Fotovoltaico, solare termico, biomasse e non solo tra Federcasse e Legambiente

impianti-fotovoltaici-privatiIl fotovoltaico non è solamente un’opportunità per le grandi aziende, magari per quelle quotate in Borsa, ma anche per le piccole imprese e le famiglie che sul nostro territorio, con lungimiranza, puntano ad installare un piccolo impianto di produzione di energia pulita, a partire dal fotovoltaico, per dare il proprio contributo al raggiungimento dei target fissati entro il 2020, ma anche per tagliare la bolletta energetica ed a regime ottenerne anche dei ritorni economici. Su tali basi dal 2005 ad oggi ha operato e sta operando la Federcasse con Legambiente nell’ambito di una convenzione quadro per le energie rinnovabili che spaziano dalle biomasse al minieolico e passando per il fotovoltaico, il solare termico e gli interventi finalizzati all’efficienza energetica.

In data odierna, 9 aprile 2010, sono stati presentati nel corso di una conferenza al Senato i risultati della convenzione Federcasse – Legambiente nel periodo dal 2005 al 2009, da cui è emerso come in tale arco di tempo siano stati valutati ed approvati ben 1880 progetti, di cui ben 1.684 hanno riguardato il fotovoltaico a fronte di investimenti complessivi pari ad oltre 91 milioni di euro.

I pesticidi favoriscono l’insorgere del melanoma

pesticidi

I lavoratori che utilizzano nei campi alcuni antiparassitari agricoli hanno il doppio delle probabilità di contrarre il melanoma, una forma mortale di cancro della pelle, rispetto al normale, secondo un nuovo studio americano.

I ricercatori dell’Università dell’Iowa, dell’Istituto Nazionale di Scienze della Salute Ambientale e dell’Istituto Nazionale Tumori hanno individuato 6 pesticidi che, con l’esposizione ripetuta, raddoppiano il rischio di cancro della pelle tra i contadini e altri lavoratori che li hanno applicati alle colture.

Alcuni detergenti domestici inquinano l’acqua e diventano cancerogeni per l’uomo

trattamento acque reflue

Gli scienziati dell’American Chemical Society hano segnalato di aver trovato la prova che alcuni ingredienti utilizzati nella composizione di shampoo, detersivi e detergenti per uso domestico possono essere una fonte di materiali precursori per la formazione di un contaminante sospetto cancerogeno che finisce nelle riserve di acqua che ricevono le acque reflue degli impianti di depurazione.

Lo studio getta nuova luce sulle possibili fonti ambientali di questo contaminante poco conosciuto, chiamato NDMA, che è fonte di preoccupazione costante per i funzionari della sanità. Il loro studio è stato pubblicato sulla rivista dell’ACS Environmental Science & Technology.

Primo test dell’aereo solare completato con successo

aereo solare solar impulse

Un prototipo di aereo solare ha completato con successo il suo primo volo di prova, aprendo la strada a un modello più grande per iniziare la produzione in scala. L’obiettivo è un modello quanto più simile ad un aereo normale che può benissimo diventare il primo aereo interamente alimentato dal sole a volare intorno al mondo. Ci sono ancora alcune domande senza risposta sul fatto che l’aereo sia capace di una tale impresa, ma un eventuale successo sarebbe molto significativo non solo per gli inventori, ma per l’energia solare in generale.

La BBC ha spiegato di più sulla storia dell’aereo solare:

Il Solar Impulse, con un’apertura alare simile a quella di un jet super-jumbo, ma con lo stesso peso di una berlina, è decollato da un aeroporto svizzero. Le ali dell’aereo sono coperte da celle solari che alimentano quattro motori elettrici. I suoi progettisti sperano in un modello che sarà leggermente più grande per circumnavigare il globo in due anni.

