Confcommercio inaugura il portale ambientale

Uno dei problemi del vivere ecologico è spesso l’essere staccati dal resto della società, lavorare “ognuno per sé”, perdendo di conseguenza gli stimoli dopo poco tempo. Ma per avere una collaborazione tra diverse figure comunitarie, le quali possono essere società, imprese, istituzioni, mondo accademico e semplici cittadini, ci voleva una sorta di punto d’incontro, ed è proprio quello che ha fondato Confcommercio, la confederazione delle imprese italiane, che ha appena lanciato sul proprio sito internet il forum sulle politiche ambientali.

Il nome si completa con la dicitura “scelte strategiche e fattori di sviluppo” in quanto si spera che con questo forum tutti i partecipanti si scambino idee e visioni del mondo per poter migliorare l’attività imprenditoriale (e non solo), rispettando i dettami dell’ecologia.

Oceano Pacifico: uno Stato si sacrifica per creare la più grande riserva marina al mondo

Kiribati, una nazione sconosciuta alla maggior parte del mondo, è uno Stato formato da 33 atolli sparsi nell’Oceano Pacifico, al largo dell’Australia, ad appena due metri sopra il livello del mare. Com’è facile immaginare, è uno dei Paesi che per primi potrebbero pagare le conseguenze del cambiamento climatico.

La sua stessa esistenza è minacciata di essere spazzata via dall’incremento del livello delle acque, e per questo motivo Kiribati ha recentemente preso una decisione senza precedenti: nonostante la sua enorme dipendenza dalla pesca, entro il 2050 intende vietarla nelle oltre 150.000 miglia quadrate (oltre 241 mila km quadrati) di territorio marino per creare la più grande riserva marina del mondo.

Impianti fotovoltaici in comodato d’uso gratuito a Fano, Sassari e Molfetta

Si chiama “SoleMio“, ed è un’iniziativa che il Gruppo Sorgenia, in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, promuove, al momento solo nelle zone di Fano, Sassari e Molfetta, per permettere ai privati ed alle imprese di poter avere in comodato d’uso gratuito un impianto fotovoltaico che, trascorsi 20 anni, diventerà comunque di proprietà del soggetto richiedente.

Nel dettaglio, con “SoleMio“, nelle zone sopra indicate, i privati possono tagliare fino al 50% il costo della bollette per l’energia elettrica potendo così sia risparmiare a livello economico, sia garantire un risparmio ambientale pari a ben 1.600 Kg di CO2; il tutto come sopra accennato, con la possibilità di avere nell’abitazione un impianto fotovoltaico in comodato d’uso gratuito senza alcuna necessità di finanziamento.

Risparmia energia con i personaggi Disney, con Trilly la campagna verde USA mette le ali

Proiettati verso l’isola che non c’é, in un volo fatato, sulle ali di Tinker Bell, Campanellino, meglio conosciuta come Trilly, perché la fantasia, si sa, almeno quella, è emissioni zero: un posto dove le luci si spengono sempre quando si esce da una stanza, le porte d’inverno sono ben chiuse per evitare la fuoriuscita di calore, la temperatura in casa è calda ma non bollente.
E’ l’idea della nuova campagna per il risparmio energetico lanciata dallo US Department of Energy (DOE), il Dipartimento dell’Energia americano, in collaborazione con l’Advertising Council, e che mira a coinvolgere i più piccoli e le loro famiglie negli sforzi per diminuire l’impatto ambientale ed i consumi domestici.

Il consumo energetico è in aumento in tutto il mondo. Nel 2030, la domanda globale di energia dovrebbe aumentare del 50 per cento rispetto ai livelli del 2005, con la richiesta di energia elettrica che solo negli Stati Uniti farà registrare, stando alle previsioni, un picco del 29 per cento. E proprio le famiglie possono contribuire a ridurre la domanda, utilizzando meno energia e sfruttando in maniera sempre più efficiente le risorse energetiche a disposizione.

