
Le imprese del fotovoltaico in Italia trovano difficoltà ad operare ed a compiere le proprie scelte a causa di regole, ma anche tempistiche che, con l’entrata in vigore del quarto conto energia, sono ancora poco chiare e poco certe. Ad affermarlo, rilevando di conseguenza delle criticità sul quarto conto energia, è Assosolare che in merito ha scritto una lettera all’On. Paolo Romani, Ministro dello Sviluppo Economico, nella quale tra l’altro viene chiesto dall’Associazione un incontro urgente.
Energia dalle maree: quali prospettive si aprono, dopo decenni di tentativi, per lo sfruttamento delle masse d’acqua in movimento? Facciamo un salto nel passato, per la precisione una sosta nel lontano 1967, anno della costruzione della prima grande centrale adibita allo scopo sull’estuario del fiume Rance, in Francia. Una diga e 24 turbine a bulbo realizzate in un’area in cui la marea raggiunge i 13,5 metri di dislivello. Incredibile ma vero, ancora oggi l’impianto è perfettamente funzionante, con all’attivo 480 GWh di produzione annuale. L’energia viene prodotta dall’affluire e defluire dell’acqua all’interno di un bacino. Il flusso acquista velocità passando attraverso dei tunnel ed innesca il movimento delle turbine a loro volta collegate a generatori.