Imprenditori, Governo e Confindustria verso l’eolico

Eolico firmato protocollo di Legalità

Lunedì 21 giugno 2010 gli imprenditori dell’eolico italiano, facenti parte dell’Anev (Associazione nazionale energia del vento), hanno aderito al protocollo di Legalità già firmato da Emma Marcegaglia di Confindustria e da Roberto Maroni, ministro dell’Interno.

Gli imprenditori del Paese, riuniti nel PalaEnergia Anev con Pasquale De Vita, presidente di Confindustria Energia, hanno dunque sottoscritto il loro impegno all’iniziativa per

aiutare gli imprenditori della confederazione degli industriali a combattere e respingere ogni possibile malcostume e a denunciare ogni comportamento contrario al dovuto rispetto della legalità.

Marea nera, un milione di posti di lavoro affogati nel petrolio

recupero petrolio bp

Abbiamo parlato spesso su queste pagine di come la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico stia influenzando l’ambiente, e discusso sul futuro energetico del Pianeta. Ma c’è un altro elemento importante che deve essere considerato, e cioè che, ancor peggio della crisi, questo disastro avrà uno dei più grandi impatti economici della storia.

Tra la perdita di posti di lavoro nel settore turistico e quelli nella pesca in tutto il Golfo, passando per gli impieghi persi con la moratoria sulla perforazione in mare aperto, alcuni analisti parlano di un milione di persone che rimarranno senza lavoro a causa della marea nera.

Come vivere ecologico, guida rapida per diventare “green”

vivere ecologico

Il cambiamento climatico preoccupa ormai tutti, ed è per questo che, per usare un’espressione americana, tutti vogliono Going Green, cioè imparare e vivere ecologico. Siamo contenti che la coscienza verde si stia diffondendo, ma sappiamo anche che non sono in molti ad avere le idee chiare su questo.

Una delle cose positive del vivere ecologico è che la maggior parte delle attenzioni all’ambiente possono contemporaneamente fermare i cambiamenti climatici e renderci la vita migliore, facendoci risparmiare anche un bel po’ di soldi. Continuate a leggere per scoprire dieci semplici mosse che potete fare già da oggi per ridurre il vostro impatto ambientale, risparmiare denaro, e vivere più felici e più sani.

Ecopatente 2010, una marcia in più per il rispetto dell’ambiente

ecopatente fotoTorna Ecopatente 2010, dopo il successo conseguito lo scorso anno: nel 2009 le ecopatenti consegnate sono state circa 11.000. Di che si tratta è presto detto: dal 1 giugno 2010 e fino al 28 febbraio 2011, tutti coloro che frequentano le lezioni di scuola guida per il conseguimento della patente B e superiori, avranno la possibilità di iscriversi, gratuitamente, alle lezioni di teoria integrate di Eco informazioni, conseguendo l’ecopatente nella propria scuola guida previa corretta compilazione di un quiz.

Una guida alla guida sostenibile, insomma, e ci perdonerete il gioco di parole, per iniziare al risparmio energetico e ad un utilizzo intelligente ed ecosostenibile dell’automobile.

Energia Italia: aumenta la dipendenza da fonti rinnovabili

fonti-rinnovabili-energia-italia-rapporto-censis-confindustriaNel periodo dal 2000 al 2008 in Italia il peso percentuale del petrolio sul totale del mix energetico nazionale si è ridotto di oltre otto punti percentuali, passando dal 49,5% al 41,4%, mentre nello stesso arco di tempo il contributo da fonti rinnovabili è passato dal 6,9% all’8,9%.

Sono questi alcuni dati interessanti presenti ne “Il valore sociale dell’industria energetica italiana“, un rapporto a cura del Censis e di Confindustria Energia, presentato a Roma, che hanno fatto il punto sul nostro sistema energetico caratterizzato da ben 118 mila addetti, investimenti al ritmo annuo di almeno 16 miliardi di euro, ed un fatturato pari a ben 230 miliardi.

Immagini della Natura come terapia, la cura di Giancarlo Mancori

mostra fotografica Policlinico Tor Vergata di Roma

Il fotografo nella Natura, Giancarlo Mancori, ha esposto 150 suoi scatti meravigliosi, nel policlinico di Tor Vergata, a Roma, in occasione della mostra “Il sogno della natura. Dal curare al prendersi cura. La persona e l’ambiente: un dialogo per la salute“.

