Dopo le mante nelle acque della Calabria, lo squalo a Capraia ora è il turno delle balenottere di finire nell’occhio di chi in questa calda estate guarda il mare ed i suoi abitanti. Le balenottere sono state avvistate nello Stretto di Bonifacio, in un’area che si trova all’interno del Santuario Pelagos, tanto protetta quanto ahinoi trafficata tanto che è stata da sempre al centro di polemiche tra gli animalisti e le autorità, in conflitto sul transito continuo di navi, da garantire a tutela del commercio o da privare o comunque arginare a vantaggio dei cetacei.
Ambiente
Uragano Irene, New York in pericolo: e le centrali nucleari?

Non fatevi ingannare dal sole che c’è adesso, questo uragano è una cosa seria.
Con queste parole il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha avvisato la popolazione dell’uragano Irene, una tempesta che il presidente Barack Obama ha definito di portata storica che potrebbe far sembrare Katrina solo una pioggerellina di primavera. Oltre alla sicurezza delle persone, ciò che viene alla mente, dopo quello che è accaduto in Giappone, è la sicurezza delle strutture energetiche.
Un bunker che è la fine del mondo
Quante volte ci siamo ritrovati a sorridere delle mille e una profezie che dichiaravano più o meno imminente la fine del mondo? Dai segnali intesi da qualcuno come premonitori degli uccelli che cadevano dal cielo, qualche mese fa, a previsioni alquanto improbabili di terremoti così devastanti da cancellare Roma. Il mondo, ad ogni modo, resta in piedi, e la nostra esistenza, per quanto provata da disastri, alluvioni, tsunami ma anche da tutte le sciagure ambientali che ci autoinfliggiamo, non sembra nemmeno in discussione visto il tasso di crescita della popolazione mondiale, al quale, ahinoi, non corrisponde però un miglioramento della qualità della vita. Ad ogni modo, per chi teme disastri da fine del mondo, c’è chi ha pensato di creare dei bunker, a prova di ogni profezia (o quasi).
Bioedilizia, la SunLightHouse risplende di luce ed efficienza energetica
Si chiama SunLightHouse ed è un astro nascente della bioedilizia made in Europa. Come suggerisce lo stesso nome, si tratta di un’abitazione che si gioca tutto sulla luce naturale e sull’esposizione ai raggi solari per ridurre i consumi e potenziare l’efficienza energetica. Al momento questo modello è stato realizzato solo in chiave dimostrativa ed è ubicato per la precisione a Vienna. A progettarlo un team di architetti austriaci usciti vincitori da una competizione che ha visto in lizza 9 studi per la creazione di un edificio dal design essenziale e pulito che fosse in linea con quelli che sono gli standard di efficienza energetica, fissati per le abitazioni dall’UE per il 2020.
Scoperto fiume sotterraneo di 6mila km sotto il Rio delle Amazzoni
Un fiume che scorre a 4.000 metri di profondità sotto il Rio delle Amazzoni è stato scoperto dopo oltre 6 anni di ricerche e il carotaggio di 241 pozzi scavati per trovare gas e petrolio lungo il fiume che scorre in America meridionale. Il fiume è stato chiamato Rio Hamza dal nome dello scienziato indiano che ha guidato la scoperta. Il fiume è lungo oltre 6mila km, quasi quanto il Rio delle Amazzoni che scorre in superficie, e largo più di 200 metri; ha un flusso medio di 3mila metri cubi di acqua al secondo, pari alla portata del fiume Nilo; e correnti quasi nulle.
Biodiversità: oltre 8 milioni di specie sulla Terra, molte ancora da scoprire

Mentre il mondo si preoccupa (a ragione) di molte specie di animali che rischiano l’estinzione, una recente mega-ricerca ci rivela che sono ancora tante quelle che non abbiamo nemmeno scoperto. Sarebbero infatti 8,7 milioni le diverse specie sulla Terra, nel calcolo che si stima sia il più preciso mai effettuato, suddivise in 6,5 milioni che abitano sulla terraferma e 2,2 milioni che vivono nelle profondità degli oceani.
Wall up®, idee sostenibili per orti e giardini verticali
Wall up®, azienda bresciana leader nella produzione di giardini e orti verticali, come il noto Pratico, il giardino verticale sostenibile; non solo presenta nuovi prodotti e installazioni futuristiche per arredare con green style le nostre case, ma sarà presente nei principali eventi fieristici nazionali per il prossimo autunno. Il primo appuntamento è per l’International Meeting of the Landscape and Garden che si terrà a Bergamo dal 2 al 4 settembre.
Un giardino pensile sul London Museum (gallery)

