Pannelli fotovoltaici, a Catania nasce la più grande fabbrica d’Italia

La più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici del nostro Paese sarà inaugurata a Catania, queste le decisioni prese il 2 agosto 2010 da Enel Green Power, la società del gruppo Enel dedicata alle energie rinnovabili, Sharp Solar Energy (Esse) e STMicroelectronics, altre aziende leader nelle fonti rinnovabili e nelle energie pulite.

Il progetto 3Sun, che nasce dopo un’intesa firmata il 4 gennaio 2010, prevede un finanziamento di 150 milioni di euro che servirà per realizzare lo stabilimento catanese di moduli e celle fotovoltaiche.

Eolico: ERG Renew, parco di Ginestra completato entro marzo 2011

I lavori riguardanti la costruzione del parco eolico di Ginestra, avente una potenza pari a  40 MW, saranno completati tra la fine del corrente anno ed il primo trimestre del 2011. A darne notizia è stata la società ERG Renew che, in relazione all’altro parco eolico in costruzione in Italia, quello di Fossa del Lupo, avente una potenza pari a ben 90 MW, ha reso noto che i lavori procedono in ritardo rispetto alla tabella di marcia prevista; pur tuttavia, la società stima che entro l’anno tale ritardo potrà essere riassorbito e, quindi, si prevede che il parco eolico possa entrare in piena produzione entro il mese di giugno del prossimo anno.

ERG Renew, tenendo conto della possibilità che perduri la congestione sulla rete di trasmissione nazionale nella Regione Puglia, non esclude che relativamente alla produzione di energia possano essere penalizzati i parchi eolici di Faeto, San Vincenzo, Vicari e San Cireo.

California, partita costruzione della più grande centrale eolica del mondo

L’industria eolica è una di quelle più redditizie ed in ascesa al mondo, ma sembrava che l’attenzione si stesse spostando verso altri lidi. Ci riporta sulla questione l’azienda Terra-Gen Power, la quale ha annunciato un gigantesco progetto riguardante questa forma di energia pulita. La società energetica americana ha annunciato di aver iniziato la costruzione di ciò che ha definito il più grande progetto al mondo sull’energia eolica, una centrale da 1.550 megawatt presso l’Alta Wind Energy Center (AWEC), nel deserto del Mojave, in California.

Quest’iniziativa servirà a raddoppiare la capacità della centrale attualmente in funzione, la quale già oggi è tra le più notevoli al mondo, ma che, alla fine dell’ampliamento, riuscirà a produrre energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno di ben 275.000 abitazioni.

Fonti rinnovabili: nuove risorse per le PMI del Mezzogiorno

Nelle Regioni del Mezzogiorno, grazie a stanziamenti per complessivi 162 milioni di euro, le piccole e medie imprese potranno effettuare investimenti nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili, ed in particolare nelle attività di realizzazione di dispositivi e nuovi “macchinari” verdi, così come con le risorse, tra l’altro, potranno essere finanziati gli investimenti per la realizzazione di impianti a biomassa.

A darne notizia è stato il Ministero dello Sviluppo Economico dopo che, in accordo con quanto reso noto dal presidente del Comitato di Gestione del Fondo, Claudia Bugno, è stato dato il via libera alle disponibilità, pari come accennato a ben 162 milioni di euro, a favore delle PMI del Mezzogiorno.

Biodiesel, scoperta nuova fonte: il burro da cucina

La ricerca di nuove materie prime per la produzione di carburante biodiesel ha portato gli scienziati ad un prodotto di facile accesso in tutte le case, e di conseguenza a basso costo: il burro. In un nuovo studio pubblicato su ACS, il bi-settimanale del Journal of Agricultural and Food Chemistry, si segnala che il burro potrebbe essere utilizzato come materia prima eco-compatibile, o materia grezza, per produrre del gasolio pulito.

