Mare, l’Ue stabilisce i criteri per il “buono stato ecologico”

Durante la scorsa primavera c’รจ stata una sorta di “battaglia” tra le spiagge che si vantavano di aver ricevuto le bandiere blu, vele blu e tantissimi altri riconoscimenti, ed altre organizzazioni che affermavano che nessuno di questi era completamente affidabile. Nel tentativo di fare un po’ di chiarezza e stabilire dei criteri uguali per tutti, la Commissione dell’Unione Europea che si occupa di valutare lo stato delle spiagge del Continente ha deciso una serie di criteri denominati “per il buono stato ecologico”.

Si tratta di criteri a cui, nell’arco di 10 anni, i gestori delle spiagge si devono adeguare per poter ottenere l’approvazione dal 2020, facendo diventare quel tratto di mare ufficialmente ecologico. I criteri ricordano molto quelli di altre valutazioni, come quelle fatte da Legambiente e da altre organizzazioni, e li troverete dopo il salto.

Campo di calcio ecocompatibile a Polvese, sul lago Trasimeno

Dal ritorno sui banchi di scuola alle sagre chilometri zero, dalla reintroduzione dell’ecopass a Milano al potenziamento dei servizi di bike-sharing, dalle nuove maglie della Juve, realizzate con materiali riciclati, alla discesa in un campo che รจ piรน green del solito, questo inizio settembre si colora di verde qua e lร  e speriamo non si tratti solo di una mano superficiale di vernice.

Oggi siamo in Italia, precisamente nella regione Umbria, dal fascino e dalle bellezze naturali indescrivibili, per parlarvi di un campo di calcio ecocompatibile. Si tratta del primo campo sportivo a cui รจ permesso trovarsi nei limiti di un’area protetta, quella del Parco del Trasimeno, di proprietร  della provincia di Perugia.

Uva d’Oro, a Venezia l’agricoltura รจ eroica

Salvare dall’oblรฌo un antico vitigno รจ un’impresa eroica, in un momento di cosรฌ grande crisi dell’agricoltura italiana, vessata dall’ingresso sul mercato di prodotti a basso costo, e diciamolo, spesso di pessima qualitร , che primeggiano a scapito del made in Italy.
Siamo a Venezia, precisamente nella tenuta Venissa dell’isola lagunare di Mazzorbo, dove si รจ svolta ieri la prima vendemmia dell’Uva d’Oro o Dorona che, come anticipavamo, รจ un antico vitigno, veneziano e a bacca bianca, riportato alla vita dagli sforzi congiunti di Veneto Agricoltura, del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano e da imprenditori privati che hanno scelto di investire, e di credere, nel vino di Venezia.

E di agricoltura eroica ha parlato il presidente del veneto, ex ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, che ha partecipato alla vendemmia insieme, tra gli altri, al sindaco Giorgio Orsoni, al vignaiolo presidente della Biennale Paolo Baratta, ai produttori veneti di vino da uve autoctoni Gianluca Bisol e Giorgio Cecchetto delle omonime aziende e Raffaele Boscaini della Masi Agricola.

Riscaldamento globale, rischio carestia in Cina

E se la Cina, lo abbiamo visto ieri, continua a mantenere il suo triste primato di Paese piรน inquinante al mondo, pare che paghi (pagherร ) anche il prezzo piรน alto a causa del cambiamento climatico.
A dirlo รจ una ricerca compiuta dalla stessa Universitร  di Pechino che lancia l’allarme, in questi giorni, sul rischio di una carestia nel Paese orientale dovuta proprio agli effetti del riscaldamento globale.

L’agricoltura รจ infatti il settore piรน penalizzato dalle temperature alte per via di siccitร , aumento dei parassiti e di malattie delle piante favorite da climi caldi, e forti piogge, e l’รฉquipe di ricercatori si spinge molto, forse troppo, in avanti con le previsioni, ipotizzando, per il 2050, uno scenario a dir poco disastroso, con una riduzione, in alcune aree, del 20% della produzione agricola. Si parla di perdite della resa fino al 22% per il grano, del 18% per il riso e fino al 30% per il mais.

