Kyoto Club, energia 100% rinnovabile al 2050

Buon compleanno Protocollo di Kyoto, e come celebrare questa data, il sesto anniversario della sigla dell’accordo per ridurre le emissioni, se non pubblicando quelli che sono i migliori auspici del Kyoto Club da qui al 2050? Di un mondo 100% rinnovabile avevamo già parlato, c’è chi ha addirittura compilato la lista della spesa per raggiungere questo ambizioso obiettivo che, a dire il vero, ci sembra davvero ancora molto lontano perché, a dir poco, dipendiamo dai combustibili fossili.

Il Kyoto Club la giudica una sfida realistica e ha parlato di come realizzarla nel corso del convegno annuale dell’associazione, svoltosi oggi a Roma, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Edifici classe A, Legambiente boccia tutti tranne Bolzano

Gli italiani ancora non sanno costruire gli edifici di classe A. Sarà perché in gran parte del Paese fa caldo 9 mesi all’anno, o perché ancora non si è diffusa la cultura del risparmio energetico, ma fatto sta che su 100 edifici censiti da Legambiente, solo 11, peraltro tutti nella Provincia di Bolzano, sono stati promossi. Tutti gli altri bocciati o rimandati.

E’ questo il quadro disegnato dall’associazione ambientalista sullo stato degli edifici italiani, costruiti senza isolamento alle pareti, con finestre sottili o montate male, ponti termici tra diversi materiali e strutture che facilitano la dispersione del calore. Tutto questo comporta un incremento nello spreco energetico per quanto riguarda il riscaldamento o il raffreddamento, che arriva a pesare sulle tasche degli italiani dai 200 ai 500 euro all’anno in più a famiglia.

Diplomazia impatto zero, calcolo delle emissioni per le ambasciate italiane

Diplomatici sì ma a basso impatto. In occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, anche le ambasciate cercheranno di ridurre l’impronta ambientale generando meno emissioni. Un progetto ambizioso, quello allo start oggi, denominato Diplomazia a impatto zero, promosso in Italia dall’Ambasciatore del Costa Rica, Ortuño Victory, e da LifeGate che collaborano dal 2002 per affrontare concretamente l’annoso problema dei cambiamenti climatici.

La campagna diplomatica per la riduzione delle emissioni vede coinvolte le 190 ambasciate presenti sul territorio italiano. Tutte riceveranno il calcolo dell’impatto ambientale generato dalle loro attività.

Smog a Bergamo, al via il “patto per l’aria”

Per far fronte all’inquinamento atmosferico e abbattere i livelli di Pm10 nell’aria, i comuni della Bergamasca si sono uniti nel patto per l’aria, un’iniziativa ecologica promossa da Massimo Bandera, l’assessore all’Ecologia e all’Ambiente del comune di Bergamo.

Bergamo, dopo il blocco delle auto e la domenica ecologica del 13 febbraio, promuove questa iniziativa dopo che la città per 35 volte nel 2011, ossia nei pochi mesi appena trascorsi del nuovo anno, ha superato i limiti di PM10 imposti dalle direttive europee in materia di inquinamento e qualità dell’aria. Rispetto allo scorso anno, l’inquinamento atmosferico del mese di gennaio è rimasto invariato nel 2011 come nel 2010, mentre è il mese di febbraio che sta segnando un tassello negativo per il nuovo anno.

Cellulari ecologici, anche Android avrà il suo telefono solare

E’ da un po’ che si sente parlare di cellulari alimentati ad energia solare. Sono diverse le compagnie che hanno intenzione di immettere, o hanno già immesso, cellulari che si ricaricano esponendoli al sole, o caricabatterie solari. A questi ora si aggiunge l’ultimo che è stato appena annunciato al Mobile World Congress: è l’Apollo Umeox di Android.

Mobile Crunch riferisce che si tratta del primo telefono Android ad energia solare, ma ancora non sono state fatte previsioni su quando verrà immesso sul mercato. L’aspetto “spiazzante” è che non si sa se verrà venduto nel più grande mercato mondiale, quello degli Stati Uniti, mentre due modelli verranno venduti sicuramente in Europa e in gran parte dell’Asia.

Rinnovabili Italia: operatori del settore lanciano gli stati generali

Al fine di chiamare a raccolta tutte quelle aziende che si contraddistinguono per avere un dna “green”, Asso Energie Future e Grid Parity Project, che insieme rappresentano e tutelano gli interessi di ben quaranta società pronte ad investire nel 2011 la bellezza di un miliardo di euro, hanno annunciato nei giorni scorsi d’aver lanciato gli stati generali per una nuova aggregazione che coinvolga sia i produttori di energia da eolico, sia quelli da fonte solare.

L’avvio della partnership tra Asso Energie Future e Grid Parity Project, è avvenuto presso la sede istituzionale del Gestore dei Servizi Energetici in presenza sia dei soci, sia di rappresentati di banche, fornitori di servizi, fondi di investimento e tanti operatori industriali.

