prevedibili: umidità che fa percepire due o tre gradi in più della temperatura reale, e cementificazione che ha sostituito il verde pubblico. Come spiega il biometereologo del CNR, Teodoro Georgiadis

La temperatura che noi percepiamo non è quella che realmente viene rilevata dai termometri, dipende sì da essi ma è legata anche a condizioni ambientali quali tasso di umidità nell’aria e morfologia del territorio che ci circonda: più le città sono vaste e colme di manufatti, siano essi strade, abitazioni, palazzi, più la temperatura percepita sarà alta. Questo accade perché i raggi solari ad onda corta che arrivano sulla terra vengono assorbiti da questi oggetti e trasformati in raggi ad onda lunga, aumentando così il calore che percepiamo.

Rifiuti, lo scandalo della differenziata finta di Barano d’Ischia


Parliamo spesso di Comuni ricicloni, ma purtroppo a volte anche quelli che si definiscono tali non lo sono affatto. Secondo l’ultimo regolamento stilato da Legambiente, un Comune, per essere definito “riciclone”, deve raggiungere almeno il 60% della raccolta differenziata. Ed è quanto dichiarato da Barano d’Ischia, un paese di 10 mila abitanti in provincia di Napoli, che dal 2008 ha avviato una campagna sui rifiuti molto massiccia. Peccato però che l’amministrazione comunale non abbia risposto come hanno fatto i cittadini.

Raccolta differenziata: a Roma non va in ferie


Trespoli, cassonetti, ma anche i ceneroni, ovverosia i contenitori per buttare le cicche piuttosto che gettarle in spiaggia. Si è organizzata così sui litorali romani l’Azienda Municipale Ambiente (AMA) nell’ambito delle iniziative per il corretto smaltimento dei rifiuti, e per la raccolta differenziata, tanto al mare quanto in città. In particolare, a Ostia, dove c’è la spiaggia libera, già da giorni sono stati potenziati i servizi di raccolta dei rifiuti con 10 cassonetti ed una cinquantina di trespoli di colore diverso per la raccolta della plastica, carta, cartone, metallo e vetro.

Bill Clinton, un vegetariano sano e salvo

Un onnivoro, così lo descrivevano prima della svolta vegetariana degli ultimi anni. Parliamo di Bill Clinton, l’ex presidente USA che, in seguito ad un infarto che lo ha colpito nel 2004, ha cambiato drasticamente regime alimentare rinunciando non solo alla carne ma anche al cibo spazzatura per la serie hamburger e patatine, salsine ed altri preparati unti ed ipercalorici, saturi fino all’osso di sostanze nocive per l’organismo. Una svolta sicuramente sostenibile che fa bene sì all’ambiente ed inserisce Clinton nelle nostre ecocelebrities, ma fa bene soprattutto a lui, dal momento che ha perso, pensate un po’, ben 9 chili passando da onnivoro a vegetarianosi sente meglio e tiene sotto controllo i fattori di rischio cardiovascolari.

Shell: il NY Times scongiura Obama di non dare l’autorizzazione alle trivellazioni nell’Artico

La marea nera scozzese ha riaperto una ferita che sembrava essersi chiusa nel settembre scorso. Mai più maree nere, ci era stato promesso, ma da allora se ne sono susseguite diverse, di ogni dimensione. Ora però i giochi cominciano a farsi seri, e come vi avevamo già preannunciato qualche giorno fa, nonostante l’incidente nel Mare del Nord ed i disastri provocati in Nigeria, la Shell ha chiesto l’autorizzazione per trivellare nell’area più instabile della Terra: l’Artico. Ma stavolta, tra i vari oppositori, ce n’è uno d’eccezione.

