Festival dell’ambiente, il green ambassador Billy Costacurta: come vivere sostenibile a Milano

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In questi giorni è in corso il Festival Internazionale dell’Ambiente a Milano, una manifestazione culturale tra le più importanti in Italia dal punto di vista del vivere ecologico. Tra le tante iniziative interessanti, su cui torneremo nei prossimi aggiornamenti, vorremmo segnalare l’intervista effettuata da Paolo Foschini, giornalista del Corriere della Sera, a Billy Costacurta, ex bandiera del Milan ed oggi allenatore di calcio, nonché “green ambassador”, cioè ambasciatore dell’ecologia.

Questa nuova figura, sconosciuta a molti, si occupa di diffondere la coscienza verde nella società dall’alto della sua posizione di persona pubblica, un volto noto che può dare molto alla causa ambientale. E così come Totti si presta alle iniziative dell’Earth Day, Costacurta cerca di rendere la sua città, Milano, un po’ più verde.

Marea nera, BP passa al piano D mentre gli uccelli continuano a morire (fotogallery)

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I primi tre tentativi di tappare la falla nel Golfo del Messico sono falliti miseramente. Per questo, viste le prime buone notizie che arrivano dal cosiddetto “piano D”, la BP ci pensa bene prima di cantar vittoria. L’operazione è stata soprannominata “cut and cup”, cioè taglia e tappa, e consiste nel tagliare la sommità del tubo da cui fuoriescono ogni giorno tra i 15 e i 19 mila barili di petrolio, per poi attaccare (in modo più stabile rispetto al tentativo precedente) un tubo che permetta di convogliare il flusso nel serbatoio di una petroliera. In questo modo la falla diventerebbe più facilmente gestibile e si potrebbe tappare con una nuova cupola sistemata con più calma.

Fino a questo momento, dicono gli ingegneri della BP, si è riuscito a recuperare l’equivalente di mille barili, poco rispetto alla quantità persa, ma un buon inizio, anche se per avere un’idea più completa bisognerà aspettare 48 ore. Nel frattempo però monta la furia di Obama.

Provincia di Gorizia: impianti fotovoltaici a costo zero

fotovoltaico-costo-zero-goriziaSi chiama “Go Elios Family“, ed è una formula di finanziamento vantaggiosa che vede come ideatori da un lato la Banca Popolare di Cividale, e dall’altro la Provincia di Gorizia al fine di incentivare la diffusione sul territorio provinciale degli impianti fotovoltaici aventi una potenza pari a 3 kilowatt.

Per ciascun impianto, a seguito di un accordo stipulato tra l’Istituto di credito e l’Amministrazione provinciale, è infatti prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto, pari a 300 euro, da parte della Provincia di Gorizia, mentre la Banca Popolare di Cividale si occuperà, ai fini della realizzazione del progetto fotovoltaico, di coprire le spese relative non solo al posizionamento dell’impianto fotovoltaico, ma anche alla copertura assicurativa che potrà poi essere recuperata in termini di costo con il “Conto Energia” senza che il cittadino della Provincia di Gorizia debba di conseguenza sborsare un euro.

Ecomafia, un business che non conosce crisi: in Italia 78 reati al giorno

punta-perotti-Bari-demolizioneOggi è l’Ecomafia day, la giornata promossa da Legambiente per accendere i riflettori sulla criminalità ambientale in Italia. Ecocrimini che si consumano quotidianamente nel nostro Paese ad una velocità inarrestabile e con una frequenza impressionante: secondo il rapporto diffuso proprio oggi a Roma dalla nota associazione ambientalista sul nostro territorio si contano 78 reati al giorno, più di tre all’ora. Rifiuti, cemento depotenziato, reati contro la fauna e contro l’ambiente marino. Per un giro d’affari, fatturato in nero, stimato in 20,5 miliardi di euro.

Il triste primato va alla Campania, la regione dove si verificano più infrazioni, 4874 pari al 17% del totale. Segue il Lazio che soprattutto nell’area del sud Pontino, a causa delle infiltrazioni di clan, commette un gran numero di infrazioni nel mercato del cemento. A ruota Calabria, Puglia e Sicilia. In Calabria sono numerosi gli edifici costruiti con cemento depotenziato, tra i quali si annoverano anche scuole, strade, ospedali. Al nord, anche quest’anno, è la Liguria la regione con il più alto numero di eco-reati: 1231.

Mooncup, l’alternativa ecologica agli assorbenti

moon cupDire addio agli assorbenti una volta per tutte, risparmiando sulla spesa mensile e rispettando l’ambiente si può. Esiste un’alternativa, ancora poco conosciuta che sta suscitando un misto di diffidenza e curiosità tra noi donne. Si chiama Mooncup ed è una coppetta mestruale in silicone anallergico.