Riciclabile, tappi di sughero Chianti Classico vestono di verde il rosso più famoso d’Italia

Chiusure sintetiche e tappi a vite in alluminio (screwcaps) sconfitti dai più sostenibili tappi di sughero nella rivoluzione verde che vede coinvolto il rosso più famoso d’Italia, il Chianti Classico.
In occasione della sigla di una partnership con Amorim Cork Italia, azienda leader nella produzione di tappi di sughero, il Gallo Nero per Save Miguel e il Consorzio Vino Chianti Classico si rifanno il look in chiave ecofriendly.

Si può fare di più che utilizzare bottiglie in vetro, materiale riciclabile per eccellenza, e potenziare la produzione locale ed il made in Italy? Ebbene sì, partendo dal tappo, riciclabile, rinnovabile e sostenibile al 100%.
Una scelta, quella che privilegia il sughero, giustificata tra l’altro dai dati sull’assorbimento di CO2 del materiale: 40 milioni ogni anno su altrettante bottiglie di vino rosso capaci di assorbire 352.000 kg di anidride carbonica su base annua.

Casa passiva

Casa passiva

Il termine deriva dal tedesco passivhaus (in inglese passive house) e designa un’abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento “convenzionale” (caldaia, termosifone etc). Il concetto di casa passiva nasce nel maggio del 1998 dalla collaborazione tra Bo Adamson della svedese Lund University, e il tedesco Dott. Wolfgang Feist. Una serie di finanziamenti stanziati dal land tedesco di Hessen hanno permesso che il concetto venisse poi sviluppato.

Una casa si può definire passiva quando la somma degli apporti passivi di calore derivanti dall’irraggiamento solare ed il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono tali da bilanciare le perdite di calore dall’involucro durante la stagione invernale. La casa passiva basa il suo funzionamento su di una eccellente protezione del calore prodotto all’interno dell’edificio (che viene recuperato), sull’isolamento dell’involucro dell’edificio (coibentazione), sullo sfruttamento altamente efficiente dell’energia e  su una sistematica aerazione. In tal modo il fabbisogno di riscaldamento dell’abitazione si abbassa drasticamente di 15 kWh/m2a o 1,5 l itri di combustibile/m2a o persino meno.

Smog Milano, arrivano gli incentivi per i filtri antiparticolato

La Regione Lombardia ha annunciato di aver messo a disposizione incentivi per l’installazione di filtri antiparticolato per le vetture più inquinanti. Come spiega Marcello Raimondi, assessore regionale all’Ambiente, energia e reti

I filtri antiparticolato non sminuzzano le polveri, le accumulano e ciclicamente le bruciano, rendendole innocue, completando così il percorso di corretta combustione del gasolio. Chi sostiene il contrario evidentemente sbaglia, dimostrando di non aver capito niente del loro funzionamento.

Elba, spiagge Argonauti e Napoleone a rischio erosione e furto sassi come souvenirs

Il monito arriva da Legambiente Arcipelago Toscano: due spiagge dell’isola d’Elba sarebbero a rischio per il fenomeno dell’erosione e per la cattiva abitudine dei turisti di prelevare sassi come souvenirs.

Si tratta, nello specifico, della spiaggia degli Argonauti e della spiaggia di Napoleone, ubicate nel centro storico di Portoferraio. Poco è rimasto dell’aspetto caratteristico che le contraddistingueva, rimasto immutato per decenni e che sta mutando radicalmente per via dei due fattori di rischio sopra citati.

Green Economy europea, obiettivo taglio emissioni al 95% entro il 2050

Basta giochi di palazzo, se speriamo di trovare un accordo tra i vari Capi di Stato e di Governo di tutto il mondo per tagliare le emissioni, non ci riusciremo mai, e allora meglio imporre un piano che tutti dovranno seguire. C’è quest’idea alla base del nuovo piano dell’Unione Europea che verrà presentato il prossimo mese da José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea che ha come principale obiettivo la riduzione delle emissioni.

L’economia europea, per poter ripartire, dovrà tingersi di verde, perché è questo il campo del futuro, e grazie a questa scelta si calcola che si otterranno due risultati eccezionali: risparmio, soprattutto in termini monetari, e riduzione dell’inquinamento. Per avere un’idea di ciò che Barroso ha in mente, basti dire che l’obiettivo principale che questo piano si propone è di tagliare le emissioni di almeno l’80%, ma si spera di arrivare al 95%, entro il 2050.

Pinguini a rischio estinzione? I biologi li aiutano nella ricerca dell’anima gemella

Il vero amore può essere difficile da trovare, ma per un gruppo di pinguini africani a forte rischio estinzione, potrebbe diventare una necessità. Solo grazie ad un piccolo aiutino di alcuni biologi potrebbero riuscire in quest’impresa e… a sopravvivere.

In questo caso si tratta dei biologi del New England Aquarium che dovranno interpretare il ruolo di Cupido per un gruppo di pinguini africani, membri di una specie che, senza un importante baby-boom, si calcola possa estinguersi in meno di venti anni. Fortunatamente, gli specialisti hanno una freccia magica nella loro faretra.