
Le sostanze inquinanti, da quando è stato lanciato l’allarme del buco dell’ozono, sono state ridotte, ma a volte anche i fenomeni naturali possono fare la loro parte. E’ attribuibile a questo il buco dell’ozono record registrato nello scorso mese di marzo che ha polverizzato quello precedente.
A misurarlo è stata l’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, che tramite satelliti ha registrato una diminuzione della colonna di ozono sopra l’Artico, nel settore euro-atlantico dell’emisfero Nord, del 40%. Insomma, quasi dimezzata, ma soprattutto si tratta di un incremento molto forte visto che il precedente record era del 30%.
Grottaferrata, a due passi da Roma, dal 9 al 17 aprile ospiterà la famosa Fiera Nazionale di Grottaferrata. La Fiera, giunta alla sua 411^esima edizione, nasce nel Medioevo in concomitanza di feste religiose che attiravano nell’abbazia di san Nilo molti fedeli giunti da lontano.
Quando si ha a che fare con un’emergenza nucleare come quella che sta interessando la centrale di Fukushima in Giappone, la crisi travalica i confini nazionali ed interessa i Paesi limitrofi ed aree anche molto lontane dal luogo dell’incidente. Seppur marginalmente e pare senza rischi per la salute, la nube radioattiva ha sostato persino sui nostri cieli nei giorni scorsi.
Costruire o ricostruire? Creare o ricreare? Amletico dilemma. Certo è che il fascino di ridare vita a vecchi edifici ripensandoli in chiave sostenibile colpisce ancora.