Fotografie di passerotti, di boccioli, di farfalle, ma anche di cime innevate, di lupi, orsi, fringuelli…e paesaggi incontaminati per curare i pazienti, i familiari e gli operatori del policlinico romano.

Auto elettriche, nel 2010 saranno quasi un milione

auto ibrida verde

Ottime notizie per il trasporto verde in ottica futura, secondo un rapporto redatto dalla JD Power and Assoc. Osservando i dati sulla soddisfazione del cliente, sul comportamento dell’acquirente e la qualità della valutazione del prodotto dei cosiddetti “veicoli alternativi”, non solo le vendite delle eco-auto sono in aumento, ma sono destinate ad incrementarsi anche in futuro.

Le auto in questione sono principalmente i veicoli elettrici ibridi e plug-in elettrici ibridi, i quali dominano e domineranno ancora per il molto il segmento di mercato nell’immediato futuro con circa il 98% delle vendite. Ma non è detto che le cose non potranno cambiare dopo.

Le preoccupazioni sul costo e gli effetti ambientali della benzina, le preoccupazioni crescenti sulla sicurezza energetica in molti Paesi, e il miglioramento delle prestazioni dei veicoli a carburante alternativo hanno come conseguente aumento le vendite di veicoli a gas, elettrici e ibridi in tutto il mondo

si legge nel rapporto.

Risparmio energetico, sopravvivere all’estate senza aria condizionata

lampada a risparmio energetico

Considerando che i consumi per il riscaldamento e raffreddamento della casa sono tra i maggiori divoratori di elettricità, converrebbe dare uno sguardo al passato e chiederci: come facevano i nostri antenati a sopravvivere al caldo dell’estate senza l’aria condizionata?

I sistemi elettronici che usiamo oggi consumano da soli molto più di tutti gli elettrodomestici, ed evitare di accenderli significherebbe risparmiare una gran quantità di Co2 emessa, oltre che qualche decina o centinaia di euro in bolletta. Molto di più è il risparmio se il condizionatore non viene nemmeno acquistato. Come fare dunque a farne a meno senza sciogliersi in un bagno di sudore? Dopo il salto vedremo come.

Clima, energia, ambiente: come rilanciare il negoziato globale

Si svolgerà oggi a Roma dalle 14 alle 19 presso la Sala Zuccari del Palazzo Giustiniani (Senato) la conferenza internazionale Clima, energia, ambiente: come rilanciare il negoziato globale, promossa dal Centro per un Futuro Sostenibile,  (CFS), di cui è presidente Francesco Rutelli.

Keynote speaker il Presidente della Repubblica delle Maldive Mohamed Nasheed, da anni in trincea per la lotta ai cambiamenti climatici, tanto da essersi guadagnato il prestigioso premio delle Nazioni Unite dedicato ai “Campioni della Terra”. Tutti se lo ricordano per via della riunione subacquea che tenne nell’Oceano Indiano, alla vigilia del summit di Copenhagen, per attirare l’attenzione mondiale sui rischi che correva il suo Paese (e tutto il mondo) a causa dell’innalzamento dei livelli del mare provocato dal riscaldamento globale. Per Rutelli

la sua presenza a Roma sarà l’occasione per una riflessione sui negoziati internazionali alla luce dell’esito, in chiaroscuro, del summit di Copenhagen e in vista del prossimo vertice di Cancun.

Fonti rinnovabili: Erg Renew cresce nell’eolico

fonti-rinnovabili-eolico-erg-renew-cresce-acquisizioneERG Renew ha annunciato in data odierna un importante accordo che, una volta perfezionato nel rispetto delle condizioni previste, e del via libera da parte dell’Antitrust, porterà la società a possedere nel 2013 una capacità complessiva installata di impianti da fonti rinnovabili pari a ben 530 MW rispetto ai 428 MW indicati nel piano industriale a valere per il periodo dal 2010 al 2013.

Nel dettaglio, la società quotata in Borsa ha raggiunto con la società IVPC S.a.s un accordo per acquisire il 100% delle quote di IVPC Power 5 S.r.l., azienda che possiede due parchi eolici in Molise ed in Puglia per una potenza pari, rispettivamente, a 40 MW ed a 62 MW; il parco eolico in Puglia è già entrato in esercizio nel corrente mese di giugno, mentre quello in Molise è già in esercizio dall’inizio dell’anno.