Energia pulita: Progetto Fotovoltaico nel Comune di Reggio Emilia

progetto-fotovoltaico-reggio-emiliaNel Comune di Reggio Emilia, entro l’anno, su dieci edifici di proprietà dell’Amministrazione comunale saranno installati pannelli fotovoltaici che andranno a coprire una superficie complessiva pari a poco più di 5.700 metri quadrati. L’iniziativa rientra nell’ambito del Progetto Fotovoltaico sul territorio presentato in data odierna da Graziano Delrio, Sindaco del Comune di Reggio Emilia, e da Graziano Grasselli, assessore all’Innovazione ed allo Sviluppo economico, il quale ha in particolare sottolineato come la prima parte del Progetto Fotovoltaico debba essere considerata sia come un’azione di efficientamento energetico, sia come un’operazione che in prospettiva potrà garantire il pieno rientro dall’investimento e, con il Conto Energia, anche la generazione di flussi monetari annui positivi per le casse comunali.

E’ Torino la città più inquinata d’Italia nel 2010

mole antonelliana inquinata

E’ finito il tour del Treno Verde di Legambiente, ed i primi risultati che arrivano sono molto poco incoraggianti. Secondo i dati raccolti dall’associazione ambientalista, in collaborazione con il sito www.lamiaaria.it, il 35% dei capoluoghi di provincia italiani ha già raggiunto il limite dei giorni consentiti per legge di superamento del limite delle polveri sottili (35 giorni). Considerando che siamo appena ad aprile, il dato desta molta preoccupazione.

Nelle prime 97 giornate dell’anno, la città che ha sforato più di tutti il limite è Torino, che ha superato la quantità consentita di Pm10 (50 microgrammi per metro cubo) per ben 59 volte. Non sorprende più di tanto, dato che il capoluogo piemontese è uno dei più industrializzati d’Italia. Quello che sorprende è il dato delle due città che seguono, che nell’immaginario collettivo non sembrano poi così inquinate. Si tratta infatti di Frosinone che ha superato il limite per ben 57 volte, e Padova, 56.

Gran parte dei gorilla rischiano di sparire entro una decina d’anni

gorilla

I gorilla rischiano di scomparire in gran parte del bacino del Congo entro la metà del 2020 se non si interviene per la protezione contro il bracconaggio e la distruzione dell’habitat, avverte un nuovo rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite e l’Interpol.

The Last Stand of the Gorilla – Crimini ambientali e conflitto nel Bacino del Congo, pubblicato in occasione della riunione CITES a Doha, Qatar, elenca un gran numero di minacce ai gorilla, compreso il commercio di carne di animali selvatici, i focolai del virus Ebola, il disboscamento illegale, le attività minerarie, e la produzione di carbone dalla legna.

E se i carcerati producessero elettricità?

donne carcerate producono elettricità

Lo sceriffo Joe Arpaio era preoccupato per il girovita di alcuni dei detenuti del suo carcere in Arizona, così ha avuto un’idea. Ha acquistato delle cyclette elettriche e le ha agganciate ad un televisore che è alimentato dalle pedalate, così se i carcerati desiderano guardare la TV, devono fare esercizio. Arpaio ha battezzato il suo sistema “Pedal Vision“, e pensa che potrebbe essere la cosa giusta per tenere i suoi detenuti in forma. Immaginate quanto potrebbe essere risparmiato se il progetto fosse ampliato a tutti gli ospiti delle carceri della nazione. La risposta potrebbe sorprendervi.

Secondo l’inviato della FOX a Phoenix, l’idea dello sceriffo Arpaio produce 12 volt di energia elettrica durante l’esercizio, abbastanza per alimentare un televisore da 19 pollici. Un suono incoraggia i detenuti ad accelerare quando la loro velocità si abbassa al di sotto di ciò che è necessario per alimentare il TV.

5 buoni motivi per passare al biologico

cibo biologico

Mangiare cibi biologici ha un sacco di vantaggi, dalla tutela dell’ambiente all’aiuto per rimanere più magri e più sani. Ma questo lo sapevamo già. Ora il Rodale Inc. ed il suo presidente Maria Rodale hanno pubblicato un libro intitolato “Manifesto Biologico: come l’agricoltura biologica può guarire il nostro pianeta, alimentare il mondo e tenerci al sicuro”.