Una casa a 5 mila euro, prezzi sostenibili nei borghi più antichi e belli d’Italia

Crisi del mercato immobiliare? Prezzi di case e mutui da capogiro? Niente paura, una casa si può acquistare anche a 5mila euro, senza pagare tasse per cinque anni, anche se si decide di aprirvi un bed and breakfast. Dove siamo? Ma in Italia, of course, nell’Italia più dimenticata e sperduta, quella che si sta gradualmente spopolando e si rende appetibile con prezzi di edifici nei centri storici a dir poco stracciati. Un’iniziativa a cui ha aderito, tra gli altri, il paese di Santa Caterina dello Ionio, in provincia di Catanzaro.

National Geographic Italia: al via il concorso 2011 “E’ ora di scattare”

Mancano ancora pochi giorni per partecipare al concorso fotografico indetto da National Geographic Italia, la rivista per esplorare il mondo e prendersi cura della terra. La sesta edizione del concorso fotografico “E’ ora di scattare” finirà il 31 agosto 2011, data ultima per inviare i propri scatti della natura, divisi nelle categorie: Natura, Luoghi, Persone e Junior. Il concorso è aperto a tutti i lettori di National Geographic Italia appassionati di fotografia.

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Eolico: Enel Green Power, colpaccio in Brasile


Continua l’espansione fuori dai nostri confini, nel settore delle energie rinnovabili, per Enel Green Power, la controllata verde di Enel S.p.A.. Nella giornata di ieri, infatti, la società quotata in Borsa a Piazza Affari ha messo a segno un nuovo “colpo”, stavolta in America Latina attraverso l’aggiudicazione in Brasile di una gara pubblica per la realizzazione di tre progetti eolici aventi complessivamente una potenza complessiva cumulata pari a ben 193 MW. Questa potenza si andrà ad aggiungere ad altri 90 MW di capacità eolica che EGP s’è aggiudicata in Brasile lo scorso anno, unitamente ad altri 93 MW di potenza da idroelettrico.

Marea nera BP: nuova perdita all’orizzonte?

Una grande patina luccicante è stata avvistata nel Golfo del Messico nelle ultime ore, e già molti stanno dando la colpa alla BP. Ancora non si sa molto né delle cause né di quanto sia estesa, ma il timore principale è che il tappo che lo scorso anno fu posto sulla perdita che causò la marea nera si sia corroso, lasciando nuovamente fuoriuscire del petrolio.

Piano casa: più fotovoltaico nella Regione Umbria

Prendendo a riferimento la Legge regione numero 27 del 2010, in Umbria la Giunta ha approvato nei giorni scorsi alcune delibere, tra le quali una molto importante per lo sviluppo sul territorio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Con il fine della qualificazione e della riqualificazione energetica degli edifici esistenti, infatti, nel cosiddetto “Piano Casa” per il rilancio dell’edilizia sono stati definiti da un lato meno vincoli, e dall’altro più bonus ed incentivazioni.

Piste ciclabili italiane, maglie verdi e maglie nere

Piste ciclabili in Italia: il punto lo fa Legambiente, sottolineando i nodi ancora da sciogliere della mobilità sostenibile su due ruote nel nostro Paese. Alcuni tratti dei nuovi percorsi sono troppo corti o comunque, dopo tanto scalpore di comuni ed enti coinvolti nella realizzazione, finiscono nel degrado e nell’incuria, ovvero in un nulla di fatto perché offrire sentieri accidentati non significa certo favorire l’uso della bicicletta come mezzo di spostamento nei centri urbani. Ma in quanto a piste ciclabili in Italia chi è in e chi è out? O meglio chi è più avanti, nel senso letterale del termine ovvero che non fa terminare la pista dopo poche pedalate?

Sanità verde: ecco dove prendere i soldi per la manovra anti-fallimento

In questi giorni non si fa altro che parlare del rischio default italiano, e della necessità di trovare 45 miliardi di euro per appianare i debiti. Maggioranza, opposizione e parti sociali si stanno accapigliando per decidere quali sono le fonti da cui attingere, e così non si fa altro che parlare di tasse e tagli ai servizi. Eppure le fonti per trovare denaro sono di fronte a noi, e sono talmente evidenti da non farci nemmeno rendere conto che esistono. Una di queste è la sanità.