Land Art e trattori, le tecniche artistiche di Dario Gambarin

Dario Gambarin, classe 1958, è nato a Castagnaro, vicino Verona ma è bolognese di adozione. E’ uno degli esponenti più significativi della Land Art nel nostro Paese, a illuminarlo è stato un viaggio in Germania alcuni anni fa, dove vide fotografie dell’arte della terra e da allora ci ha regalato volti dei più grandi personaggi della storia, come Nelson Mandela, ma anche visi di extraterrestri e messaggi ecologici, perchè alla base della sua arte c’è l’amore per la natura e per la vita contadina. Così commenta ironicamente il suo alieno:

Niente catastrofismi. E’ un modo per deridere un po’ gli apocalittici. Ma c’è anche un taglio ecologico: se proprio questi marziani devono arrivare, speriamo che almeno loro ci vengano ad insegnare il rispetto per il pianeta.

Gambarin è un pittore che dipinge sui campi di grano, e il suo pennello è un trattore. Opere immense, grandi come sei campi di calcio, non sono eterne come tele o sculture, ma l’impatto e la forza espressiva sono davvero sensazionali.

Food transfer, in arrivo in Italia il pasto trasferibile a filiera ultra-corta

Torniamo a parlare di filiera corta. Precisamente oggi ci occupiamo di una interessante novità nel panorama della ristorazione italiana: Food transfer, ovvero il pasto trasferibile.
Si tratta in sostanza della possibilità di regalare una cena o un pranzo a distanza, in un ristorante di prestigio. Nato da un’idea dei giovani imprenditori agricoli dell’Agia, aderenti alla Cia-Confederazione italiana agricoltori, verrà sperimentato a partire dal 2011 in 80 ristoranti italiani. Il progetto, però, è molto più ambizioso e mira a raggiungere una rete europea di 9000 ristoratori. Un modo per risollevare l’economia e per potenziare i ristoranti che optano per un menu km zero: pensate che solo in Italia il Food transfer, stando alle prime stime, potrebbe mettere in circolo ben 150 milioni di euro l’anno.

L’aspetto che interessa noi di Ecologiae è che i ristoranti, per poter aderire, devono rispondere ai principi della filiera ultra-corta, utilizzando solo materie prime locali e prodotti tipici del territorio.

Usa: Obama dice no ai pannelli solari sulla Casa Bianca

Si era presentato al mondo come portabandiera dell’energia pulita, ma quest’ultima notizia è stata una vera e propria delusione per gli ambientalisti di tutto il mondo: Barack Obama ha chiesto a tutti di impegnarsi ad installare pannelli solari sul tetto della propria abitazione, ma si è rifiutato di farli mettere su quello della Casa Bianca.

Bill McKibben, il fondatore di 350.org, aveva guidato un gruppo di attivisti ambientali a Washington in un furgone a bio-diesel sperando di convincere Obama ad installare una serie di pannelli solari riprendendo un’idea proposta negli anni ’70 da Jimmy Carter. I vecchi pannelli solari installati dall’ex Presidente Usa sono ormai obsoleti, pesano 55 kg e sono lunghi quasi 2 metri. Ormai hanno fatto il loro tempo, e così gli attivisti avevano sperato che la Casa Bianca non ci avrebbe pensato su due volte prima di sostituirli con quelli di ultima generazione. Ma purtroppo non è andata così.

Marea nera, la BP potrebbe essere responsabile dell’estinzione di un cavalluccio marino

Il disastro della fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico ha provocato danni che ancora oggi, ad oltre un mese dalla chiusura della falla, non sono perfettamente calcolabili. La fauna marina è sicuramente quella che ha pagato il prezzo più alto, ma in questi giorni alle conseguenze sulla salute dei pesci si aggiunge una preoccupazione in più.

Almeno una specie di quelle che vivevano nel Golfo e che era minacciata di estinzione, il cavalluccio marino nano, rischia di sparire. Questo particolare cavalluccio è un piccolo animale lungo meno di due centimetri che non vive in nessun altro posto del pianeta, nuota tra le praterie di fanerogame in acque poco profonde la maggior parte dell’anno ma, secondo recenti dati, non vi nuoterà ancora per molto dato che alcuni di questi esemplari sono stati uccisi dalle tossine fuoriuscite dalla falla della Deepwater Horizon.