Michael Haas e colleghi citano l’aumento della domanda globale di biodiesel, e il desiderio di espandere la base delle materie prime, come fattori motivanti per le loro ricerche. I soli Stati Uniti si sono così impegnati a produrre 36 miliardi di galloni (136 miliardi di litri) di biocarburanti entro il 2022, un incremento significativo rispetto al livello attuale di produzione annuale di circa 11 miliardi di galloni (o circa 41 miliardi di litri). La maggior parte di questi è etanolo. Anche la produzione di biodiesel, ormai vicina al miliardo di galloni ogni anno negli Stati Uniti, è previsto che aumenti.

Eolico e solare in cima ai programmi di investimento di Enel Green Power

Eolico e solare sono in cima ai programmi di investimento di Enel Green Power, la controllata “verde” del colosso elettrico Enel. A farlo presente è stata la società in concomitanza con l’approvazione dei risultati semestrali che sono stati esaminati dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Francesco Starace. Nei primi sei mesi del 2010 Enel Green Power ha riportato una crescita dell’utile netto del 13,4% a fronte di un fatturato in salita del 10,5% sopra la soglia del miliardo di euro.

Oltre all’eolico ed al fotovoltaico, nel corso del 2010, anno di fondamentale importanza per il consolidamento delle attività di Enel Green Power sul mercato nazionale ma anche e soprattutto sui mercati esteri, la società continuerà a portare avanti i propri piani di crescita organica nei comparti della geotermia e dell’idroelettrico sfruttando i vantaggi economici offerti dalle economie di scala.

Alghe per produrre biocarburante, i primi risultati dalla spedizione in Antartide

Il ricercatore italiano Guido Bordignon ha annunciato i suoi primi risultati dopo la spedizione in Antardite per mettere a punto il suo progetto: produrre biocarburante dalle alghe. Come spiega lo studioso

Sono stato in Antartide dal 18 gennaio al 20 marzo, in una spedizione coordinata dallo Scripps Institute di San Diego e ho fatto una serie di campionamenti a caccia di nuove specie di fitoplancton da poter utilizzare per produrre biocarburanti.

Due furgoncini solari senza pilota pronti per un viaggio di 13 mila km

Se durante questa estate vi doveste trovare a guidare nel percorso che va da Roma a Shanghai, potreste imbattervi in due auto arancioni lungo il percorso. Coperte da sette telecamere e quattro scanner laser ognuna, alimentate da pannelli solari, sembreranno un po’ diverse dalle altre auto. Prima di tutto perché all’interno non vi sarà alcun autista. Le vetture, che in realtà sembrano piccoli furgoncini, sono autonome, controllate da un computer di bordo chiamato GOLD: Generic Obstacle and Lane Detector (Rilevatore di percorsi e ostacoli generici).

Il sistema che “guiderà” per 13 mila km sulla vecchia Via della Seta nell’arco di tre mesi, è opera del Laboratorio di Visione Artificiale e Sistemi Intelligenti (VisLab) dell’Università di Parma. L’obiettivo è far arrivare le auto in tempo per il World Expo di Shanghai, il cui tema è “migliorare le città, migliorare la vita”.

Fonti rinnovabili: il ruolo dell’agricoltura nell’abbattimento dei gas serra

Il futuro e lo sviluppo delle energie rinnovabili nel nostro Paese si decideranno nei prossimi sei mesi, ovverosia quando sarà possibile capire meglio quale ruolo avrà l’agricoltura nel contributo alla riduzione dei gas serra. Questo è quanto, tra l’altro, ha dichiarato di recente il Presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, in merito al fatto che sugli incentivi gli agricoltori hanno bisogno di certezze al fine di poter programmare il futuro.

D’altronde gli obiettivi al 2020 che riguardano l’Italia in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili si possono raggiungere prima e meglio non solo con gli impianti fotovoltaici e con quelli eolici, ma anche con le cosiddette agroenergie, ovverosia con la produzione di energia da biomasse e da biogas, ragion per cui anche per questi settori c’è bisogno di una programmazione supportata da incentivi che possano essere sia certi, sia stabili.