Baby megattera, una nascita in diretta in Madagascar

Sotto gli occhi stupiti di un gruppo di turisti in vacanza all’isola dei pirati, nel largo di Sainte Marie, in Madagascar è nato un piccolo di megattera. La nascita ha lasciato tutti col fiato sospeso e ha dato testimonianza, l’unica documentata, di una nascita in diretta di un balenottero.

A filmare il lieto evento è stata una ricercatrice venezuelana, Maria Faria, biologa esperta nelle specie marine a rischio estinzione che ora ha dato il nome al piccolo di balena, Marie. La biologa era in Madagascar per verificare le condizioni delle balene al largo della costa orientale dell’Africa, come ecovolontaria dell’Associazione CétaMada, per la protezione dei mammiferi marini nel Madagascar.

Smog, tra le città più inquinate d’Europa 17 sono italiane

Che le città italiane fossero tra le più inquinate d’Europa (e forse del mondo) lo sapevamo già. I giorni in cui l’inquinamento superava i limiti consentiti dalla legge erano troppi e lo sono stati per molti anni, ma secondo l’ultima rilevazione Istat proveniente dal database Airbase dell’Agenzia europea per l’ambiente, la situazione è peggiore di quanto si potesse pensare.

Secondo quanto rielaborato dall’Iss (Istituto superiore di Sanità) in occasione della Settimana europea della mobilità, delle 30 città europee più inquinate, ben 17 sono italiane, con il nostro Paese che ne presenta ben tre tra le prime quattro. La città che in tutta Europa ha la qualità dell’aria peggiore è Plovdiv, in Bulgaria, ma al secondo, terzo e quarto posto troviamo Torino, Brescia e Milano. Un record di cui andare davvero poco fieri.

Amianto nel Parco Naturale dei Monti Lucretili, 5 tonnellate abbandonate in mezzo alla natura

Una discarica abusiva di circa 5 tonnellate di amianto è stata scoperta nel Parco Naturale dei Monti Lucretili, un’area protetta che si estende per 18.000 ettari a Nord- est di Roma e che comprende 13 comuni tra le province della Capitale e di Rieti.

Il ritrovamento è stato fatto grazie ad un’azione congiunta tra i guardiaparco del distaccamento di Orvinio e i carabinieri di Licenza, due dei comuni del Parco Regionale. L’operazione di individuazione delle discariche è risultata molto complessa perché il materiale imballato, ed estremamente pericoloso, è stato abbandonato in 11 diversi siti lungo un tratto di 12 km, localizzati tra il km 24.400 e il km 36.200 della strada Licinese che collega i comuni di Licenza, Orvinio e Percile.

Car sharing “privato”, la nuova frontiera della mobilità sostenibile

Conosciamo tutti il car sharing, un modo per risparmiare sui costi e sull’inquinamento delle auto. Questo può avvenire trasportando gli amici (che in gergo si dice car pooling) o con auto pubbliche, come quelle a noleggio, affidate a diversi clienti contemporaneamente. Oggi però dagli States arriva una novità, il car sharing “privato”.

Prendendo l’idea da alcune agenzie di viaggio e compagnie aeree che hanno pensato un’alternativa agli alberghi basata su un servizio che permette di affittare il proprio letto ai viaggiatori quando non siete in casa, così questo nuovo sistema peer-to-peer farà condividere la propria auto quando non la si usa. In America l’hanno chiamato GetAround (letteralmente “fatti un giro”), e funziona lasciando l’auto in un parcheggio per tutto il giorno, indicando le ore in cui la si mette a disposizione, lasciandola guidare ad estranei in cambio di denaro.

The Cove, la mattanza dei delfini in dvd

Un mare malato, insanguinato dalle mattanze, saturo di pesce inquinato da mercurio: è quello che fa da sfondo a The Cove, il film-documentario che ha commosso il mondo ed imbarazzato il Giappone, aggiudicandosi il premio Oscar 2010 della categoria.