Classifica O2 rating, vince il Sony Ericsson Elm

Il colosso dei cellulari O2 ha lanciato un “rating eco”, una sorta di regolamento che si dice aiuterร  i clienti a fare una scelta sostenibile quando acquisteranno un nuovo cellulare. Nonostante quest’iniziativa molto importante, la Apple ha escluso l’iPhone dalla valutazione.

Ma poco importa perchรฉ O2 ha stilato una lista di 65 telefoni cellulari di sei produttori, assegnando un voto ad ogni dispositivo in base all’impatto ambientale nel corso della sua vita. Questo include le materie prime in esso contenute, gli impatti causati dalla sua fabbricazione, confezione, longevitร  e l’efficienza energetica, comprendendo anche la facilitร  di riutilizzo o riciclo. A vincere la competizione per l’anno 2010 รจ il Sony Ericsson Elm.

La tv ecologica va a LED organici

I prodotti elettronici inquinano il nostro ambiente con una grande quantitร  di metalli pesanti prima, durante e dopo che vengono usati. Nei soli Stati Uniti si stima che il 70% dei metalli pesanti in discarica provenga da prodotti di elettronica scartati o gettati. Con le TV a schermo piatto sempre piรน grandi e piรน economiche, i costi ambientali continuano a salire.

Per contrastare questo fenomeno, una nuova soluzione รจ stata trovata alla Tel Aviv University, dove viene applicata una scoperta nel campo della nano-tecnologia, basata su nanotubi di peptide auto-assemblati, che convertiranno l’industria elettronica in industria verde.

Natura e arte, la mostra di Dennis Oppenheim a Bergamo

Uno dei piรน grandi artisti della Land Art, l’arte della Terra e della Natura, รจ in mostra alla Galleria Fumagalli di Bergamo fino al prossimo 20 novembre.

Material Interchange, Opere 1968- 974 รจ la prima personale dedicata a Dennis Oppenheim (Washington 1938), a cura di Abert Fiz. Le opere in mostra sono le installazioni piรน famose dell’artista statunitense, come Therne for a Major Hit (1974), dove un gruppo di 30 marionette inneggia lo spettatore al fare arte, e 220 Yard Dash (1969), capolavoro della Land Art.

Cattedrale vegetale nel cuore di Bergamo, il progetto di Giuliano Mauri per un dialogo tra l’uomo e la natura

Cosa ci fa una Cattedrale vegetale a 5 navate, alta 21 metri, lunga 28,5 e larga 24, ai piedi del Monte Arera, a Bergamo? E’ il progetto che la cittร  lombarda presenta in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversitร . Il progetto, inserito nella cornice spettacolare del Parco dello Orobie Bergamasche, coinvolge i Comuni di Oltre il Colle, Roncoello e Ardesio, e il Centro Etica Ambientale di Bergamo.

Sabato 4 settembre ci sarร  l’inaugurazione dell’opera di Land Art, una struttura ecologica al 100%, progettata dall’architetto Giuliano Mauri, scomparso nel 2009 e destinata a divenire una faggeta.

Eco-edilizia: la casa fatta di canapa

La casa non deve essere necessariamente costruita con mattoni, gesso, cemento e vernice. Il materiale da costruzione puรฒ crescere su un ettaro di terreno, essere facile da assemblare (basta conoscere il fai-da-te), ed emettere per l’intera costruzione solo 110 kg di carbonio per metro cubo. Come รจ possibile? Qual รจ questo materiale magico? La risposta รจ la canapa. Questa pianta รจ una delle piรน “ecologiche” dato che ha trovato un largo utilizzo in molti tipi di prodotti, ma di certo mai nella costruzione di un’abitazione.