Energie rinnovabili: l’Italia invia Piano d’Azione Nazionale a Bruxelles

Entro l’anno 2020 l’Italia dovrà raggiungere l’obiettivo di andare a coprire il 17% dei propri consumi finali di energia attraverso la produzione da fonti rinnovabili. A ricordarlo è stato il Ministero dello Sviluppo Economico in concomitanza con l’annuncio relativo all’invio a Bruxelles del “PAN”, ovverosia del Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili che riguarda il nostro Paese. Il 17% di consumi finali di energia da fonti rinnovabili, tra l’altro, non è un target per la produzione con le rinnovabili che riguarda solamente gli usi elettrici dell’energia, ma anche quelli termici e quelli legati ai trasporti.

Il Piano d’Azione Nazionale è stato inviato dall’Italia verso l’UE dopo che in materia di rinnovabili, e per la messa a punto del “PAN“, ci sono state tutta una serie di consultazioni che, inoltre, continueranno anche in fase di attuazione.

Fotovoltaico: nuovi progetti per Actelios

Entro la fine del 2010 la società Actelios, attraverso la controllata Actelios Solar S.p.A., connetterà alla rete elettrica nazionale tre nuovi parchi fotovoltaici che, con una potenza complessiva cumulata pari a 13,1 MW, garantiranno la mancata immissione in atmosfera di ben 9.400 tonnellate annue di anidride carbonica, corrispondenti alle emissioni annue di quasi quattromila automobili ad alta efficienza.

A darne notizia è la stessa Actelios dopo che la controllata Actelios Solar S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento in project financing con la banca d’affari Meliorbanca, appartenente al Gruppo Bper, e con Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Banca Agrileasing e Cassa di Risparmio di Bolzano.

Impianti fotovoltaici sull’autostrada, la Messina-Palermo va a sole

E’ stato approvato il 26 luglio il progetto per l’installazione di un impianto fotovoltaico per ogni fabbricato presente lungo l’autostrada Messina-Palermo.
L’iniziativa verde prende vita grazie al finanziamento di oltre 3.725.000 milioni di euro del fondo “Obiettivi per le energie rinnovabili solari“. Circa il 20% del costo totale dell’impianto fotovoltaico sarà cofinanziato dal gruppo Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS).

L’installazione di impianti fotovoltaici su ogni fabbricato dell’autostrada nel tratto Messina-Palermo, comprese le palazzine sede e gli svincoli, sarà in grado di fornire circa 368 Kwp di energia pulita.

Bioetanolo in crescita, Italia 11a per produzione in Europa

L’industria dei combustibili puliti in Europa continua a crescere, e seppure rispetto al passato l’incremento di produzione sia diminuito leggermente, il segno positivo per il nono anno consecutivo (dati 2009) è più che incoraggiante.

Secondo i dati di eBio (European bioethanol fuel association), attualmente in Europa si producono 3,7 miliardi di bioetanolo, di cui un terzo (1,25 miliardi) solo in Francia. Stilando una sorta di classifica dei Paesi produttori però, scopriamo che l’Italia è molto indietro, dato che si trova all’undicesimo posto su 17 Paesi superata, oltre che dalla Francia, anche da Germania, Spagna, Austria, Svezia, Polonia, Ungheria, Belgio, Slovacchia e Repubblica Ceca.

Fonti rinnovabili: Salerno, contributi per privati ed Enti pubblici

Ha avuto un grande successo nella Provincia di Salerno un Bando che l’Amministrazione provinciale ha emanato lo scorso mese di ottobre a favore sia dei privati, sia degli Enti Pubblici; sono state infatti ben 192 le iniziative che sono state finanziate dalla Provincia di Salerno, a fronte della concessione di poco più di 3,2 milioni di euro di contributi complessivi per interventi che spaziano dalla ristrutturazione edilizia, con la finalità di andare a migliorare l’efficienza energetica degli edifici, agli interventi per il contenimento i consumi energetici, e passando per la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili.

Secondo quanto dichiarato da Edmondo Cirielli, il Presidente della Provincia di Salerno, l’Amministrazione provinciale nel puntare sull’energia alternativa e sulla sostenibilità ambientale seguirà alla lettera le linee di indirizzo formulate dell’Unione Europea al fine di poter contribuire alla riduzione da un lato l’effetto serra, e dall’altro della dipendenza energetica dalle fonti di produzione di energia tradizionali.