Il costo si aggira intorno ai trenta euro ma la notizia positiva è che dura anni. Si tratta infatti di un prodotto riutilizzabile più volte. A forma di imbuto, si inserisce come un normale tampone, solo un po’ più in basso e dura dalle 4 alle 8 ore. Successivamente può essere estratta, svuotata e lavata con acqua e sapone. Dopodiché può essere immediatamente riutilizzata più e più volte.

Accade Domani: al via il concorso per migliorare la sostenibilità ambientale

Hai un’idea ecologica ma non sai come realizzarla? Non importa che tu sia un privato, un’azienda o una pubblica amministrazione, puoi partecipare al progetto Accade Domani, indetto per il secondo anno da Italia Futura, che quest’anno si incentra sullo sviluppo sostenibile.

In palio ci sono 30 mila euro da vincere in due categorie, profit e no-profit. Nella categoria profit possono partecipare quelle aziende che vogliono investire sulle nuove tecnologie o sulle energie rinnovabili; nel no-profit invece rientrano le politiche di sostenibilità ambientale volute dalle pubbliche amministrazioni come ad esempio un trasporto pubblico meno inquinante o una più corretta gestione dei rifiuti.

Il Sacco dell’energia, da un fumetto in un cassetto ad un cartone 3D (intervista)

il sacco dell'energiaIl Sacco dell’Energia, di cui vi abbiamo già mostrato il trailer e la trama qualche giorno fa, porta in scena una fiaba ecologica, nell’ambito della rassegna del cinema ecosostenibile. A Torino al Cinema Massimo in via Verdi 18,  oggi 3 giugno è prevista l’anteprima nel corso della 13esima edizione del Festival Cinemambiente (1-6 giugno 2010).

Il cartone narra la storia di Epimeteo, a cui è stato affidato il sacco dell’energia imperfetta con l’ordine di non aprirlo in attesa del ritorno del Maestro Sapiente. Difficile resistere alla tentazione: il nostro antieroe cade nel mito pandoriano, scatenando una serie di disastri ecologici che ripercorrono la storia dell’uomo e del suo uso imperfetto e sconsiderato delle risorse. Abbiamo chiesto agli autori del cartone della Panebarco&C. (si definiscono una piccola bottega multimediale) da dove nasce questo progetto e quali siano i fini pedagogici dell’animazione ecosostenibile. Sentiamo cosa ci hanno risposto.

Sabato 5 giugno, giornata Mondiale dell’Ambiente dedicata alla biodiversità

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Si tratta di una delle manifestazioni storiche, una delle prime a dedicarsi all’ambiente, e si protrae ormai da 38 anni. Si tratta della giornata mondiale dell’ambiente, organizzata dall’Onu, la quale serve per riportare in cima all’agenda politica e all’attenzione del pubblico le tematiche ambientali.

Come ricorda l’Onu sul suo sito italiano, questa manifestazione non serve per grandi rivoluzioni, ma per piccole iniziative personali che ognuno di noi può prendere per tutelare l’ambiente, come ripulire il proprio quartiere, smettere di usare le buste di plastica e convicere altri a farlo, piantare un albero, spostarsi in bicicletta, ecc. Qualsiasi sia la vostra iniziativa sarà sicuramente ben apprezzata, tanto che l’organizzazione vi invita ad inviare del materiale inerente ad essa (foto, filmati, testimonianze) sul sito dedicato alla manifestazione, dove verrà pubblicato.

Greenpeace lancia il concorso “disegna il nuovo logo della BP”

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Scandalizzati da quello che sta succedendo nel Golfo del Messico, dove migliaia di litri di petrolio vengono dispersi ogni giorno senza che nessuno riesca a far nulla? La risposta sarà sicuramente affermativa, e se volete sfogarvi in maniera “artistica”, Greenpeace ve ne dà la possibilità.

Anziché prendere il telefono e gridare migliaia di improperi nella segreteria telefonica della compagnia petrolifera britannica responsabile di uno dei più gravi disastri ambientali della storia, potreste prendere carta e penna virtuali, e disegnare il logo che la BP (se dovesse sopravvivere al rimborso miliardario richiesto dagli Usa) potrebbe adottare per il suo futuro.

Eco-hotel, apre a Roma l’albergo-spazzatura (fotogallery)

Corona Save The Beach HotelLo chiamano il mago dell’immondizia, è famoso per le sue sculture di rifiuti, Trash People, che hanno fatto il giro del mondo: lui é Ha Schult, l’eclettico scultore tedesco a cui si deve la realizzazione di un hotel interamente costruito con i rifiuti, il Corona save the beach hotel. L’albergo si trova a Roma, a due passi da Castel Sant’Angelo e si compone di ammassi di spazzatura raccolti da volontari sulle spiagge di tutta Europa nell’ambito del progetto Save the beach e assemblati da Schult nel suo studio di Colonia.