Olimpiadi 2012 al torio e al radio, stadio Londra sorge su deposito scorie nucleari

stadio olimpico LondraA lanciare l’allarme è il quotidiano britannico The Guardian: molti degli stadi e delle infrastrutture che verranno costruite per le Olimpiadi di Londra 2012 sorgerannno in un’area che contiene scorie radioattive nel sottosuolo.

Stando ai dati raccolti in un’inchiesta e al parere degli esperti consultati dal giornale lo sviluppo dell’area a Est della metropoli londinese, dopo la fine dei Giochi, sarebbe a rischio proprio per la presenza di materiale radioattivo, si parla di centinaia di tonnellate di torio e radio, seppellito decine di anni fa senza rispettare del tutto le norme di sicurezza previste dalle leggi in vigore in Gran Bretagna. Le scorie nuclerari sarebbero infatti mischiate a rifiuti a bassa radioattività contenuti in celle apposite.

Wwf e TAR Abruzzo salvano il Monte Greco

Monte GrecoUn’altra vittoria quella che il Wwf ha annunciato in questi giorni: grazie alla sentenza del TAR Abruzzo il Monte Greco, un’area ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, un’area vasta quanto ricca dal punto di vista della biodiversità, non sarà più soggetta a ruspe e cemento.
Le piste da sci e gli impianti scioviari previsti per il Monte Greco non saranno più costruiti. Il Wwf festeggia la sua terza vittoria legale in difesa dell’Ambiente e della Biodiversità, pubblicando una galleria fotografica di scatti meravigliosi e suggestivi, a testimoniare la bellezza dei luoghi, ora protetti, abitati dall’orso bruno, simbolo dell’Abruzzo e del vicino Parco Nazionale, cervi, fringuelli alpini e coturnici.
Il consigliere nazionale del World Wide Fund for Nature, Dante Caserta, ha dichiarato:

In questi anni il WWF ha condotto una battaglia a tutti i livelli per garantire che Monte Greco non fosse sfregiato da piloni, sbancamenti e cemento per la realizzazione di due mega cabinovie, impianti di risalita e piste da sci.

Guerra delle trivelle in Italia tra petrolieri e popolazione. Chi la spunterà?

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In Italia c’è sempre stato un conflitto di classe dalla notte dei tempi. Ma nella classica “guerra” tra poveri, in quella tra poveri e ricchi, tra destra e sinistra e le tante altre si frappone un nuovo scontro, quello tra il “partito del petrolio” e quello dell’ambiente. Secondo coloro che portano il vessillo dell’oro nero, trivellare in Italia è un business inevitabile. Perché comprare petrolio dall’estero se ce l’abbiamo sotto il nostro stesso terreno, si chiedono. E soprattutto, perché in un momento di crisi non si può puntare su un settore che crea migliaia di posti di lavoro?

Peccato che però, andando ad indagare, non sembra così tutto rose e fiori. Da una parte abbiamo gli imprenditori del petrolio (guai a chiamarli “petrolieri”), che sostengono una possibile convivenza tra ambiente e trivelle, con spiagge che non verrebbero deturpate da questi enormi macchinari in lontananza, e la gente che si fa il bagno tranquillamente come se davanti a sé ci fosse solo l’orizzonte, e dall’altra l’Europa che considera le acque italiane tra le più sporche del Continente.

Spiagge pulite in tutta Europa, tranne che in Italia

spiaggia sporca

Se avete in programma di trascorrere le vostre vacanze estive prendendo la tintarella in spiaggia e facendo tuffi in un mare rinfrescante e pulito, non scegliete l’Italia. O almeno è questo che viene detto dall’Europa. Il Paese con più spiagge al mondo è anche quello con il maggior numero siti di balneazione costiera vietata a causa di qualità inadeguata dell’acqua rispetto a qualsiasi altra nazione europea.

In generale, che si tratti di acqua di mare, fiume o lago, in Europa la pulizia e la qualità continuano a migliorare, tranne che nel nostro Paese, come affermano gli osservatori dell’UE in una relazione pubblicata recentemente. Secondo l’ultimo Rapporto sulla qualità della balneazione della Commissione europea,

il 96% delle spiagge costiere dell’UE ha soddisfatto gli standard minimi [come hanno fatto] il 90% delle spiagge vicino a fiumi e laghi.