Innovazione energetica e ambientale: contributi in Provincia di Frosinone

Sono aperti in Provincia di Frosinone, a favore delle micro, delle piccole e delle medie imprese operanti sul territorio, i termini per la partecipazione ad un apposito Bando finalizzato alla concessione di contributi per favorire sia i processi di certificazione aziendale, sia per favorire gli interventi per l’efficienza energetica.

Il Bando, con una dote finanziaria complessiva pari a 50 mila euro, è stato approvato dalla Camera di Commercio di Frosinone con un’apposita delibera a fronte di un termine ultimo per la presentazione delle domande fissato per il 31 dicembre del corrente anno. Ogni micro, piccola e media impresa può ottenere un contributo massimo di 2.500 euro e comunque nel limite, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (Iva), del 50% dei costi ammissibili.

Energia Solare

Energia Solare

Con energia solare si intende la luce radiante ed il calore derivante dal sole, sfruttata dall’uomo fin dai tempi antichi utilizzando una serie di tecnologie in continua evoluzione. L’energia solare, insieme ad altre risorse come il vento, la potenza del moto ondoso, l’energia idroelettrica e le biomasse, fa parte di quel gruppo di fonti denominate “rinnovabili” disponibili sulla Terra. Attualmente solo una minuscola frazione di energia solare disponibile è utilizzata dall’uomo.

L’energia solare è ovunque. Per questo è stata una delle prime forme di energia rinnovabile prese in considerazione dall’essere umano, ed è sfruttata essenzialmente sotto due precise forme: energia termica tramite il solare termico ed energia elettrica tramite il solare fotovoltaico. Un elenco di tutto ciò che si può fare con l’energia del sole è impossibile da compilare, anche perché ogni giorno vengono alla luce delle nuove forme di sfruttamento di quest’energia letteralmente inesauribile, ma una parziale lista di queste applicazioni comprende il riscaldamento e il raffreddamento attraverso l’architettura solare, la distillazione e la disinfezione dell’acqua potabile, l’illuminazione tramite la luce naturale, la produzione di acqua calda, la cucina solare e, il modo più comune di utilizzare il sole, la produzione di elettricità attraverso pannelli solari.

Fast food versus farmers market, chi vincerà la sfida alimentare?

Oggi inauguriamo una nuova rubrica dedicata al mangiar sano e sostenibile. Abbiamo parlato spesso di menu km zero, dell’importanza di comprare locale e di optare per frutta e verdura di stagione. Dal fruttivendolo al pescivendolo, abbiamo spesso bisogno di orientamento nei nostri acquisti per non rischiare di portare a tavola pesci in via d’estinzione piuttosto che mais geneticamente modificato o pomodori cinesi che hanno compiuto migliaia di chilometri prima di arrivare a noi e non rispettano pertanto l’ottica della filiera corta.

Ed una bussola è quello che cercheremo di offrirvi, raccogliendo le nostre esperienze ed i vostri consigli in un percorso che ci conduca verso un’alimentazione più sana e con meno impatto sull’ambiente. Oggi vogliamo parlare del declino dei fast food a vantaggio dei mercati dei contadini. La messa in vendita del colosso statunitense Burger King fa ben sperare in un cambiamento in atto nelle abitudini alimentari.
L’alternativa al menu globalizzato c’è e si chiama farmer market, il mercato degli agricoltori, dove comprare prodotti locali, genuini che incentivano l’agricoltura regionale.

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Inquinamento, Cina chiede aiuto all’Emilia Romagna

Ha chiesto aiuto all’Emilia Romagna, la Cina, per combattere la piaga dell’inquinamento. L’appello è arrivato nei giorni scorsi, nell’ambito di un seminario svoltosi presso la Tongji University di Shanghai, dal titolo Green Technologies, con oggetto la cooperazione tra l’Italia ed il Paese orientale nel settore delle strategie di riduzione dell’inquinamento, organizzato dall’ateneo cinese in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna.

Come tutti sappiamo, la crescita industriale ed economica che ha conosciuto negli ultimi anni la Cina è di proporzioni gigantesche, tanto da averla condotta al sorpasso sugli Stati Uniti come Paese più inquinante al mondo. Ma il progresso non si può arrestare. Né tanto meno la soluzione è chiudere fabbriche o vietare si vendano automobili. Bisogna piuttosto cercare di porre un freno alle emissioni, per garantire una qualità dell’aria (e della vita) migliore alla popolazione, senza però arrestare la crescita. Da qui l’appello all’Emilia Romagna, che già opera nel settore, ed alle duecento aziende del comparto green presenti al seminario già attive sul territorio.

