
Il Salone del libro di Torino, evento internazionale dedicato al mondo della carta stampata, è cominciato giovedì 16 maggio ma proseguirà fino a lunedì 20 maggio per mostrare al grande pubblico quali sono le novità editoriali italiane e straniere. Tanti ospiti, Vip e visitatori ma anche tanta attenzione per l’ambiente!
Era dagli anni ’70 che non si vedeva una foca monaca nelle acque territoriali italiane. Ma gli sforzi per la conservazione danno i loro frutti ed allora eccola lì, fotografata all’uscita di una grotta che è stata scelta come sua abitazione. E magari anche come nursery per i suoi cuccioli. La scoperta che questo mammifero sia ritornato dalle nostre parti è molto importante in quanto segnala due eventi. Prima di tutto che c’è ancora speranza di salvarlo (la sua specie è considerata a livello critico visto che si stimano solo 500 esemplari vivi), e poi anche che l’aver istituito aree protette è servito.
L’annosa questione dibattuta nel mondo scientifico che sembrava vederlo spaccato a metà tra quelli che dicono che il riscaldamento globale sia causato dall’uomo e quelli che affermano che si tratti di cicli naturali ha trovato una soluzione. In realtà non eravamo al 50 e 50, né a percentuali diverse ma vicine: il 97,1% del mondo scientifico concorda sul fatto che i mutamenti climatici in atto in questi ultimi atti siano causati dalle attività umane.
L’automobile ha ormai fatto il suo tempo, tanto che è evidente un calo nelle vendite e nell’indotto. Per rilanciare l’economia, in modo che esca da questa terribile crisi, a quanto pare potremmo provare con un metodo tutto nuovo: le biciclette. Almeno è quanto sostiene uno studio, realizzato a New York, che ha dimostrato come è molto più redditizio puntare su questo mezzo di locomozione che sull’automobile.
Il condono edilizio non si può fare. Parola del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando che ieri su Facebook è stato chiaro: non c’è spazio per manovre del genere. Anche se con un certo ritardo (la
Buone notizie per le spiagge italiane: la situazione migliora rispetto al passato. Di poco, ma migliora. La Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) ha assegnato in questi giorni, come ogni anno, le Bandiere Blu, il riconoscimento più alto per un Comune che possiede una spiaggia dato che ne attesta l’alta qualità in quanto a rispetto dell’ambiente e servizi offerti ai bagnanti. La buona notizia, dicevamo, è che il numero rispetto allo scorso anno è aumentato.