Biocarburanti, agricoltori africani rischiano sfratto dalle loro terre

biocarburantiTorniamo ancora una volta sul tanto dibattuto argomento biocarburanti versus sviluppo sostenibile, che ha visto finora la disfatta del carburante biologico che penalizzerebbe le colture destinate ad uso alimentare, aggravando la Fame nei Paesi sottosviluppati ed aumentando il prezzo dei beni di prima necessità (in primis i prodotti farinacei) nel resto del mondo. Senza contare la massiccia deforestazione in atto per fare spazio alle colture destinate alla produzione di biocarburanti. Un nuovo allarme degli esperti arriva dall’Africa, dove gli agricoltori rischiano di essere costretti a lasciare le loro terre a causa delle pressione di investitori ricchi e potenti o ancora di progetti di governo nati sulla base della crescente domanda globale di biocarburanti, che favorisce ovviamente i cambiamenti nelle colture.

Una recente ricerca dell’Università di Edimburgo ha scoperto che i mezzi di sussistenza già scarsi della popolazione africana potrebbero essere messi ulteriormente a repentaglio qualora i terreni agricoli africani fossero destinati in misura sostanziale alle colture per i biocarburanti.

Fonti rinnovabili: a Parma si promuove il fotovoltaico

parma-promozione-fotovoltaicoIl Comune di Parma ha reso noto d’aver pubblicato sia all’Albo Pretorio, sia sul sito Internet istituzionale, un avviso finalizzato alla promozione del fotovoltaico e del solare termico con il chiaro intento di abbattere le emissioni attraverso la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili, ed attraverso, in particolare, lo sfruttamento massiccio delle strutture pubbliche. In questo modo l’Amministrazione comunale parmense vuole portare avanti importanti progetti di auto produzione dell’energia e di diffusione dello sviluppo della generazione distribuita.

Al fine di conseguire tali obiettivi l’Avviso emanato dal Comune di Parma prevede la raccolta di manifestazioni di interesse da parte di soggetti qualificati in modo da formare un apposito elenco composto sia da società italiane, sia europee, accreditate presso l’AEEG, l’Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas. Gli interessati a questa iniziativa devono comunque affrettarsi visto che i tempi per la partecipazione sono molto ristretti.

I pavimenti radianti sono davvero così ecologici?

pavimento radiante-cane

Ogni spot dei pavimenti radianti mostra la stessa cosa: bambini, cani o coppie distese sul pavimento che sembrano felici. E perché non dovrebbero esserlo? E’ davvero confortevole avere il calore che parte da sotto i piedi, e molte aziende sostengono che si risparmia un sacco di energia facendo arrivare il calore direttamente nel punto desiderato. Ma è davvero una scelta ecologica?

Nel suo libro The Green Home, Alex Wilson scrive

E’ una scelta di riscaldamento ideale per una casa mal progettata […] il sistema di pavimento radiante fornisce abbastanza calore da sentire i piedi caldi (la funzione che ad ognuno piace di questo sistema), la sua intenzione è di sfornare una quantità di calore che la casa ben isolata può usare, ed è probabile che causi un surriscaldamento. Un sistema di riscaldamento col pavimento radiante ha anche un intervallo di tempo molto lungo tra quando il calore è fornito al pavimento e quando la lastra inizia ad irradiare calore. Se c’è una componente di riscaldamento solare passivo in casa, provocherà il surriscaldamento perché non si può spegnere la lastra quando esce il sole.

La questione del ritardo termico è sempre stata quella che ha appassionato chi studia questo tipo di pavimentazione, e cioè quando il sole va giù e accendi il termostato, quante ore ci vogliono finché la casa si scaldi?

Cambiamenti climatici legati a maggior incidenza del cancro alla prostata

cancro alla prostataLe condizioni meteorologiche più rigide e asciutte sarebbero collegate ad un aumento dell’incidenza del cancro alla prostata. I ricercatori, che hanno esaminato la relazione nel BioMed Central’s Open Access International Journal of Health Geographics, suggeriscono che i colpevoli di questo aumento dei casi possano essere gli effetti meteorologici sugli inquinanti organici persistenti, come alcuni pesticidi e sottoprodotti industriali.

Sophie St-Hilaire ha lavorato con un team di ricercatori della Idaho State University, negli USA, per studiare la correlazione tra i vari parametri meteorologici e l’incidenza di cancro alla prostata a livello dei vari Stati americani.

Riscaldamento globale, il freddo delle montagne scende a valle

montagne valleGli effetti del riscaldamento globale in futuro potrebbe essere modificati in modo significativo dai movimenti dell’aria a livello locale nelle aree montuose. E’ quanto si apprende in un recente studio pubblicato dall’International Journal of Climatology.

Sulla base di un aumento della temperatura regionale di circa 5 gradi previsto nell’Oregon occidentale entro il 2100, gli scienziati dicono che alcune aree, come le cime montuose, potrebbero aumentare fino a 14 gradi in alcuni momenti, mentre l’ondata di aria fredda invaderebbe le valli sottostanti.

