Menu estivi sostenibili, dimagrire rispettando l’ambiente

dieta dimagranteQualsiasi attività umana produce CO2, anche quella apparentemente innocua come il mangiare. La dieta Mediterranea, oltre a fare bene al corpo, fa bene anche all’ambiente, dato che essendo basata quasi esclusivamente sui prodotti della Terra, produce una quantità di carbonio davvero minima, se paragonata ad altri tipi di abitudini alimentari come quelle del Nord Europa o alla dieta americana.

Di questo si è parlato al Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn), un convegno che si è tenuto ieri a Milano, in cui alla classica Piramide Alimentare, una sorta di “classifica” degli alimenti disponibili in natura stilata nel 1992 dall’Us Department of Agricolture, è stata affiancata una nuova graduatoria, chiamata appunto Doppia Piramide, che riguarda la produzione di CO2 per ogni alimento.

Fotovoltaico, in Sardegna l’impianto più grande d’Italia

Fotovoltaico, Sardegna

Il più grande impianto fotovoltaico su tetto mai realizzato nel nostro Paese sarà costruito in Sardegna entro la fine dell’anno 2010. Ad annunciarlo sono stati la società belga Enfinity NV e il gruppo Busi Impianti S.p.A., due aziende leader nel settore delle energie rinnovabili. L’impianto fotovoltaico sardo svilupperà una potenza pari a 2,349 MWp per un valore di 8 milioni di euro.

Il patto siglato dalle due società prevede la messa in opera di un impianto fotovoltaico integrato parzialmente sul tetto dei capannoni industriali del gruppo elettromeccanico Keller di Villacidro, il comune della Provincia del Medio Campidano (distaccamento da Cagliari dal 2005).

In difesa dell’ambiente arrivano gli eco-avvocati

ecoavvocati

Per difendere l’ambiente tutti possiamo fare qualcosa. Possiamo risparmiare energia, spostarci a piedi o in bicicletta anziché in automobile, possiamo comprare i prodotti locali e ci sono mille alternative per vivere sostenibile. Ma quando il gioco si fa duro, quando cioè si entra nell’ambito legale, tutto diventa più complicato.

Per questo motivo un gruppo di professionisti si è riunito fondando il primo movimento di eco-avvocati d’Italia. Questi 10 esperti di diritto e di scienze ambientali si occupano di tutto ciò che riguarda la tutela dell’ambiente nei processi in cui sono coinvolti aspetti sempre più attuali come i disastri ecologici e l’inquinamento, guidando i loro clienti verso uno stile di vita più “rinnovabile”.

Anidride carbonica in aumento, lo rivela Envisat

satellite ambientale Envisat

I dati raccolti dal satellite europeo Envisat dimostrano un costante aumento della quantità dei gas che provocano l’effetto serra sul nostro Pianeta. Il dato più allarmante riguarda la concentrazione di anidride carbonica, il cui incremento è salito di circa 2 parti per milione (ppm) dall’anno 2003 al 2009. Questo vuol dire che 1 milione di molecole d’aria contiene 386 molecole di CO2.

I valori, raccolti dal satellite, in particolare dal sensore Sciamacgy, sono stati presentati oggi al Convegno sull’Osservazione della Terra promosso dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) nella città di Bergen, in Norvegia.

Energia verde e clima: l’Italia può fare di più

energia-verde-clima-obiettivi-italiaSono tanti gli studi a livello nazionale ed internazionale dai quali emerge la seguente ed importante conclusione: l’Italia ha tutte le potenzialità per poter basare la propria politica energetica sulle rinnovabili riducendo, di conseguenza, l’utilizzo dei combustibili fossili, ma anche la dipendenza dall’estero in materia di approvvigionamento energetico.

A dichiararlo congiuntamente nel corso di una conferenza stampa sono stati nei giorni scorsi il Responsabile Clima ed Energia del WWF Italia, Mariagrazia Midulla, il Direttore di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, ed il Presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, dopo la presentazione, da parte del Governo italiano, del piano di sviluppo delle fonti rinnovabili. In particolare, secondo i tre esponenti delle Associazioni, che hanno presentato le proprie proposte sul clima e sull’energia verde, l’Esecutivo in materia di rinnovabili dovrebbe puntare più in alto nell’ambito dello scenario di sviluppo verso il 2020, così come a livello europeo WWF, Legambiente e Greenpeace chiedono l’innalzamento al 30% del target di riduzione dei gas serra.

