Nella Regione Emilia-Romagna la potenza installata complessiva da impianti fotovoltaici aumenterà a regime del 50% rispetto ai valori attuali grazie alla possibilità di realizzare, su un’area pari ad oltre un milione di metri quadrati, sistemi di produzione di energia elettrica sfruttando la fonte solare nelle ex discariche senza, quindi, andare a consumare nuovo suolo.
Questo grazie ad un accordo che è stato siglato nel Comune di Bologna e che è stato promosso dall’Amministrazione regionale al fine di andare a sfruttare le discariche esaurite presenti sul territorio per incrementare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili in linea con quanto prevede sia il programma dell’Amministrazione della Regione Toscana, sia il Piano energetico regionale. A firmare l’accordo a Bologna sono stati gli Assessori regionali Freda e Muzzarelli, nonché il direttore dell’Anci regionale Antonio Gioiellieri, il presidente di Confeservizi Emilia-Romagna, Graziano Cremonini, ed il direttore di Upi Emilia-Romagna, Enrico Manicardi.
Quella che stiamo per presentarvi non è certo la classica casa sugli alberi, sogno di ogni bambino, rifugio qualche metro sopra al mondo per sfuggire agli adulti ed isolarsi un po’ più vicino alle nuvole per giocare.

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