Samsung presenta Restore, un nuovo cellulare all’insegna del riciclo

samsung-restore

Samsung è nota per essere una delle maggiori produttrici di telefoni cellulari verdi, dal telefono Blue Earth alimentato dall’energia solare, al Reclaim, un telefono poco costoso alla portata di tutti che garantisce una impronta di carbonio più leggera. Ora, un nuovo modello è stato appena rilasciato, perfetto per chiunque abbia un’affinità per gli sms piuttosto che per le classiche telefonate, ma soprattutto per chi è attento all’ambiente.

Si chiama Restore, che in italiano dovrebbe suonare come “riconsegna” o “restituzione”, e Samsung annuncia che sarà in vendita durante questo fine settimana. Restore galleggia proprio a metà tra quei telefoni attenti allo stile e quelli che danno un occhio ai prezzi, in modo da distinguersi dalla folla dei telefoni con un design simile, ma molto costosi. Ma quello che più a noi interessa è il suo punto di vista verde.

Alla Garbatella nasce il primo orto comunitario di Roma, economia solidale km zero

orto in città RomaE’ stato inaugurato questa mattina, nell’ambito delle iniziative per la Festa delle cultura, il primo orto comunitario di Roma. Situato alla Garbatella nell’area verde compresa tra via Rosa Raimondi Garibaldi e via Cristoforo Colombo, fornirà ai cittadini romani prodotti rigorosamente biologici, a km zero, che potranno coltivare direttamente negli appezzamenti predisposti. I primi quindici sono stati assegnati già da qualche mese: due dei quali a scopo didattico, per un totale di 40 mq adibiti ad orto comunitario per i prossimi quattro anni.

Un’economia solidale, quella che ha ispirato la nascita dell’orto comunitario, che mira a rispettare l’ambiente e ad incentivare l’agricoltura biologica, perseguendo al contempo un fine ben più pratico: alleggerire le spese delle famiglie sempre più insostenibili per via delle conseguenze della crisi economica. In vista anche dei sacrifici previsti dalla recente manovra correttiva del governo, niente di meglio che puntare su frutta e verdura a buon mercato e di qualità, optando per un menù chilometri zero.

Fonti rinnovabili: l’economia si può salvare con un futuro più verde

fonti-rinnovabili-greenpeace-economia-verdeL’economia e la finanza mondiale sono dentro un pantano. Neanche il tempo di smaltire la crisi dei mutui subprime che la speculazione ha fatto barcollare la moneta con la quale facciamo la spesa di tutti i giorni. Il tutto in un contesto che vede una disoccupazione galoppante, non solo in Italia, ed uno scenario di bassa crescita nel nostro Paese così come nell’intera Eurozona che rischia di farci tornare indietro di decenni sotto molti punti di vista.

Come uscire dunque da questa situazione? Come si può salvare un’economia capitalistica e consumistica che negli ultimi 10-15 anni ha pensato solo ai profitti infischiandosene spesso del bene comune e della tutela della collettività?

Guida Blu 2010, a gonfie vele Sardegna, Puglia e Toscana

ostuni vela blu

E’ appena stata pubblicata la Guida Blu 2010 di Legambiente e Touring Club Italia, la guida che ci mostra le località marine e lacustri migliori del nostro Paese. Quest’anno troviamo tante piacevoli novità, come le grotte marine, le aree portuali e gli itinerari per le barche, per avere una fotografia migliore della situazione italiana.

La Guida Blu 2010 conferma al primo posto tra le Regioni la Sardegna, ma è tutto il Meridione a trionfare, dato che piazza 4 Regioni tra le prime 5. L’isola sarda guadagna quest’anno 3,4 vele blu, seguita dalla Puglia (3,2) che supera per la prima volta la Toscana (3,1). Quarto e quinto posto vanno alla Campania con 2,69 vele e la Sicilia con 2,63. A seguire Abruzzo, Basilicata e Marche.

Monte dei Paschi di Siena inaugura la prima filiale ecologica

monte dei paschi di siena verde

La svolta ecologica ha influenzato il settore delle tecnologie, dell’energia e dei trasporti, ed ora pare aver contagiato il mondo della finanza, nel settore bancario. L’istituto Monte dei Paschi di Siena ha appena inaugurato a Castelnuovo Berardenga (SI), la prima filiale di una banca che rispetta in pieno i canoni delle nuove strutture ecosostenibili.

Al fine di recuperare un immobile rurale in stato di abbandono nelle campagne del Chianti, la banca toscana ha ottenuto una serie di risultati invidiabili: -30% di consumo energetico rispetto alla costruzione di una struttura tradizionale, -6.750 kg di Co2 emessi, isolamento delle strutture a norma, installazione di vetri basso-emissivi (vetri che fanno entrare i raggi del sole, ma non fanno disperdere il calore all’esterno), installazione di un tetto ventilato, di captatori verticali che permettono il recupero dell’acqua piovana, e non potevano mancare le energie rinnovabili.

Incentivi 2010 veicoli ecologici nel Comune di Calenzano

auto-ecologicaIn Provincia di Firenze, nel Comune di Calenzano, l’Amministrazione anche quest’anno scende in campo per l’aria pulita annunciando la concessione di contributi per l’acquisto di veicoli ecologici. Questo a seguito di una delibera che è stata approvata nello scorso mese di maggio dalla Giunta del Comune di Calenzano che provvederà ad erogare gli incentivi agli aventi diritto in maniera semplice e rapida attraverso la propria tesoreria, oppure attraverso un bonifico bancario.

