Cambiamenti climatici, l’uomo di Leonardo ammonisce dal polo Nord

Cosa ci fa il celebre Uomo di Vitruvio di Leonardo tra i ghiacci del Polo Nord? Ammonisce per chiunque sorvoli l’area che a causa dei cambiamenti climatici lui, e la calotta polare, si stanno sciogliendo. L’originale iniziativa è di John Quigley, artista specializzato nella Aerial art  o Arte del paesaggio aereo, che ha scolpito nel ghiaccio il disegno leonardesco occupando una superficie di 800 km.  Fate attenzione però che l’uomo è senza braccia e senza una gamba.

Marea nera BP: i numeri definitivi

Ad oltre un anno della marea nera capitata nel Golfo del Messico in seguito all’esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon della BP, finalmente possiamo dire di avere in mano i dati definitivi del disastro. E già questo, il fatto di averci messo più di un anno per calcolarli, fa capire l’entità di ciò che è accaduto. A portare a termine quest’improba missione ci hanno pensato i ricercatori del Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI).

European Mobility Week, 16-22 settembre

Torna la European Mobility Week, la decima edizione della settimana europea dedicata alla lotta contro il traffico, i gas serra e lo smog. Dal 16 al 22 settembre si susseguono in tutta Europa convegni, focus e iniziative per incentivare gli spostamenti a piedi, con auto ecologiche e in car-sharing, con biciclette e con mezzi pubblici. Come spiega Janez Potocnik, commissario Eu all’Ambiente

La mobilità è una necessità sociale ed economica. E la European Mobility Week continua ad aiutare a vedere la mobilità in nuovi modi e ad allontanarsi dalla morsa delle auto private, verso trasporti più sostenibili, che può anche significare città migliori e un’aria migliore, anche in termini delle emissioni nocive.

Fukushima oggi, la vita e la morte in Giappone dopo il disastro nucleare

Tutto ha avuto inizio l’11 marzo del 2011 quando una violenta scossa di terremoto di magnitudo 8.9 ha fatto tremare le solide fondamenta del Giappone, a torto ritenute incrollabili dal mondo intero che ha assistito contemporaneamente a ben altro crollo, quello della fiducia  riposta dai cittadini nipponici nel proprio Governo, poco vigile sull’efficacia dei sistemi di sicurezza previsti per eventi naturali estremi dalle compagnie nucleari, nello specifico la Tepco. Un sisma potente, quello che ha colpito al cuore il Paese del Sol Levante, responsabile di numerosi crolli e morti ma quel che è peggio di un altrettanto e forse ancor più devastante tsunami, tsunami che a sua volta ha mandato in tilt la centrale nucleare di Fukushima, un disastro nucleare di livello 7 che non si vedeva dai tempi di Chernobyl e che ha tenuto il mondo intero con il fiato sospeso.

Eolico: GE utilizza magneti semiconduttori per i suoi nuovi impianti

La tecnologia medica e quella eolica si incontrano negli USA dove la GE (General Electric) ha annunciato di voler utilizzare la conoscenza sfruttata per gli esami diagnostici con la risonanza magnetica per sviluppare un nuovo metodo di concepire la produzione di energia dal vento. Il GE Global Research ha così potuto sviluppare un nuovo generatore eolico a magneti semiconduttori in grado di produrre 10/15 megawatt di energia pulita.

Isola di Ventotene, quel tunnel non s’ha da fare

Un tunnel sotto l’isola vulcanica di Ventotene, un’opera potenzialmente devastante dal punto di vista dell’impatto ambientale eppure il Comune ha già pubblicato il bando per la realizzazione del progetto. Una notizia che allarma non poco le associazioni ambientaliste, anche perché l’isola pontina è una Zona di Protezione Speciale, nevralgica come punto di passaggio per gli uccelli migratori. Proprio la LIPU Bird-Life Italia interviene sull’ipotesi di una megaopera nell’area, spiegando gli innumerevoli rischi che comporterebbe un simile progetto per gli habitat e per l’equilibrio idrogeologico già abbastanza precario di quel territorio.

Proprietà della camorra trasformata in parco fotovoltaico, accade in Campania

Una volta era una delle mille proprietà della camorra, guadagnata con traffici illeciti e finita nel portafoglio di terreni del super-boss Francesco Schiavone, meglio conosciuto come Sandokan. Oggi, in seguito al suo arresto e all’esproprio di quelle terre, è diventato un parco fotovoltaico. Il merito va ad un consorzio, Agrorinasce, che da 13 ettari di terreno comprato (o conquistato) con il sangue, hanno tratto quanto di meglio poteva esserci.