“Anche se le previsioni per i cambiamenti della temperatura media sono esatti, si è indagato molto poco su ciò che questo può significare in determinate posizioni e situazioni”, ha dichiarato Chris Daly, professore di Geoscienze alla Oregon State University.

Fotovoltaico Rimini: Bando per cento impianti

rimini-tetti-fotovoltaiciScadono il 29 maggio prossimo, nel Comune di  Rimini, i termini per la presentazione della domanda con la finalità di partecipazione ad un Bando, denominato “100 impianti fotovoltaici per 100 comuni“, che permette di poter installare un impianto di produzione di energia pulita, con la tecnologia del fotovoltaico, avente una potenza pari a 3kW, al solo costo di 300 euro e con la possibilità di poter così fruire gratuitamente dell’energia elettrica prodotta dal sole per oltre 20 anni. Attraverso la partecipazione al Bando, e dopo la relativa chiusura, prevista come accennato per le ore 12 di sabato 29 maggio 2010, sarà stilata la conseguente graduatoria dei richiedenti.

Vertice di Cochabamba: le conclusioni finali

indigeni Cochabamba

Per combattere i cambiamenti climatici

abbiamo bisogno di recuperare i valori delle popolazioni indigene.

Con queste parole si è chiuso il primo vertice dei Paesi sudamericani sul clima che si è tenuto a Cochabamba in questi ultimi tre giorni. Purtroppo, dicono i partecipanti, i Paesi ricchi hanno poco interesse ad imparare queste lezioni, e stanno invece spingendo verso un piano che, al suo meglio, aumenterebbe le temperature medie globali di 2° C.

Ciò significherebbe lo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya e delle Ande

ha spiegato Evo Morales, presidente della Bolivia, alle migliaia di persone riunite nello stadio per la chiusura della Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici e per i diritti della Madre Terra. Quello che non ha detto è che il popolo boliviano, non importa quanto sostenibile sia la sua scelta di vita, ma non ha alcun potere per salvare i propri ghiacciai.

“Lasciamo ai nostri figli un mondo più pulito”, Obama lancia l’appello per l’Earth Day (gallery)

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Dire che è stato un successo è dire poco. Si è concluso da poche ore l’Earth Day, la giornata dedicata alla nostra Terra che ha visto il susseguirsi di manifestazioni in tutto il mondo. Secondo gli organizzatori sono oltre un miliardo le persone che vi hanno preso parte in più di 190 Paesi in tutto il mondo. C’è chi ha usato, per un giorno, meno energia elettrica, chi ha piantato un albero, o chi si è dedicato alla beneficienza.

In prima linea come al solito ci sono le star a livello internazionale. L’attrice Sigourney Weaver ha messo a disposizione una cena e una serata a teatro per il fan che avesse offerto di più ad un’asta il cui ricavato servirà per scopi ecologici; l’attore Hugh Jackman ha ospitato, con lo stesso metodo, dei benefattori che hanno trascorso una giornata sul set con lui, mentre l’ex campione di tennis John McEnroe ha insegnato i trucchi del suo sport a dei generosi tifosi. Ma le iniziative non si fermano di certo qui.

Ne abbiamo avute di molto belle anche in Italia, dove probabilmente abbiamo assistito all’evento simbolo della manifestazione, e cioè la liberazione sulle Alpi di un’aquila ferita dai bracconieri.

I gorilla di Greenpeace attaccano la Nestlé (video)

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Grazie ad una campagna dura e implacabile di “gorilla marketing” online, le proteste sociali stanno avendo sempre più audience, tanto da far retrocedere la multinazionale Nestlé, che pare abbia ceduto alle pressioni provenienti da Greenpeace.

Il fulcro della questione è il disastro di pubbliche relazioni durante l’uso di olio di palma sostenibile nelle sue barrette di cioccolato, provenienti da foreste pluviali in rapida estinzione in Indonesia. La manifestazione ha preso una strana piega la scorsa settimana quando gli attivisti di Greenpeace hanno fatto irruzione durante un’assemblea degli azionisti a Losanna, in Svizzera, in un agguato coordinato, travestiti da orangotango in modo piuttosto convincente, come si vede nel video pubblicato a fine articolo.

Fotovoltaico Puglia: novità per gli impianti sugli edifici pubblici

fotovoltaico-edifici-pubbliciMartedì scorso, 20 aprile 2010, nella Regione Puglia la Giunta ha approvato un importante provvedimento che “apre”, nel campo delle energie rinnovabili, agli impianti fotovoltaici da installare sugli edifici pubblici. A darne notizia è stata Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo economico nonché Vice Presidente della Regione Puglia, sottolineando con grande soddisfazione come in questo modo sul territorio pugliese venga impressa una svolta in materia di politiche energetiche.