Ulteriori informazioni possono essere acquisite presso lo Sportello del cittadino del Comune di Calenzano dove tra l’altro è possibile anche ritirare il modulo per la presentazione della domanda. Il modulo è altresì presente sul sito Internet del Comune assieme al disciplinare ed alle informazioni relative all’ammontare dei contributi massimi ottenibili in funzione del mezzo ecologico che sarà acquistato.

Riscaldamento globale, in un futuro sommerso vivremo tutti nei grattamare

grattamare2Mai sentito parlare di grattamare? Forse ancora poco o niente, ma in futuro potremmo addirittura viverci. Come avrete intuito dal nome, il grattamare è un grattacielo al contrario, sommerso. Sommerso come lo sarà la Terra se lo scioglimento dei ghiacciai continua a questa velocità, scatenando un innalzamento dei livelli del mare senza precedenti. Isole come le Maldive e città come Venezia potrebbero scomparire per sempre o meglio trasformarsi in satelliti del regno di Atlantide. E allora tanto vale prepararsi al peggio. Lo hanno fatto simbolicamente i rappresentanti del governo delle Maldive qualche tempo fa improvvisando una riunione sott’acqua, in tenuta da sub.

Va ben oltre il gesto simbolico, invece, il progetto dell’architetto malese Sarly Adre Bin Sarkum, che ha ideato un vero e proprio palazzo subacqueo. Ovviamente autosufficiente dal punto di vista energetico e ad impatto zero. Si chiama hO2+(la formula dell’acqua rimescolata) e ha la maggior parte della struttura immersa nel mare.

Bandiere rosse, in Italia sono 56

spiaggia sporca2

Per almeno un mese l’Italia ha potuto vantare il primato di bandiere blu, l’attestazione dell’alta qualità delle spiagge, che la facevano sembrare un Paradiso per i turisti. Ma oggi il nostro Paese si risveglia da questo idillio, scoprendo di avere anche molte “bandiere rosse“. Queste sono una novità, e vanno decisamente in contrasto con le buone notizie dell’inizio di maggio.

Questa attestazione, che come è facile capire dal colore, è esattamente il contrario della bandiera blu, punisce quelle spiagge (costiere o interne) “non conformi ai requisiti minimi della direttiva Ue sulla qualità delle acque”, e viene assegnata dall’Agenzia Europea per l’Ambiente dopo un attento studio dell’acqua e delle zone adiacenti la costa. Quest’anno le bandiere rosse assegnate all’Italia sono 56.

Co2, limite di velocità a 80 km/h taglia emissioni del 30%

emissioni auto

Se la maggior sicurezza ed il risparmio di carburante non vi sembrano buoni motivi per togliere il piede dall’acceleratore, ora la rivista Wired ci indica un nuovo studio olandese che ne aggiunge un altro: l’abbassamento del limite di velocità ad 80 km/h sulle autostrade (attualmente è 130 km/h) sarebbe in grado di ridurre le emissioni di CO2 fino al 30%.

Parte della riduzione deriva dalla correlazione diretta tra velocità e consumo di carburante, ma l’impatto reale sarebbe dovuto alle alterazioni del comportamento. I guidatori infatti tenderebbero a spostarsi con altri mezzi più veloci (come i treni), e probabilmente andrebbero ad abitare più vicini a dove lavorano.

IPhone 4, il cellulare più ecologico del mondo

iphone4

Tutte le richieste e i “sogni” di Greenpeace e delle altre associazioni ambientaliste che conducono da anni una battaglia contro i produttori di gadgets elettronici, sono sul punto di essere realizzati. Il nuovo modello dell’iPhone, battezzato semplicemente iPhone 4, sarà il telefono più ecologico del mondo, dato che accoglie tutte le indicazioni verdi e va anche oltre.

Il punto principale sul quale sono in molti a battersi è l’eliminazione delle sostanze tossiche dai telefonini. La Apple ha deciso che il suo nuovo gioiellino non conterrà Pvc (cloruro di polivinile), una sostanza altamente cancerogena di solito usata per la mascherina esterna, gli auricolari ed il cavo usb per collegare il telefono al computer. Dopo una serie di prodotti con riduzioni di Pvc sempre più massicce dunque, avremo finalmente un telefono che non ne contiene nemmeno una goccia. Ma non finisce qui.

Gisele Bündchen per salvare l’ambiente fa pipì sotto la doccia

gisele-bundchen-nudaDispensa consigli a favore dell’ambiente la top model brasiliana Gisele Bündchen. Anche un po’ insoliti se vogliamo. Soprattutto quando afferma di fare pipì sotto la doccia per risparmiare acqua. E lo suggerisce a tutti come metodo per economizzare fino a quattromila litri di oro blu l’anno a persona.

Dal suo sito www.giselebundchen.com.br, l’avvenente modella stila una vera e propria lista di raccomandazioni ambientali. Dopo il salto vediamone alcune.

Ddl intercettazioni: se passa così favorisce le Ecomafie

berlusconi al telefono

Ultimamente il Governo italiano sta prendendo un po’ troppe decisioni che vanno contro la salute ambientale, e purtroppo per questo motivo viene spesso ospitato sulle nostre pagine. Questa volta a far insorgere il mondo dell’ecologia è il nuovo disegno di legge sulle intercettazioni che, stando alle ultime novità, dovrebbe passare la votazione con le norme orribili volute da Berlusconi che di fatto le aboliscono.

Detta così può sembrare solo una questione politica. Ma quando saltano anche le intercettazioni riguardanti gli eco-reati, allora il problema prende una svolta verde. Ne è convinto Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, il quale nella giornata di ieri ha tuonato nei confronti del provvedimento che sta dividendo l’Italia.