In molti hanno dimostrato di apprezzare l’idea dei tetti verdi, ribattezzati con l’antico nome di giardini pensili, ma in pochi li hanno messi in pratica. Per dare il buon esempio, e per dimostrare che gli spazi pubblici possono essere abbelliti e non essere sempre spogli e grigi, la direzione del Museo di Londra ha deciso di ristrutturare l’antico edificio, costruendo sulla sua sommità un grandissimo spazio verde.
Abolizione SISTRI, anche per la Prestigiacomo “E’ un regalo alle ecomafie”
Sull’abolizione del SISTRI, il sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti che pure non era affatto decollato e aveva creato solo disagi, sono intervenuti nei giorni scorsi gli ambientalisti, manifestando aperta disapprovazione alla cancellazione dell’organo, un taglio netto che rientra nell’attiliana manovra taglia-tutto che non salva nemmeno un filo d’erba, figurarsi il SISTRI. Nei giorni scorsi è intervenuta in merito l’Onorevole Stefania Prestigiacomo che se vi è sfuggito visto il degrado ambientale in cui viviamo, che farebbe presupporre un posto vacante, è il nostro Ministro dell’Ambiente. La posizione della Prestigiacomo sull’abrogazione è stavolta però piuttosto netta. Il Ministro alza la voce e parla, proprio come gli ambientalisti, di un regalo alle ecomafie.
Ambiente, l’isola di plastica del Pacifico nei pensieri di Tim Silverwood
E’ appena tornato da una spedizione attraverso il Pacifico settentrionale Tim Silverwood, l’ambientalista australiano, che ha preso a cuore l’isola di spazzatura più grande al mondo, il North Pacific Gyre, o vertice di immondizia, come viene denominato l’accumulo di rifiuti costituito principalmente di plastica, che le correnti oceaniche hanno convogliato nel Pacifico settentrionale. L’isola di plastica, purtroppo non l’unica che galleggia nei nostri mari, ha raggiunto le dimensioni di quasi un milione di kmq, pari circa al doppio della Francia.
Politiche agricole e ambientali, il futuro dell’alimentazione e dell’economia è sostenibile
Dall’incontro proficuo di politiche agricole e tutela ambientale si può intraprendere un percorso sostenibile che riuscirebbere a coniugare una rivoluzione negli approvvigionamenti alimentari e nei consumi in chiave ecofriendly alla ripresa delle microeconomie e dei mercati locali, con un apporto affatto trascurabile anche sulla qualità della vita dei cittadini e sulla salute pubblica. La ricetta per raggiungere questi obiettivi non è frutto di strane alchimie o peggio di concetti complessi legati al mondo intricato della finanza. Si tratta di meccanismi semplici che ben conosciamo e che stanno alla base di un nuovo stile di vita che sta prendendo gradualmente piede nei cittadini più sensibili ed anche tra le amministrazioni, grandi ma soprattutto piccole.
Emergenze planetarie, seminari internazionali ad Erice sul ruolo della scienza
Emergenze planetarie al centro dei seminari internazionali organizzati ad Erice, in Sicilia, dalla Fondazione Ettore Majorana. Un appuntamento con scienziati provenienti da tutto il mondo che ha preso il via il 19 agosto, nel comune siciliano, e si protrarrà fino al 24. Tanti i temi caldi che verranno affrontati sotto il sole di questo scottante agosto. Il filo conduttore dei vari interventi sarà il ruolo della scienza nella risoluzione delle criticità, ambientali, sociali ed economiche, che l’umanità ha fronteggiato e si troverà a fronteggiare in futuro, in un contesto globale in cui non trascorre giorno senza una nuova emergenza, imputabile all’uomo o meno che sia, ma pur sempre drammatica nella sua violenza/urgenza e nel suo invocare risposte.
Temperature da record, la colpa è di umidità e cementificazione
Il caldo e l’afa di questa settimana saranno ancora più torridi della giornata di Ferragosto e forse di tutta l’estate. L’allarme lanciato dagli esperti si traduce in poche cause ben definite e, in alcuni casi, prevedibili: umidità che fa percepire due o tre gradi in più della temperatura reale, e cementificazione che ha sostituito il verde pubblico. Come spiega il biometereologo del CNR, Teodoro Georgiadis
La temperatura che noi percepiamo non è quella che realmente viene rilevata dai termometri, dipende sì da essi ma è legata anche a condizioni ambientali quali tasso di umidità nell’aria e morfologia del territorio che ci circonda: più le città sono vaste e colme di manufatti, siano essi strade, abitazioni, palazzi, più la temperatura percepita sarà alta. Questo accade perché i raggi solari ad onda corta che arrivano sulla terra vengono assorbiti da questi oggetti e trasformati in raggi ad onda lunga, aumentando così il calore che percepiamo.
Rifiuti, lo scandalo della differenziata finta di Barano d’Ischia
Parliamo spesso di Comuni ricicloni, ma purtroppo a volte anche quelli che si definiscono tali non lo sono affatto. Secondo l’ultimo regolamento stilato da Legambiente, un Comune, per essere definito “riciclone”, deve raggiungere almeno il 60% della raccolta differenziata. Ed è quanto dichiarato da Barano d’Ischia, un paese di 10 mila abitanti in provincia di Napoli, che dal 2008 ha avviato una campagna sui rifiuti molto massiccia. Peccato però che l’amministrazione comunale non abbia risposto come hanno fatto i cittadini.