Il provvedimento ha un’importanza rilevante per lo sviluppo della filiera del fotovoltaico in quanto apre all’iscrizione nell’albo regionale di quei soggetti che prenderanno in affitto i tetti e le aree degli edifici pubblici con la finalità di realizzare gli impianti fotovoltaici. Nell’albo regionale, quindi, potranno iscriversi i locatari, ed in particolare soggetti quali le società cooperative, artigiani, imprese individuali e, tra gli altri, anche le società commerciali e società concorrenti che decidono di costituire dei raggruppamenti temporanei d’impresa.

Caccia: fissato il limite di estensione della stagione venatoria a 10 giorni in più

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Ormai è solo questione di giorni e poi la nuova legge sulla caccia entrerà in vigore. La buona notizia è che si sono limitati i danni, la cattiva è che probabilmente non usciremo dalla procedura d’infrazione avviata dall’Unione Europea.

Contrariamente a quanto sta accadendo per tutte le altre leggi italiane, per una volta tutto ciò che ha chiesto la Lega è stato respinto, ed invece sono state accolte le richieste dell’opposizione. Il testo, che ora passerà al Senato per l’approvazione definitiva (e pare non ci siano altri ostacoli) non prevede nè l’abbassamento dell’età dei cacciatori (la Lega voleva portarlo a 16 anni), nè l’anticipo della stagione venatoria. Scongiurato anche il rischio che ogni Regione decida autonomamente la durata del periodo di caccia, facendo diventare di fatto il bracconaggio legale. Secondo la nuova legge infatti sarà possibile, sempre a discrezione della Regione, allungare di soli 10 giorni, e “non un giorno di più”, come afferma il Ministro Prestigiacomo, la durata della stagione venatoria.

Earth Day: come il mondo festeggia la giornata della Terra

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Dobbiamo muoverci su tutti i fronti. Dobbiamo costruire il nostro impegno come singoli e come famiglie e sfruttare il momento storico con l’obiettivo di creare un mondo migliore per noi, per i nostri figli e i nostri nipoti.

Così il premio Nobel Al Gore in un videomessaggio su YouTube chiede al mondo di agire in favore della Terra in occasione del suo “compleanno”. Oggi è l’Earth Day, e per capire l’importanza di tale evento, che in Italia è poco pubblicizzato per ovvie ragioni politiche, ma nel resto del mondo è attesissimo, basti pensare che le inizative finora raccolte dal sito earthday.org sono 31 milioni e mezzo.

Per poter partecipare alla festa in onore della Terra, la quarantesima della storia, ci sono diversi modi, e vanno dai più “rumorosi” come i concerti (in Italia si terrà il concerto gratuito a Roma con Pino Daniele e i Morcheeba), o con soluzioni personali più private. Ad esempio basterebbe recarsi al lavoro in autobus anziché in automobile, riciclare i propri rifiuti, acquistare ed installare pannelli solari, e via dicendo.

Ci porti rifiuti, ti regaliamo cibo: nasce il Green Exchange

Tempo fa il comico Beppe Grillo propose, per risolvere il problema dei rifiuti di Napoli, di far pagare i napoletani l’immondizia non con il sistema attualmente in vigore, tramite tasse, ma a seconda di quanta immondizia si produce: tanta immondizia fai, tanto paghi. Con questo sistema, diceva Grillo, improvvisamente l’immondizia in Campania sarebbe sparita.

Anziché usare il bastone, la città di Curitiba, in Brasile, ha deciso di usare la carota, e cioè il principio opposto: tanti rifiuti porti al centro di riciclaggio, tanto cibo ti viene regalato. Siamo molto consapevoli del grande sistema del trasporto pubblico, aree pedonali e le innovazioni nella città di Curitiba, la quale sta diventando una delle più ecologiche al mondo nonostante l’altissimo tasso di povertà, ma questa iniziativa merita decisamente un monumento.

Il vulcano islandese abbatte le emissioni di Co2

vulcano Eyjafjallajökull

Quando si dice non tutti i mali vengono per nuocere. L’eruzione del vulcano islandese dal nome impronunciabile, Eyjafjallajökull, è improbabile possa avere un impatto significativo sul clima, ma ha provocato una diminuzione delle emissioni di carbonio rilevante, dicono gli esperti.

Oggi la nube che è stata l’incubo delle compagnie aeree si è diradata e i voli hanno ripreso a partire. Si possono dunque tirare le prime cifre del disastro, il quale se è costato tantissimo alle tasche delle compagnie (si parla di un danno da 1,2 miliardi di euro), pare sia stato un bene per l’ambiente. Non solo infatti lo schermo nero ha riflesso i raggi del sole, abbassando (anche se di poco) le temperature di tutta Europa, ma ha permesso, con 5 giorni di stop dei voli, di risparmiare una quantità impressionante di Co2 emessa: quasi 3 milioni di tonnellate.