
Molti scienziati pensano attualmente che almeno il 5% dell’impronta inquinante degli uomini derivi dall’industria edile, sia per l’uso dell’energia che per le emissioni di anidride carbonica prodotte per la produzione del cemento. Tuttavia, diversi studi hanno dimostrato che piccole quantità di CO2 possono anche essere riassorbite dal calcestruzzo, anche dopo decenni dalla sua costruzione, quando gli elementi si combinano con la CO2 per dar vita alla calcite.
Uno studio pubblicato sul Journal of Environmental Engineering, suggerisce che il ri-assorbimento può estendersi ai prodotti al di là della calcite, aumentando il totale di CO2 rimosso dall’atmosfera, riducendo anche l’impatto climatico dell’uomo.
