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Ambiente e sport: Lega Dilettanti promuove un calcio allo spreco

ambiente-sport-lega-dilettanti-calcio-risparmio-energetico-idricoA favore del risparmio energetico, anche la Lega Nazionale Dilettanti scende in campo con “Un calcio allo spreco“, una campagna per la riduzione dei consumi energetici ed idrici portata avanti dalla LND con la collaborazione di M7 e Pof Ambiente.

In particolare, con l’obiettivo di ridurre i consumi idrici e, quindi, anche i costi a carico delle società sportive dilettantistiche, con “Un calcio allo spreco” viene promossa la possibilità di installare per le docce gli “EBF”, gli erogatori a basso flusso, affinché anche il mondo dello sport possa contribuire alla riduzione degli impatti sull’ambiente.

Ritiro uno contro uno, per Greenpeace non funziona (video)

Ritiro uno contro uno: le cose non vanno come dovrebbero, più precisamente le cose non vanno come sta scritto nel D.M. 65/2010. A denunciarlo è Greenpeace Italia che è andata ad indagare, con telefonate ai rivenditori e sopralluoghi con telecamere nascoste in alcuni negozi di grandi città italiane, portando alla luce delle pecche, è dire poco, un vero e proprio disservizio e un sistema che fa fatica ad adattarsi ai nuovi obblighi previsti dalla legge.

Quella che avevamo salutato come una buona notizia sul fronte del recupero di apparecchi elettrici ed elettronici, in vigore dallo scorso mese grazie all’approvazione della nuova normativa, rischia di tramutarsi in una fumata nera. L’associazione ambientalista ha agito

con la scusa di acquistare un nuovo articolo tecnologico (pc, televisore, frigorifero) telefonando a 9 grandi rivenditori a Milano, Roma e Napoli e recandosi in 3 negozi romani con una telecamera nascosta.

Il risultato?

Toyota e Tesla lanciano il suv elettrico

rav4_ev

Le auto più criticate in assoluto, i mastodontici suv, potrebbero un giorno non essere considerate le più inquinanti al mondo. E questo giorno potrebbe essere più vicino di quanto si pensi, visto che, se tutto dovesse andare secondo i piani, entro un paio d’anni potremmo vedere dei suv elettrici in commercio.

Ad annunciarlo sono due tra le case automobilistiche che più si sono occupate di costruire auto pulite, la Toyota che ha fatto uscire la prima auto ibrida sul mercato e la Tesla, molto impegnata nel settore elettrico. Dalla collaborazione tra le due aziende dovrebbe uscire nel 2012 il Rav4 elettrico, versione pulita del suv già esistente oggi.

Biodiversità e studenti, come partecipare al concorso fotografico “Mappa la Natura”

Fotografie degli animali

Il Corpo Forestale dello Stato ha indetto un concorso fotografico aperto a tutti gli studenti, in occasione dell’anno Internazionale della Biodiversità. I ragazzi dovranno trasformarsi in sentinelle della Natura e fotografare gli animali più curiosi, belli e simpatici avvistati o quelli su cui vogliono ricevere informazioni.

Tutte le fotografie saranno inserite nel portale web mappa la natura e andranno a completare una carta geografica d’Italia, divisa per regioni e habitat d’interesse. I piccoli fotografi degli scatti più originali, valutati da una giuria esperta, saranno invitati alla festa nazionale del Corpo Forestale dello Stato che si svolgerà a Roma in ottobre, e parteciperanno alla realizzazione di una storia sulla biodiversità che uscirà su Topolino.

Auto solare, tre studenti la costruiscono a basso costo

auto solare palestinese

Chi si dovesse recare in visita nella città cisgiordana di Hebron questa estate potrebbe veder passare un veicolo dall’aspetto strano: la prima auto ad energia solare palestinese. Il prodotto proviene da un progetto ecologico degli studenti di ingegneria della città, e prevede una vettura completamente bianca su cui sono stati installati una serie di pannelli solari. Come prestazioni ovviamente non possiamo di certo aspettarci molto, dato che non può superare i 30 km/h, ma si può comunque apprezzare questo piccolo “miracolo di ingegneria creativa”, come l’ha definito il Guardian, che ha dovuto far fronte alle scarse risorse finanziarie disponibili.

È stato un progetto complesso e i nostri studenti hanno progettato e costruito tutta questa macchina da zero

ha spiegato Zahdi Salhab, direttore del dipartimento di ingegneria meccanica al Politecnico di Palestina a Hebron.

Impianti fotovoltaici: Emilia-Romagna, energia pulita nelle ex discariche

impianti-fotovoltaici-emilia-romagna-energia-pulita-ex-discaricheNella Regione Emilia-Romagna la potenza installata complessiva da impianti fotovoltaici aumenterà a regime del 50% rispetto ai valori attuali grazie alla possibilità di realizzare, su un’area pari ad oltre un milione di metri quadrati, sistemi di produzione di energia elettrica sfruttando la fonte solare nelle ex discariche senza, quindi, andare a consumare nuovo suolo.

