Con il caldo torrido di questi ultimi giorni, l’ultima cosa che vorremmo fare è accendere il ferro da stiro. Ci sono degli indumenti, purtroppo, che non possiamo fare a meno di stirare, pensiamo alle camicie per chi lavora in ambienti in cui è richiesto un abbigliamento formale o a certe magliette di cotone che se non le stiri sembri l’individuo tutto grinze che ha appena preso un capo a caso dalla cesta dei panni sporchi.
Eppure, quando vedo il cesto dei panni da stirare a casa di mia madre non posso fare a meno di notare quanto la pila sia alta proprio a causa di vestiti o biancheria per cui il ferro da stiro serve davvero a ben poco. A dire il vero, e non scandalizzatevi, io non possiedo nemmeno un ferro da stiro. Un elettrodomestico, a mio avviso, completamente inutile, o quasi. Certo la mia posizione a riguardo è un po’ estrema, ma spendere energia elettrica ed emissioni, nonché un’ora della propria vita per stirare delle lenzuola che verranno stropicciate dormendoci su dopo poche ore, non mi sembra tanto ragionevole. Lo è invece industriarsi a cercare delle soluzione economiche ed ecologiche per evitare di stirare o comunque per stirare meno indumenti.
Mi sono imbattuta in un interessante articolo pubblicato su blogeko, che condensa alcuni dei consigli pratici migliori per stendere e asciugare i capi senza spiegazzarli. Alcuni tra questi li applicavo già, altri sono stati una rivelazione. Ed è doveroso passare parola quando ci si imbatte in chicche utili a semplificarci la vita, al risparmio energetico e a meno impatto sulla Terra.
Ma vediamoli.