L’amianto, come è noto, resta a tutt’oggi una piaga per l’intero territorio italiano. Le opere di bonifica continuano di anno e in anno attraverso differenti tecniche: oggi vediamo, più nello specifico, come si svolgono gli interventi di manutenzione per incapsulamento.
Quanto è green Marino nella sua vita quotidiana? Un test prima delle elezioni
La settimana scorsa noi di Ecologiae abbiamo intervistato Ignazio Marino, candidato sindaco per Roma sulla sua agenda ambientale. Il programma ambientale di Marino spazia dal cibo biologico alle auto elettriche,
Il nuovo ministro dell’agricoltura Nunzia De Girolamo, dopo la sua prima importante presenza in Europa al tavolo di discussione e sviluppo della riforma della pesca, raccoglie forti e aspre critiche dagli ambientalisti. Le associazioni la accusano di un deprecabile arroccamento per difendere lo status quo.
Si chiama 1998 QE2 ed è il prossimo corpo celeste che saluterà da vicino la Terra. Si tratta di un asteroide con un diametro di 1,4 km di origine sconosciuta che passerà molto vicino alla Terra nella notte del 31 maggio prossimo, ora italiana. Molto vicino relativamente visto che si parla di distanze spaziali e quindi non sono di certo simili a quelle a cui noi siamo abituati sul nostro pianeta. Il punto più vicino nel quale transiterà l’asteroide si trova a circa 5,8 milioni di chilometri, circa 15 volte la distanza tra la Terra e la Luna.
Lo status di rifugiato climatico è sempre stato visto come un problema di popolazioni che vivevano in posti sperduti del mondo, su isole dell’oceano Pacifico o in ambienti desertici. Ed invece ora il problema si mostra più pressante di quanto potessimo pensare perché anche la civilissima ed avanzatissima America ha i suoi primi rifugiati climatici. Si tratta di alcune centinaia di persone che vivono, o per meglio dire vivevano, nella città di Newtok, in Alaska, che a causa dei cambiamenti del clima è diventata invivibile.
Squali del Mediterraneo, vi proponiamo oggi tante immagini e foto tra le più belle del web che riguardano questi maestosi abitanti dei nostri mari. Dallo squalo bianco allo squalo elefante passando per lo squalo gattopardo, ecco una gallery con i più comuni e i più rari esemplari del Mediterraneo.
Tra le specie invasive ve n’è una che al momento sta causando delle autentiche ecatombi di suoi simili. Si tratta della coccinella asiatica Arlecchino, l’Harmonia Axyridis. Come mai, ci si chiederà, tale coccinella sta devastando le altre popolazioni europee e americane? La risposta è in un parassita unicellulare che la coccinella asiatica porta con sé.
È molto complicato, e soprattutto costoso, smaltire correttamente una discarica dismessa. In Inghilterra hanno preferito riciclarla nella maniera più ecologica possibile: costruendoci sopra una riserva naturale. Si tratta del Thurrock Thameside nature park, un’ex discarica che raccoglieva fino a qualche anno fa i rifiuti di 6 quartieri di Londra, e che oggi ospita 48 ettari di erba, rovi, arbusti, barbagianni, lepri, ballerine gialle orchidee e chissà quante altre specie di flora e fauna.
Lo scioglimento dei ghiacciai, con conseguente innalzamento del livello dei mari, è più grave di quanto pensassimo. Ne sono convinti al British Antartic Survey, organismo scientifico britannico che per far capire ai propri concittadini il pericolo a cui vanno incontro se non si prendono provvedimenti, ha disegnato uno scenario catastrofico: l’intera città di Londra sommersa entro la fine del secolo.
Uno sterminio. È questo ciò a cui l’Italia sta andando incontro in questi anni. Solo che le vittime non sono esseri umani che fanno gridare allo scandalo, ma specie animali e vegetali che non fanno rumore e per questo passano inosservate. Secondo la denuncia di Federparchi, presentata in una relazione al Ministero dell’Ambiente, 161 animali e 194 piante rischiano di sparire dal territorio italiano se non facciamo subito qualcosa per proteggerle.