
Il piano sul nucleare voluto dal presidente Schroeder, ed inizialmente confermato anche dalla Merkel, era il migliore d’Europa. Nel 1998 l’ex cancelliere tedesco decise di chiudere le centrali nucleari, con una media di circa una ogni 2-3 anni, accelerando man mano che le rinnovabili potevano sostituirle, fino a spegnere l’ultimo reattore nel 2022.
Oggi arriva la notizia che Angela Merkel ha deciso di bloccare l’iter. Ma i fans del nucleare non possono esultare: la decisione è stata solo rimandata. Ad aprile e a maggio di quest’anno erano previste le chiusure di ben due reattori, ma è stato deciso di rinviare questa decisione, non per sempre, ma soltanto finché le centrali ad energia rinnovabile non saranno in grado di sostituirle.