Turisti e rifiuti, binomio che solitamente ha un’accezione tutt’altro che positiva, si ritrovano a convivere felicemente in questa struttura alberghiera a due piani che può ospitare fino a dieci persone per notte. L’inaugurazione é prevista per domani, 3 giugno. L’hotel spazzatura resterà aperto fino al sei giugno, in modo da coincidere con la Giornata internazionale dell’ambiente prevista per il 5 giugno prossimo. Le prime prenotazioni sono rigorosamente vip: l’ex top-model Helena Christensen sarà tra i primi ospiti nonché testimonial dell’hotel trash.

CEO2: il videogioco che ti fa diventare amministratore ecologico

industria inquinante

E’ facile dire “viviamo in modo ecologico” e “rendiamo le industrie meno inquinanti”, ma pensate sia davvero facile? Molti di noi non praticano attività aziendali nel ruolo di manager, e dunque non hanno un’idea precisa su quali sfide affronta tutti i giorni chi ha a che fare con la produzione di beni e servizi, e su quanto è difficile conciliare le richieste di migliorare gli utili con la propria coscienza ecologica.

Per questo il WWF, in collaborazione con il gruppo assicurativo Allianz e l’agenzia di comunicazione Lgm Interactive ha creato il videogioco CEO2 (un gioco di parole tutto americano tra la parola CEO che corrisponde al nostro amministratore delegato e Co2, cioè anidride carbonica), un simulatore di attività aziendale in cui sarete chiamati a gestire il budget di un’azienda a scelta tra industria chimica, assicurativa, automobilistica ed energetica, cercando di raggiungere contemporaneamente gli obiettivi climatici.

3-7 giugno, tutti a Milano per il Festival internazionale dell’Ambiente

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Scienza, economia e vita quotidiana si possono incontrare? Per rispondere a questa domanda da giovedì 3 a lunedì 7 giugno a Milano e provincia si terrà il terzo Festival internazionale dell’Ambiente. Il tema di quest’anno è cercare un punto d’incontro tra lo sviluppo sostenibile, la tutela della biodiversità, l’energia pulita e gli interessi economici.

La manifestazione, che si aprirà nella sala conferenze del Milano Convention Centre, cercherà di raggiungere quanta più gente possibile, dato che molte manifestazioni avverranno in contatto con il pubblico in spazi altamente frequentati come la Stazione Centrale, Parco Sempione e la Loggia dei Mercanti, e prevede anche un tour per far comprendere meglio alla gente tutti i meccanismi di quest’enorme macchina chiamata ecologia, con visite guidate al termovalorizzatore Silla 2 e al Banco alimentare della Lombardia.

Al via la conferenza di Bonn sul futuro del clima

conferenza di bonn

La conferenza di Copenaghen, su cui si erano concentrate le speranze del mondo di porre un freno alla distruzione del Pianeta, si è conclusa nel dicembre scorso con un clamoroso flop e le magre conclusioni sono state accantonate per via della crisi economica. A dicembre prossimo ci sarà una nuova conferenza, quella di Cancun, in Messico, in cui bisognerà assumersi nuovi impegni e fare il punto della situazione e  c’è il rischio di un nuovo fallimento.

Per non arrivare impreparati, 182 Governi facenti parte delle Nazioni Unite si sono incontrati oggi a Bonn, in Germania, per una conferenza “di medio termine” che durerà fino all’11 giugno. Il punto fondamentale dei lavori dei 4.500 delegati sarà attuare quelle poche decisioni che sono state prese a Copenaghen, e cioè principalmente taglio delle emissioni ed aiuti economici ai Paesi in difficoltà che fanno fatica ad adeguarsi alle nuove norme.

Auto elettriche: l’Europa accelera e Milano presenta il taxi ecologico

ricarica auto elettrica

Dopo 7 mesi di stallo, finalmente qualcosa comincia a muoversi in sede europea per quanto riguarda lo sviluppo delle auto elettriche. Se le aziende automobilistiche sembrano entusiaste di poter produrre dei veicoli completamente puliti, il vero ostacolo è rappresentato da un problema di praticità. Al momento infatti è molto complicato fare il pieno, le colonnine di ricarica non sono molto diffuse e la ricarica stessa è talmente lenta da permettere un “pieno” solo con l’attesa di diverse ore.

Per questo, a seguito di una richiesta di 50 compagnie elettriche pervenuta nell’ottobre scorso di prendere provvedimenti in tal senso, il Consiglio europeo si è espresso ieri con un provvedimento sostanziale: il roaming internazionale (cioè l’uniformità delle modalità di ricarica delle auto, che diventa standard in tutta Europa).