Cambiamenti climatici salvano farfalla blu dall’estinzione (fotogallery)

farfalla blu foto 6I cambiamenti climatici, se fanno la sfortuna di molte specie viventi, ne riabilitano altre. Lo abbiamo visto nel caso dei pesci e delle piante tropicali che stanno invadendo le acque sempre più calde dei mari di tutto il Mondo e per quanto riguarda la proliferazione di germi, virus e batteri, agevolati nella diffusione dalle alte temperature.
Oggi è il turno della farfalla blu di tornare a volare sui prati della Gran Bretagna: si tratta di una specie che venne considerata estinta nel 1979, la Large bleu, reintrodotta negli ultimi venti anni.

Il progetto di reinserimento è riuscito solo adesso proprio per le condizioni climatiche favorevoli, dettate dall’innalzamento delle temperature innescato dai cambiamenti climatici. Come spiega il professor Jeremy Thomas, del Centre for Ecology and Hydrology dell’università di Oxford, responsabile del progetto

solo ora che il clima si è riscaldato e sono stati scoperti posti accoglienti sulle colline Cotswolds la specie può tornare a ripopolarsi in Gran Bretagna.

Acqua minerale in bottiglia zero emissioni, il progetto Easy di San Benedetto

acqua minerale carbon neutral san benedetto easy green printAcqua in bottiglia zero emissioni, grazie all’accordo siglato tra il Ministero dell’Ambiente italiano e San Benedetto Spa. Per neutralizzare le emissioni di gas serra legate al processo di produzione e imbottigliamento, Easy, questo il nome dell’intesa raggiunta, prevede l’acquisto di crediti di carbonio di tipo VERs, ottenuti grazie alla costruzione di un impianto di generazione di energia termica dal biogas recuperato, in Thailandia.

L’azienda veneta è impegnata da anni nell’analisi e nella neutralizzazione dell’impatto ambientale dell’acqua in bottiglia e questo progetto rappresenta un punto di arrivo e di partenza, nello stesso tempo, importante, per giungere ad un’acqua che sia davvero carbon neutral, come spiega lo stesso presidente di San Benedetto Spa, Enrico Zoppas:

L’attenzione che da anni l’Acqua minerale San Benedetto dedica al proprio ruolo sociale si è incrociata, grazie a questo accordo, con un progetto preciso di sostenibilità di cui oggi presentiamo il primo risultato. Non un compito preso a caso, perché da sempre per noi è centrale l’armonia con l’ambiente, il rispetto della coerenza con la purezza del prodotto, il rispetto dell’integrità del paesaggio dal quale sgorga, il fondamentale apporto che porta all’equilibrio della salute di tutti. Ciò che facciamo ogni giorno nel contesto della nostra azienda ha una sua coerenza precisa, che nasce dal radicamento con il nostro territorio e che, ci auguriamo, possa diventare un modello di riferimento su scala sempre più allargata.

La Maldive affondano, l’appello del Presidente a far pagare le emissioni

parlamentari-maldive-sub

E’ passato quasi un anno da una delle manifestazioni che hanno fatto maggior breccia nel cuore della gente di tutto il mondo: la riunione subacquea dei Ministri delle Maldive. Eppure le conseguenze sono state ben poche. Di mezzo mille riunioni, la conferenza di Copenaghen e tante iniziative in favore dell’ambiente, ma la situazione non è cambiata. Per questo Mohamed Nasheed, Presidente dell’arcipelago, torna a far sentire la propria voce.

Un aspetto di cui purtroppo nessuno si è ancora reso conto, almeno tra i potenti della Terra, è che ciò che sta accadendo alle isole dell’Oceano Indiano non si ferma solo lì, ma è destinato a coinvolgerci tutti.

Ciò che accade a noi oggi, può succedere a voi domani. Si pensi a una città come Venezia. In un certo senso, siamo già tutti maldiviani

spiega Nasheed a Repubblica.