Questo grazie ad un accordo che è stato siglato nel Comune di Bologna e che è stato promosso dall’Amministrazione regionale al fine di andare a sfruttare le discariche esaurite presenti sul territorio per incrementare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili in linea con quanto prevede sia il programma dell’Amministrazione della Regione Toscana, sia il Piano energetico regionale. A firmare l’accordo a Bologna sono stati gli Assessori regionali Freda e Muzzarelli, nonché il direttore dell’Anci regionale Antonio Gioiellieri, il presidente di Confeservizi Emilia-Romagna, Graziano Cremonini, ed il direttore di Upi Emilia-Romagna, Enrico Manicardi.

Un eco-resort sugli alberi, cubi di vetro “quasi” invisibili: succede in Svezia

casa sugli alberi unoQuella che stiamo per presentarvi non è certo la classica casa sugli alberi, sogno di ogni bambino, rifugio qualche metro sopra al mondo per sfuggire agli adulti ed isolarsi un po’ più vicino alle nuvole per giocare.

Ma è una costruzione altrettanto suggestiva, che all’esterno si compone di specchi che riflettono gli alberi, il cielo, gli uccelli e la bellezza della natura circostante. L’idea ricorda un po’ la capsula alpina di Ross Lovegrove di cui vi parlammo tempo fa. Stavolta non siamo sulle Dolomiti bensì in Svezia e la progettazione (e costruzione) di questa dimora veramente spettacolare si deve alla Tham&Videgard.

Meduse e Mediterraneo, nuovi rischi per la pesca e il turismo balneare

meduse nel Mediterraneo

Complici il riscaldamento globale e l’aumento della temperatura delle acque, ma anche la pesca sempre più invasiva e intensiva, il mar Mediterraneo anche quest’estate è stato preso d’assalto dalle meduse.

La quantità maggiore di meduse, animali marini planctonici estremamente urticanti, è stata avvistata lungo le coste di Toscana e Liguria, nell’alto Tirreno. Molti esemplari si sono spinti fino a riva, mettendo a repentaglio la salute dei bagnanti, il turismo e anche la pesca.

Marea nera, il petrolio non ha mai smesso di uscire

recupero petrolio golfo del messico

Un’altra bugia si accumula alle tante già dette dalla BP. Mentre la compagnia petrolifera britannica annunciava al mondo che il tappo stava funzionando, ma la pressione sotto di esso si era inspiegabilmente ridotta, il Governo americano denunciava che una nuova falla si era aperta altrove. Ipotesi accolta come “probabile ma non certa” dalla compagnia, la quale ora si trova di fronte alla possibilità di una catastrofe ancora peggiore rispetto a quella precedente.

Secondo gli osservatori del Governo, c’è infatti il rischio che il pericoloso mix di metano e petrolio che prima uscivano dalla falla appena coperta creino più fori nel terreno da cui uscire. Per questo l’Ammiraglio Thad Allen, che rappresenta la Casa Bianca nella gestione della marea nera, ha chiesto che la falla appena chiusa venga riaperta.

Primatist Trophy 2010, la gara di motonautica tra i cetacei protetti

Primatist_Trophy

E’ passato appena un mese da quando il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, insieme al suo omologo francese Jean-Louis Borloo, ha stretto l’accordo per aumentare i controlli e la protezione delle aree marine ricche di biodiversità tra Italia e Francia. Ma proprio nei giorni scorsi è arrivata la notizia che la famosa Primatist Trophy 2010, la gara di motonautica più famosa d’Italia, si terrà proprio in una delle aree più delicate del pianeta.

La gara infatti coprirà parte della Toscana, Sardegna, Corsica e Provenza, un’area chiamata Santuario Internazionale Pelagos in quanto ospita una miriade di mammiferi marini, alcuni anche in pericolo d’estinzione, i quali di certo non vivranno dei giorni facili vedendosi sfrecciare vicino centinaia di imbarcazioni, con inquinamento da scarichi annesso.

Innovazione energetica e tecnologica: un’altra casa in Italia è possibile

casa ecologicaIn Italia un’altra casa è possibile fermando il consumo di suolo ed avendo un approccio più attento e moderno sia all’innovazione tecnologica, sia a quella energetica.

E’ questo, in estrema sintesi, uno dei messaggi importanti che Legambiente nei giorni scorsi ha lanciato con un dossier nel quale, tra l’altro, si mette in evidenza come pensando a nuove politiche e nuove idee per i centri urbani sia possibile uscire dalla crisi economica partendo dal recupero del nostro patrimonio edilizio al fine di dare adeguate risposte ad una domanda abitativa che a causa della pessima congiuntura degli ultimi tre anni è sempre più crescente.