Prendi Richard O’Barry, l’ex addestratore, pentito, del delfino Flipper, protagonista della famosa serie tivù. Uno che sa il fatto suo sul sorriso, finto, dei delfini in cattività e che ha promesso di fare qualcosa dopo il suicidio dell’animale, avvenuto a riflettori spenti, tra le sue braccia, e non sullo schermo. Il delfino star che smette, volontariamente, di respirare. Così O’Barry a proposito della morte di Flipper.
Fallo incontrare con Louie Psihoyos, regista, fotografo per il National Geographic, amante degli abissi, di un amore profondo che non poteva che venire a galla in una denuncia urlata, uno sdegno approdato nelle sale di tutto il mondo, persino in Giappone, dopo tante polemiche, passato un po’ in sordina in Italia.

Mense verdi nella Provincia di Cagliari

Tra i punti cardine dell’ecologia spicca il menu ad impatto zero, ed è proprio su questo punto che la Provincia di Cagliari ha intenzione di battere per istruire le nuove generazioni sull’importanza della sostenibilità alimentare.

Attraverso una delle tante iniziative intraprese da Agenda 21, l’ente provinciale del capoluogo sardo ha dato il via alle “Mense scolastiche verdi”, un progetto

per ridefinire le produzioni e le forniture dei servizi per le mense scolastiche.

Festa dell’Equinozio d’Autunno a Spilamberto (MO) tra natura e tradizioni contadine

Ancora pochi giorni per la Festa dell’Equinozio a Spilamberto, che sceglie l’arrivo dell’autunno per riportare in auge le tradizioni contadine e la cultura agreste.

La provincia di Modena e tutta l’Emilia Romagna sono ricche di terreni e di aree verdi e l’occasione non poteva essere migliore per rievocare le antiche feste popolari, e rafforzare l’antica unione tra l’uomo e la natura. Il programma dei festeggiamenti prevede passeggiate nei boschi alla scoperta delle antiche usanze contadine, tavole rotonde a tema ed intrattenimenti musicali, per finire cene a base di prodotti biologici e danze popolari suonate all’organetto.

Petrolio addio, arriva il carburante sintetico

I ricercatori della Purdue University hanno sviluppato una struttura che potrebbe fargli capire esattamente come il carbone e la biomassa possano essere ripartiti nei reattori, chiamati gassificatori, per trasformarli in carburante sintetico.

Uno degli obiettivi principali è quello di essere in grado di produrre una quantità significativa di carburante sintetico per il sistema di trasporto aereo degli Stati Uniti per ridurre la nostra dipendenza dal petrolio

ha spiegato Jay Gore, il presidente dell’Università Reilly e docente di Combustion Engineering alla Purdue. La ricerca è parte del lavoro per sviluppare un sistema per la generazione di grandi quantità di carburante sintetico da rifiuti agricoli, altra biomassa o carbone che sarebbero trasformati in gas, il quale a sua volta verrebbe convertito in carburante liquido.

Taglio emissioni CO2: Torino punta ad un abbattimento del 40%

In materia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2), a Torino l’Amministrazione comunale punta ad attuare un ambizioso taglio del 40% entro l’anno 2020 rispetto ai valori di emissioni rilevate nell’anno 1991. A darne notizia è stata l’Amministrazione comunale nel sottolineare in particolare come tali target individuino obiettivi ben più alti ed ambizioni rispetto a quelli che sono stati fissati e che sono previsti dalla Commissione Europea.

Per arrivare al -40% di taglio di emissioni dal 1991 al 2020 occorre nello specifico andare a considerare che dal 1991 al 2005 c’è stata una riduzione della CO2 del 18,7% cui poi dovrebbe aggiungersi, in base alle stime ed alle azioni da approntare da qui ai prossimi anni, un altro -21,7% di taglio al 2020 rispetto all’anno 2005.