Goletta verde 2010, parte la nave anti-inquinamento di Legambiente

goletta verde

Come ogni anno è salpata ad inizio estate la Goletta Verde, la barca a vela di Legambiente che ha come compito quello di controllare lo stato delle coste italiane, e quest’anno avrà un onere in più: verificare lo stato delle trivellazioni petrolifere nei nostri mari. Sì perché, nonostante siano in pochi a sapere che anche le nostre coste sono trivellate proprio nello stesso modo del Golfo del Messico, basta fare un giro in mare aperto per vedere trivelle e petroliere in diverse parti d’Italia.

Negli anni scorsi, in cui i volontari di Legambiente hanno superato le 50 mila miglia di navigazione, sono stati scoperti ecomostri, spiagge inquinate, cementificazione selvaggia e qualsiasi altro scempio che gli italiani sono stati in grado di fare sulle proprie spiagge. Tutti aspetti denunciati ed in alcuni casi risolti.

Scioglimento dei ghiacciai, dipingere di bianco le Ande la soluzione?

dipingere di bianco le montagneLa notizia è di quelle che fanno discutere. Sembra quasi una bufala travestita da operazione scientifica. Per arginare lo scioglimento dei ghiacciai una squadra di imbianchini è all’opera sulle Ande peruviane per dipingere di bianco le pareti rocciose. L’obiettivo è riflettere le radiazioni solari e respingere il calore, piuttosto che assorbirlo.

Una stupidaggine immensa

stando a quanto afferma lo stesso ministro dell’Ambiente di Lima.
Ma allora, se non c’è il ministero dell’Ambiente dietro questa trovata, chi c’è?

Riciclaggio creativo: cosa fare con le vuvuzelas dopo il Mondiale

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Il Mondiale di calcio è quasi finito, e per gli italiani ha già perso gran parte dell’interesse. E’ un peccato perché oltre all’aver perso il titolo di campioni del mondo, ci ritroviamo in casa quelle fastidiosissime vuvuzelas che abbiamo comprato in occasione del torneo, e di cui non sappiamo più cosa fare.

Nella speranza che non vengano utilizzate nei nostri stadi dal prossimo campionato, per evitare di sentire questo terribile ronzio per tutto l’anno, non bisogna incorrere nell’errore di gettarle nella pattumiera, finendo con l’inquinare l’ambiente. Le vuvuzelas sono costituite in gran parte da plastica, quindi è possibile riciclarle nell’apposito cassonetto, ma se volete qualche idea su come riciclarle in modo creativo, leggete dopo il salto.

Fotovoltaico, agevolazioni ridotte del 18% nel 2011

incentivi fotovoltaico

Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico, ha anticipato che per l’anno 2011 le agevolazioni statali per gli impianti fotovoltaici saranno ridotte del 18%. La diminuzione degli incentivi in Italia segue in questo modo l’andamento di Germania e Spagna che hanno già ridotto le agevolazioni per gli impianti fotovoltaici residenziali.

Il contributo per l’attivazione di pannelli fotovoltaici sarà ridotto nel prossimo anno del 6% ogni quattro mesi, fino ad arrivare allo scadere dell’anno ad una diminuzione del 18%. Il conto energia sarà stabile per gli anni 2012 e 2013 ma subirà nuovamente un cambiamento nel 2014, praticamente ogni tre anni subirà delle modifiche.

Riciclaggio creativo, costruire un’auto con pacchetti di sigarette (video)

auto riciclata

Se c’è chi riesce a costruire una casa o un intero albergo con dei rifiuti, allora perché non costruire un’automobile? Ci hanno pensato alcuni studenti cinesi che, in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco che si è tenuta il 31 maggio scorso, hanno avuto un’idea ecologica e salutistica: riciclare quintali di pacchetti di sigarette finiti in discarica per costruire un’automobile.

Il primo progettista si chiama Sun Yonggan, ha soltanto 22 anni e studia al secondo anno allo Xi’an Information Institute, ed ha coinvolto i suoi quattro compagni di stanza in questa sorta di campagna pubblicitaria anti-fumo per mostrare l’unica cosa buona che si può fare con le sigarette.

Marea nera, animali immortalati nel petrolio

Marea nera: hanno reagito al disastro l’opinione pubblica mondiale, indignandosi e mobilitandosi contro la BP, i governi, agendo per risollevare l’economia costiera,  le istituzioni, mediando con i vertici BP per