Eolico, adotta una turbina e sostieni l’energia pulita

L’energia eolica è in netta crescita questo anno, il dato è stato segnalato nella recente esposizione alla Fiera di Roma dedicata all’energia dal vento, Eolico Expo Mediterranean, e dai molti investimenti fatti nel settore del vento dall’Europa e dalle grandi società energetiche, eppure l’opinione pubblica sembra non accorgersi del boom delle rinnovabili, e soprattutto non contribuisce al suo ulteriore sviluppo così, l’EWEA (European Wind Energy Association), ha lanciato un’insolita campagna, Adotta una turbina eolica e vinci un viaggio all’estero.

Sostenere l’energia eolica e “Dare all’Europa una ventata d’aria fresca” come incita la campagna dell’EWEA, significa limitare i cambiamenti climatici, dare nuovo impulso alla crisi economica e abbattere i costi e le emissioni di CO2 e gas serra provocate dalla combustione del carbone e del petrolio.

Aumento della temperatura di 2 gradi: impossibile da evitare

Scienziati e ambientalisti di tutto il mondo si stanno dando da fare da anni ormai per tentare di limitare l’aumento della temperatura globale di due gradi, soglia che, secondo molti, comporterebbe una serie di disastri naturali a partire dallo scioglimento dei ghiacciai.

Ma tutti questi sforzi potrebbero essere stati vani, se Steven Davis, ricercatore dell’Università di Stanford, e Martin Hoffert della New York University, avessero ragione. Davis spiega in un articolo recentemente pubblicato su Science che teoricamente non è impossibile bloccare l’incremento delle temperature, ma è un’impresa talmente titanica che le possibilità che l’umanità ce la faccia sono ridotte all’osso.

Le lavatrici a pedali pronte per entrare in commercio

Le lavatrici-bicletta non sono una novità, almeno dal punto di vista dell’invenzione. Tuttavia ora possiamo finalmente affermare che almeno una grande azienda sta appoggiando l’idea, ed ha intenzione di diffonderla sul mercato. Haier, una grande azienda di elettronica cinese, ha realizzato una lavatrice a propulsione umana battezzata IFA 2010.

Il funzionamento è abbastanza semplice: una normale cyclette raccoglie l’energia con la pedalata della persona, carica la batteria e questa poi fornisce l’energia sufficiente alla lavatrice per fare il bucato. Presumibilmente 20 minuti di corsa potrebbero essere sufficienti a lavare un carico di vestiti sul ciclo a freddo. L’idea di usare l’energia umana per risparmiare sulla bolletta pare stia tentando anche le palestre che in questo modo potrebbero fornire elettricità a tutto l’impianto. Ma già risparmiare in casa sarebbe un ottimo accorgimento.

Cos’è l’ Ecologia

Ecologia

Il termine ecologia fu coniato nel 1869 dal biologo tedesco Ernst Haeckel. La parola ha origine greca, da οίκος, oikos, “casa” o anche “ambiente”; e λόγος, logos, “discorso” o “studio” e indica la disciplina di studio della biosfera, l’insieme delle zone del pianeta Terra in cui le condizioni ambientali permettono lo sviluppo della vita, dei biomi, delle popolazioni e delle comunità. Nella sua accezione originaria, è

l’insieme di conoscenze che riguardano l’economia della natura – l’indagine del complesso delle relazioni di un animale con il suo contesto sia inorganico sia organico; comprende soprattutto le sue relazioni positive e negative con gli animali e le piante con cui viene direttamente o indirettamente a contatto – in una parola, l’ecologia è lo studio di tutte quelle complesse relazioni alle quali Darwinfece riferimento come alle condizioni della lotta per l’esistenza.

Per Haeckel, dunque, l’ecologia è lo studio delle relazioni degli esseri viventi con l’ambiente biologico circostante, con l’analisi di come ogni elemento di un ecosistema influisca sulle altre componenti, in una complessa trama di relazioni che può essere compresa solo grazie a conoscenze multidisciplinari. Per questo motivo l’ecologia è definita come scienza di sintesi perché richiede conoscenze da diverse altre scienze, dalla botanica alla zoologia, dalla fisiologia alla genetica, dalla fisica alla chimica alla geologia.