Da circa un paio d’anni Klara Marosszeky stava studiando il modo di produrre un materiale da costruzione facilmente lavorabile basato sulla canapa australiana. A quel tempo stava concentrando il suo lavoro sulla tecnica della canapa “Hurd” – in cui il centro concide con il gambo – ma che si รจ rivelata troppo costosa a causa della separazione della guaina fibrosa dura del gambo, in un processo noto come decorticazione.

Energia elettrica dalle patate, la nuova frontiera delle rinnovabili

Le patate stanno entrando a far parte della catena di quei prodotti della Green Economy maggiormente in uso: dopo le riciclelle, le patate ottenute dagli scarti alimentari, oggi i tuberi piรน diffusi al Mondo sono impiegati per produrre energia elettrica.

L’idea รจ venuta ad un gruppo di ricercatori dell’Universitร  Yissum Research Development Company di Gerusalemme che hanno messo a punto una batteria da 1,5 Volt realizzata con una fetta di patata bollita.

Una scuola emissioni zero, succede a Parigi

Il rientro a scuola, per gli alunni di un istituto di Pantin, alle porte di Parigi, sarร  allietato da una verde novitร : gli studenti si ritroveranno infatti davanti ad un edificio nuovo di zecca, realizzato in chiave ecosostenibile. L’inizio del nuovo anno scolastico coinciderร  infatti con l’inaugurazione di quella che รจ a tutti gli effetti una scuola ad energia passiva.

Abbiamo parlato spesso di casa passiva/casa attiva e di quale, a conti fatti, sia piรน conveniente. In breve, con passiva si intende che la costruzione, nei suoi consumi, sfrutta energia passiva e chiude il bilancio energetico quasi in pareggio, in pareggio o in positivo, ossia genera piรน energia, grazie agli impianti di produzione interni, di quanta non ne consumi. Al contrario di quanto si รจ portati a credere un edificio passivo non รจ molto piรน costoso nelle spese di realizzazione. Prendiamo proprio questa scuola: รจ venuta a costare 14 milioni di euro, il 25% in piรน di una scuola normale. Tuttavia si stima che, entro 15-20 anni, il risparmio energetico permetterร  di ammortizzare la differenza.

Caccia, riapertura della stagione venatoria 2010: le novitร  della legge Comunitaria

Il 1 settembre รจ fissata la pre- apertura della stagione della caccia, ma giร  si alzano le polemiche delle associazioni ambientaliste per contestare l’applicazione da parte delle regioni della nuova legge Comunitaria, la legge 42, che modifica la precedente legge 157/1992 sulla caccia approvata nei mesi scorsi, a maggior tutela degli animali.

I cambiamenti piรน significativi introdotti dalla nuova legge Comunitaria riguardano la possibilitร  di prolungare la caccia per i primi 10 giorni di febbraio, posticipando perรฒ la riapertura a settembre; e il divieto di caccia agli uccelli in periodo di migrazione e alle specie in periodo di riproduzione, assistenza ai cuccioli e accoppiamento. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha divulgato alle regioni un documento con le novitร  introdotte dall’art. 42 e le linee guida per la stesura dei calendari venatori.

Eco-case, in Grecia appartamento sotto la roccia per farsi โ€œabbracciareโ€ dallโ€™ambiente (fotogallery)

Abbiamo spesso parlato delle costruzioni ecologiche, le prime delle quali a diffondersi sono state quelle con i tetti verdi. Ma forse dobbiamo ripensare il termine “tetto verde”, perchรฉ in molti climi potrebbe essere di altri colori, come in questo edificio in Grecia, costruito da Deca Architecture ripreso dal sito Designboom.

Anche se di solito evitiamo di scrivere su grandi case vacanza in quanto, per definizione, non sono molto verdi, il modo in cui questa costruzione riempie una valle altrimenti desolata, e soprattutto come lo fa, con questi lavori di copertura esterna, รจ estramemente affascinante.