Animali in via d’estinzione salvati dalle staminali?

Ad oggi è difficile contare gli animali sull’orlo dell’estinzione in tutto il mondo, saranno migliaia le specie che rischiano, e non tutte si possono salvare. Gli sforzi per la conservazione spesso falliscono, o a volte non vengono nemmeno provati, e si finisce così per perdere un pezzo di biodiversità. Per questo gli scienziati dello Scripps Research Institute dello zoo di San Diego hanno cominciato a raccogliere le cellule staminali delle specie protette, nella speranza che, se tutti gli sforzi fallissero, con la clonazione potrebbero tornare in vita.

SISTRI il sistema di tracciabilità dei rifiuti, efficace

Dopo le polemiche e le richieste di ripristino del SISTRI, sia da parte del governo sia dall’opposizione, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi è stato ripristinato nel nostro Paese. Il suo ripristino tuttavia non è stato totale per questo alcune fazioni politiche, Cgil in testa, ne chiedono il reintegro completo

Senza alcun rimaneggiamento o sconto per nessuna categoria, al fine di garantire la tutela del territotio e la salute della popolazione e per contrastare gli abusi e i traffici mafiosi che inquinano l’ambiente.

Difatti il nuovo SISTRI prevede l’esonero della tracciablità dei rifiuti per alcune categorie d’imprese, ma cerchiamo di capire come funziona e soprattutto perché il SISTRI è efficace per la tutela dell’ambiente e nella lotta alle ecomafie.

Coccodrilli siamesi, un progetto per salvarli dall’estinzione

Il coccodrillo siamese (Crocodylus siamensis) è una rara, anzi rarissima specie di coccodrillo d’acqua dolce che ha o meglio aveva il suo habitat nel Sud-Est asiatico. Oggi gli esemplari rimasti sono davvero pochi, è classificato come gravemente minacciato di estinzione dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), e si lavora incessantemente per salvarlo dalla scomparsa totale. Uno sforzo che ha iniziato a dare i suoi primi frutti, quello della Wildlife Conservation Society che sta attuando delle misure di protezione, salvaguardia e ripopolamento grazie alla collaborazione siglata con il governo del Laos. Sono nati, infatti, nei giorni scorsi, 20 nuovi esemplari di coccodrillo siamese che potrebbero dare una speranza alla specie, minacciata dalla perdita di habitat, dalla caccia e da numerosi altri fattori ambientali ed umani che stanno dando il colpo di grazia alla sopravvivenza di questi animali.

Centrali nucleari e grattacieli più sicuri, a dieci anni dall’undici settembre la ricerca continua

Mancano pochi giorni all’anniversario dell’undici settembre, sono trascorsi dieci anni dal devastante attentato terroristico che ha seminato il panico a New York, radendo al suolo le Torri Gemelle, colpite al cuore da aerei dirottati contro i grattacieli e che si sono afflosciate al suolo come castelli di carta, seppellendo migliaia di persone rimaste intrappolate nell’edificio. L’ingegneria da allora si sta interrogando su come creare strutture più resistenti al calore e non solo per quanto concerne edifici civili ma anche per creare centrali nucleari che siano un bersaglio meno facile per i terroristi. Un’équipe di ricercatori afferente alla Purdue University sta lavorando incessantemente da quella triste data per realizzare costruzioni in acciaio più sicure ed affidabili.

Rifiuti, nel 2020 saranno 558 kg pro capite

Ogni cittadino produrrà 558 kg di rifiuti nel 2020. La previsione è stata lanciata dall’agenzia dell’Unione europea per l’Ambiente non senza timore. Dagli studi effettuati risulta che ogni anno in Europa cresce il quantitativo di rifiuti prodotto da ogni singolo abitante: se nel 1995 la spazzatura annua pro capite era di circa 468 kg, nel 2008 è salita fino a 524 e nel 2020 sarà di 558 kg se non si interviene. I danni non si prospettano solo per l’ambiente, ma anche per il quantitativo di emissioni di CO2 prodotti nelle discariche.

SISTRI ripristinato con “approvazione all’unanimità da parte del Senato”

Dopo i molti appelli di sindaci, assessori e parlamentari il SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi, è stato ripristinato. Molto soddisfatto il ministro Stefania Prestigiacomo, tra le prime sostenitrici della reintegrazione del SISTRI, che ha commentato

L’approvazione all’unanimità da parte della commissione Bilancio del Senato dell’emendamento che rirpristina il sistema di tracciablità dei rifiuti speciali e pericolosi è un segnale importante per la difesa dell’ambiente e la tutela della legalità nel nostro Paese. Sono convinta