La rivista Men’s Health, che è pubblicata proprio dalla Rodale Inc., ha estratto e riassunto i vari punti di tali “prestazioni”, esponendo quelle che, per il pubblico della rivista, più interessano, e cioè i benefici per gli uomini.

Matt Bean, editor senior della rivista, ha precisato molte di tali prestazioni che potrete trovare dopo il salto.

Da Cernobyl al disastro del Lambro, l’ambientalismo compie 50 anni

petrolio nel lambro

In principio fu l’inquinamento. Il Novecento probabilmente passerà alla storia come il secolo “sporco”, in quanto in questo periodo sono stati emessi gas e scorie nocive in quantità industriali, distruggendo l’ambiente. Per tentare di arginare questo fenomeno ad inizio anni ’60 nacque il movimento ambientalista, che aveva come principi cardine “difesa, rispetto e miglioramento”.

La prima vera azione fu compiuta nel 1962 con la pubblicazione del libro Silent Spring, di Rachel Carson, in cui vengono inseriti i punti cardine della difesa dell’ambiente e si narrano le prime manifestazioni degli anni precedenti contro l’inquinamento. Da allora le azioni si sono susseguite e hanno tentato di limitare i danni che hanno sconvolto il mondo nell’ultimo mezzo secolo.

Avviato a Dublino il progetto “città intelligenti”

dublino

Dopo aver tanto parlato di case intelligenti, ora l’attività si sta allargando alle città. Il primo obiettivo per avere una città intelligente è la gestione dell’energia, dell’acqua e del trasporto, in modo che le aree urbane diventino il più efficiente possibile, riducendo le emissioni di carbonio, i rifiuti, l’inquinamento e la congestione.

Ecco perché è una notizia entusiasmante vedere diverse città che hanno avviato questo progetto. IBM sta creando uno Smarter Cities Technology Center a Dublino, in Irlanda, per migliorare tutti gli aspetti prima esposti. La città di Erding, in Germania, ha istituito un programma pilota per gestire tutto ciò simultaneamente.

Ricercatori britannici studiano il modo per trasformare la Co2 in carburante per auto

emissioni co2

Dei ricercatori britannici stanno lavorando su un progetto da 1,5 milioni di euro che mira ad assorbire l’anidride carbonica dall’aria e trasformarla in carburante per auto. Scienziati e ingegneri presso l’Università del West of England stanno collaborando con i colleghi dell’Università di Bath e dell’Università di Bristol che stanno conducendo la ricerca.

Il progetto mira a sviluppare materiali porosi in grado di assorbire il gas che causa il riscaldamento globale e convertirlo in sostanze chimiche che possono essere utilizzate per produrre carburante per auto o in plastica in un processo alimentato da energia solare rinnovabile.

Solare, l’Italia è il secondo Paese al mondo per energia installata nel 2009

pannelli fotovoltaici

Nonostante la crisi economica, il 2009 è stato un anno molto positivo per quanto riguarda l’energia rinnovabile. Se l’eolico ha registrato un picco, lo stesso si può dire del ricorso all’energia solare. Nonostante le difficoltà, l’industria del solare globale ha aggiunto una capacità di 6,4 gigawatt nel 2009, secondo una nuova valutazione da parte dell’Associazione Industria Fotovoltaica Europea.

Secondo la Reuters, l’aggiunta dello scorso anno va ad ingrossare la già consistente torta del solare, la quale conta oggi una capacità globale di oltre 20 GW, con un aumento nel 2009 del 44%. E’ la Germania a guidare la corsa contro i combustibili fossili, rimanendo ferma sul gradino più alto del mercato solare, ma ciò che è incoraggiante è che è sempre meno sola. Infatti al secondo posto troviamo il Paese del sole, l’Italia, seguita da Giappone e Stati Uniti.