Il Sole si è svegliato. Non oggi, ad inizio agosto. E sembra di cattivo umore. Continuano le eruzioni, sempre più violente, sull’intera superficie. Un fenomeno, quello del vento solare, che sprigiona uno sciame di particelle verso la Terra, dando origine ad aurore spettacolari attorno al Polo Nord.
La NASA ha documentato il tumulto del Sole con delle immagini a dir poco suggestive. E sta seguendo con interesse l’evoluzione della tempesta solare. Interesse scientifico, dai più scambiato per apprensione. Dacché l’agenzia spaziale americana ha annunciato un’intensificazione dell’attività solare per il 2013 che potrebbe scatenare il finimondo. Ma non letteralmente. I conti non tornano. La fine del mondo era prevista per il 2012. E gli apocalittici non hanno perso tempo ad avvalorare la loro ipotesi facendosi scudo con il recente studio della NASA. Moriremo nel 2013 per una tempesta solare. E’ deciso.
In realtà, la Nasa ha messo in guardia sui rischi di una tempesta magnetica per le comunicazioni satellitari, e quindi anche per i sistemi di sicurezza che contrastano il terrorismo, e su quello che potrebbe essere un black out su scala globale.
