Oggi inauguriamo una nuova rubrica dedicata al mangiar sano e sostenibile. Abbiamo parlato spesso di menu km zero, dell’importanza di comprare locale e di optare per frutta e verdura di stagione. Dal fruttivendolo al pescivendolo, abbiamo spesso bisogno di orientamento nei nostri acquisti per non rischiare di portare a tavola pesci in via d’estinzione piuttosto che mais geneticamente modificato o pomodori cinesi che hanno compiuto migliaia di chilometri prima di arrivare a noi e non rispettano pertanto l’ottica della filiera corta.
Ed una bussola è quello che cercheremo di offrirvi, raccogliendo le nostre esperienze ed i vostri consigli in un percorso che ci conduca verso un’alimentazione più sana e con meno impatto sull’ambiente. Oggi vogliamo parlare del declino dei fast food a vantaggio dei mercati dei contadini. La messa in vendita del colosso statunitense Burger King fa ben sperare in un cambiamento in atto nelle abitudini alimentari.
L’alternativa al menu globalizzato c’è e si chiama farmer market, il mercato degli agricoltori, dove comprare prodotti locali, genuini che incentivano l’agricoltura regionale.
Eco House è il padiglione più visitato della

Lasciare a casa l’auto e viaggiare utilizzando i mezzi pubblici per spostarsi, di tappa in tappa: dalla

